Pagelle Genoa – Milan 2-2: doppio Destro, ma i rossoneri rimontano con la difesa – Voti Fantacalcio

di Voti Fantamagazine

A Genova, i rossoblù sorprendono e frenano la capolista: finisce 2-2, ad un super Destro rispondono Calabria e Kalulu. Un primo tempo bloccato e primo di emoziono scorre senza squilli degni di nota. Le difese si dimostrano efficaci, e i portieri non sono particolarmente impegnati: nella ripresa, un Destro in grande spolvero ribatte in rete una conclusione di Shomurodov ed incorna alle spalle di Donnarumma un bel cross di Ghiglione, ma all’ex Bologna rispondono rispettivamente Calabria e Kalulu. Il Milan conserva la vetta e mantiene la striscia di imbattibilità, i rossoblù si dimostrano vivi ed efficaci dal primo all’ultimo minuto: a sorpresa – ai punti – il 2-2 sta stretto agli uomini di Maran, che vengono puniti dagli episodi.

PAGELLE GENOA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Genoa

Perin 6.5 – si fa trovare pronto quando chiamato in causa. Sulla conclusione di Calabria può davvero poco, per il resto sembra tornato ai livelli che gli spettano: affidabile, dà sicurezza all’intera retroguardia.

Goldaniga 6.5 – un’altra ottima prestazione da terzino destro, un ruolo in cui di fatto è adattato. Preciso in chiusura, puntuale in marcatura, presente in fase di spinta, efficace nei cross e nelle sovrapposizioni. Da ripetere.

Bani 6 – solido, generoso, efficace. L’ex Bologna mette in mostra tutte le sue qualità, e si dimostra praticamente insuperabile questa sera nell’uno contro uno. L’unica macchia sulla sua prestazione è la marcatura non perfetta su Kalulu in occasione del 2-2.

Masiello 6.5 – che personalità, che esperienza! L’ex Atalanta si dimostra preziosissimo in copertura, e rimpiazza Zapata – senza farlo rimpiangere – nel ruolo di veterano della difesa. Attento dal primo al novantesimo minuto: quando gioca così, è praticamente insuperabile anche lui.

Pellegrini 6 – meno appariscente del solito, sbaglia poco ma si fa vedere altrettanto poco. Prestazione ordinata, sostituito ad inizio ripresa per questioni di equilibrio tattico e di gestione delle energie.
Dal 46’ Czyborra 6 – preciso e ordinato in chiusura. Spinge poco, ma è funzionale alla manovra. Prestazione sufficiente: l’impressione è che l’ex Atalanta avrebbe bisogno di continuità per potersi esprimere al massimo delle sue possibilità.

Ghiglione 6.5 – viene schierato, in un certo senso, fuori posizione. Tuttavia, non si scompone e disputa una gara di spinta e di personalità, e l’ottimo cross per Destro vale il momentaneo 2-1.

Lerager 6.5 – più quantità che qualità – certo – ma quanta quantità! Sempre attento, sempre presente, dal primo all’ultimo minuto. Impegno encomiabile, sacrifici a tutto campo per 90 minuti.

Sturaro 6.5 – presente ed efficace nella prima frazione di gioco, dieci minuti d’oro nella seconda, in cui si esibisce in aperture illuminanti e aggressività a tutto campo. Sembra ancora in leggero ritardo di condizione, e infatti viene sostituito a venti minuti dalla fine, ma il Genoa ha palesemente bisogno della sua esperienza e del suo carisma per salvarsi.
Dal 76’ Behrami 6 – sulla falsariga di chi l’ha preceduto, fa dell’impatto fisico la sua priorità, e tutto sommato riesce a farsi sentire.

Pjaca 6.5 – prestazione a tutto campo all’insegna del sacrificio. In un ruolo non suo, riesce ad esprimersi con continuità, offrendo soluzioni e creatività. Il croato si dimostra funzionale alla manovra, e soprattutto disciplinato. Finché il fisico lo assiste, il Genoa non può fare a meno della sua qualità.
Dal 69’ Melegoni 6 – schierato anche lui fuori ruolo, lascia intravedere sprazzi di qualità, ma non riesce a tenere più che tanto il pallone. L’impressione è che anche lui abbia bisogno di più minutaggio per far valere le sue qualità.

