Pagelle Genoa – Lazio 1-1: Destro ci ha preso gusto! – Voti Fantacalcio

L’attaccante trova il secondo gol consecutivo pareggiando il vantaggio siglato da Immobile su rigore.

di Voti Fantamagazine

In una partita dai due volti, Genoa e Lazio si spartiscono la posta. La prima frazione di gioco è a senso unico: i biancocelesti partono forte, e un’ingenuità di Zapata consente ad Immobile di trasformare un calcio di rigore. I padroni di casa non riescono a reagire, mentre gli ospiti amministrano. Nella ripresa, lo spartito cambia completamente: i cambi di Ballardini danno vivacità e dinamismo alla manovra rossoblù, e una grande azione di Shomurodov consente a Destro di firmare l’1-1. Gli ospiti – colpiti a freddo – provano a rispondere, ma è il Genoa a creare le occasioni migliori per il raddoppio, trascinato da uno straripante Shomurodov. Nel finale, la Lazio rinnova gli assalti, ma la retroguardia del Grifone regge. La Lazio può recriminare per aver gettato alle ortiche una gara che sembrava già indirizzata, mentre il Genoa rimane inguaiato nella zona rossa della classifica, ma manda ulteriori segnali di crescita e di risveglio.

PAGELLE GENOA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Genoa

Perin 6 – poco impegnato. Durante il primo tempo, di fatto, non viene mai chiamato in causa: sul rigore di Immobile non fa miracoli. Nella ripresa – dopo il pareggio – la Lazio spinge, ma il portiere rossoblù non è chiamato a grandi interventi.

Masiello 6.5 – la retroguardia traballa nella sua prima frazione di gioco, e lui commette un fallo evitabile al limite dell’area. Nella ripresa cambia la musica e Masiello dà il meglio di sé: senza badare troppo allo spettacolo, è sempre puntuale in chiusura e sempre preciso in anticipo.

Zapata 5 – è lui l’autore del fallo da rigore: un giocatore con la sua esperienza e con le sue doti atletiche non può permettersi tali ingenuità. Il suo errore introduce una partita in salita per i suoi compagni, mentre lui alza bandiera bianca per un infortunio a fine primo tempo.

Radovanovic 6.5 – schierato ancora una volta in un ruolo non suo, quello del centrale di difesa, sfida senza scomporsi la Scarpa d’Oro 2020, concedendole poco. Nonostante un fisico imponente e una tendenza al rallentare la manovra, si dimostra addirittura bravo nell’anticipo, salvando su Caicedo a botta sicura. Promosso.

Criscito 6 – anche lui commette un fallo evitabile al limite dell’area durante la fase di maggior confusione dei padroni di casa, poco dopo il vantaggio biancoceleste. Per il resto, tiene bene la posizione e prova diverse volte ad impostare da dietro, con discreti risultati quando comunica con Czyborra. Nel finale è attento nel chiudere gli spazi.

Zappacosta 5.5 – si fa vedere poco durante la prima mezz’ora di gioco, e tutto sommato da l’impressione di essere ancora in ritardo di condizione, non riuscendo a proporsi con continuità sulla fascia. Ed è un peccato, perché quando si affaccia in avanti riesce a fare valere il suo bagaglio tecnico per arrivare con relativa facilità sul fondo.

Rovella 5.5 – un passo indietro rispetto alle belle prestazioni che hanno convinto la Juventus ad aggiudicarsi il suo cartellino. Quando ha il pallone gioca sempre a testa alta, ma il pallone ce l’ha poco. Non riesce mai ad entrare davvero nel vivo della manovra e viene sostituito all’intervallo.

Zajc 6 – dopo essere finito ai margini con Maran, viene rilanciato nella mischia da Ballardini per la seconda volta consecutiva. Entra in modo pimpante e da vivacità alla costruzione del gioco rossoblù. Primi buoni segnali da parte dello sloveno da quando è rientrato dal lungo stop.

Badelj 7 – prova a mettere ordine nella frazione di gioco più confusa del Genoa, per la prima mezz’ora. Con l’ingresso di Zajc – e dunque con più spazio a disposizione – suona la carica e sale in cattedra, cercando giocate mai scontate e trovando diverse soluzioni interessanti, dai filtranti per i compagni al tiro da fuori.

Behrami 6.5 – un gladiatore in mezzo al campo: contro la sua ex squadra, offre la solita prestazione di quantità a tutto campo, non tira mai indietro la gamba e si sacrifica dal primo all’ultimo minuto per mettere una pezza dove e quando serve.

Lerager 6 – entra in una fase di gioco confusa, in cui la Lazio spinge con poca convinzione e il Genoa provo a pungere in contropiede. Lui prova a darsi da fare fra le linee, senza infamia né lode.

Czyborra 6 – in crescita. Dopo un inizio molto confuso, non si scompone e si propone con continuità, trovando – a tratti – una buona intesa con Criscito. Si fa ammonire nel secondo per un fallo tattico, ma la sua gara generosa merita la sufficienza.

Pjaca 5 – molto male. Tocca pochissimi palloni: da un lato viene servito poco e male, dall’altro non propone mai linee di passaggio, né si abbassa mai per ricevere il pallone lontano dalla porta. Un guizzo di Badelj a fine primo tempo lo smarca in posizione interessante, ma lui non riesce ad approfittarne.

Shomurodov 7 – che impatto! Preciso, efficace, cinico, il gol di Destro è suo almeno per metà: un ottimo dribbling e un assist smarcante, con i tempi giusti. Con un altro guizzo va addirittura ad un passo dal raddoppio. Dopodiché, il Genoa si abbassa e lui fa fatica a tenere su il pallone, ma è sempre una spina nel fianco della retroguardia biancoceleste, svariando su tutto il fronte offensivo. Tutto sommato, è sua la giocata che fa svoltare il match.

Destro 7 – secondo gol consecutivo per il redivivo attaccante rossoblù. Nel primo tempo viene servito poco ma non smette mai di provarci, lottando su ogni singolo pallone. Nel secondo tempo, la discesa travolgente di Shomurodov lo libera davanti al portiere, e per un giocatore da quasi 80 gol in Serie A diventa una formalità siglare il gol che vale l’1-1.

Scamacca 5.5 – bravo nei movimenti, ma talvolta sembra mancargli convinzione e l’aggressività. Va detto che, per un rapace d’area come lui, la sua gara è difficile, siccome il baricentro del Genoa si abbassa molto dopo il gol del pareggio. Lui, però, non riesce a contribuire ad alzarlo.

PAGELLE LAZIO

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Lazio

Reina 6 – Mai particolarmente impegnato tra i pali, risulta invece più coinvolto nella fase di possesso palla. Può fare poco in occasione del gol di Destro.

Patric 6 – Unico ammonito tra i biancocelesti nella prima frazione, esce all’intervallo dopo una prestazione nella media.

Acerbi 6 – Nel primo tempo non ha problemi nel gestire il duo offensivo avversario. Nella ripresa fatica invece a tenere il passo di Shomurodov. Provvidenziale il suo intervento ad anticipare l’uzbeko lanciato in porta ad inizio ripresa.

Radu 6 – Accompagna molto l’azione offensiva senza perdere lucidità in copertura. Nella prima frazione impegna Perin con un tiro-cross nei pressi dell’incrocio dei pali, nella ripresa si rende complice insieme a Luiz Felipe di un ripiegamento difensivo troppo blando in occasione del gol del pareggio avversario.

Lazzari 5,5 – Non sempre preciso negli appoggi, sulla sua corsia fatica a sfondare nonostante il diretto avversario sia Czyborra. Nel secondo tempo ha più spazio per attaccare la fascia, ma non sfrutta a dovere le occasioni che gli si presentano.

Milinkovic Savic 6 – Parte subito forte a inizio gara, conquistandosi il calcio di rigore con cui passano in vantaggio gli ospiti e partecipando con costanza alla manovra offensiva. Nel finale di primo tempo serve un assist perfetto a Immobile in area con un lancio millimetrico. Nella ripresa la pressione di Zajc lo mette in difficoltà, facendolo uscire dalla gara.

Lucas Leiva 5,5 – Amministra bene l’inizio della manovra offensiva, ma risulta meno attento in copertura: in occasione del pareggio si lascia saltare troppo facilmente da Shomurodov.

Luis Alberto 5,5 – Non particolarmente ispirato, si nota meno di Milinkovic nella prima frazione. Con lo scorrere dei minuti cala insieme a tutta la squadra.

Marusic 5,5 – Più propositivo di Lazzari, nella prima frazione riesce spesso a mettere in difficoltà un avversario non facile come Zappacosta. Nella ripresa si vede molto meno in proiezione offensiva.

Caicedo 5,5 – Conquista un paio di punizioni dal limite dell’area, ma fatica a trovare lo spazio adeguato per puntare la porta. Finisce per non risultare mai veramente pericoloso.

Immobile 6,5 – Realizza il terzo rigore stagionale con il quale porta meritatamente in vantaggio la Lazio. Nel finale della prima frazione spreca una buona occasione a tu per tu con Perin.

Luiz Felipe 5 – Entra a inizio ripresa e si perde subito la marcatura su Destro in occasione del gol del pareggio. Come i suoi compagni di reparto, soffre le accelerazioni in profondità di Shomurodov.

Escalante 5,5 – Entra nel finale di gara al posto di Lucas Leiva. Non si fa notare particolarmente se non per un giallo inutilmente rimediato nel recupero.

Pereira sv

Muriqi sv

Akpa Akpro sv

Pagelle a cura di Alessandro Vai

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