Shomurodov 6.5 – l’uzbeko continua a mandare segnali positivi: la sua gran giocata ad inizio ripresa vale l’1-1, e fisicamente si fa sentire. In netta crescita, le qualità palla al piede sono evidenti: da seguire con attenzione, potrebbe essere una delle piacevoli sorprese del girone di ritorno.
Dall’85’ Radovanovic s.v.

Destro 7.5 – inarrestabile. La voglia e la determinazione lo fanno ritornare ai fasti di un tempo: fa reparto da solo, gioca di sponda, suggerisce le linee di passaggio, e soprattutto si fa trovare pronto in occasione del tap-in che vale l’1-0, ed è altrettanto bravo ad incornare in rete il cross che concretizza la seconda rete del Genoa. Sembra aver messo da parte l’impaccio e la mancanza di abnegazione che avevano frenato la sua crescita: che continui così, perché i rossoblù hanno bisogno della sua esperienza per salvarsi.
Dal 76’ Scamacca 6.5 – se c’è una cosa che non manca al centravanti dell’Under 21 è la personalità: pronti-via e si esibisce in una mezza-rovesciata spettacolare sulla quale Donnarumma si fa trovare pronto.

PAGELLE MILAN

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Milan

Donnarumma 6.5 – Non è chiamato agli straordinari ma riesce comunque a mettersi in mostra, in particolare con una parata decisiva sull’acrobazia di Scamacca. Incolpevole sui due gol subiti.
Calabria 7 – Una delle poche note davvero liete della serata. Con un suo fendente ha trovato la via della rete, dando continuità alle precedenti prestazioni offerte.
Kalulu 6 – Dall’inferno al purgatorio: partita con qualche distrazione di troppo, non impeccabile in occasione della prima rete di Destro, ha saputo far peggio in occasione della seconda facendosi anticipare dal centravanti avversario. A salvare la prestazione, che altrimenti sarebbe stata valutata negativamente, la rete del pareggio.
Romagnoli 6 – La difesa balla nei momenti decisivi e anche lui non è del tutto esente da responsabilità. In dote porta però l’assist che ha propiziato il gol di Kalulu, una sponda di testa sfruttata molto bene dall’ex Lione.
Dalot 5.5 – Non è Hernandez, lo si sapeva, ma come i compagni di reparto non ha saputo gestire bene i momenti decisivi.
Tonali 5.5 – Sfiora il gol nel primo tempo, ma non riesce a emergere nel corso della gara. Partita molto fisica, non è riuscito a mettersi in evidenza come ci aveva abituato.
Kessiè 6 – Anche lui non è stato brillantissimo, ma ha saputo fare quel lavoro sporco che gli ha permesso di strappare la sufficienza.
Castillejo 5.5 – L’impegno non basta, la corsa neanche. Insufficiente, poteva dare un apporto migliore sulla destra.
Calhanoglu 6.5 – Pur senza fare chissà cosa, è tra i più ispirati e dai suoi piedi nascono le azioni più pericolose. Suo l’assist per il gol di Calabria.
Leao 5 – Poco incisivo, si perde nei suoi dribbling e nelle sue giocate, non riuscendo a mettere in moto adeguatamente il suo talento. Insufficiente.
Rebic 5.5 – Il croato ancora non si sblocca. A volte fuori dal gioco, può comunque recriminare per la grande occasione sventata da Perin nel primo tempo.

Hauge 5.5 – Sfiora il gol in un’occasione, ma non incide. Considerando l’andazzo della gara doveva fare di più.
Saelemaekers 5.5 – Poco brillante, fatica a innescarsi e a entrare in partita. Insufficiente.
Diaz sv

Pagelle a cura di Ciro Brancone

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