Pagelle Genoa – Juventus 1-3: a Dybala risponde Sturaro, ma poi rimedia Ronaldo – Voti Fantacalcio

di Voti Fantamagazine

La Juventus fatica per un’ora, ma poi espugna il Luigi Ferraris, punendo un Genoa solido ma ingenuo. Nella prima frazione di gioco, il Genoa costruisce sostanzialmente un fortino intorno alla sua area di rigore, lasciando alla Juventus le redini del gioco. Il possesso palla degli ospiti, però, si rivela piuttosto sterile, e i bianconeri non riescono a fare breccia nella retroguardia rossoblù, nonostante la conquista di ben 8 calci d’angolo. Nella ripresa, la trama sembra non cambiare: un Genoa compatto e ordinato mette in difficoltà i campioni d’Italia, fin quando un guizzo di Dybala non indirizza la gara. A sorpresa, i padroni di casa rispondono immediatamente, con una bella iniziativa di Pellegrini che Sturaro è abile a concretizzare. Due ingenuità di Rovella e Pellegrini, tuttavia, regalano due rigori alla Juventus, che Ronaldo — naturalmente — trasforma: i bianconeri conquistano meritatamente i tre punti.

PAGELLE GENOA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Genoa

Perin 6 – si fa trovare pronto sui colpi di testa ravvicinati di McKennie e Ronaldo, può fare poco sul tiro di Dybala, sul quale è coperto, e sui rigori di Ronaldo. Sul secondo è lui a commettere fallo, ma la responsabilità è di Pellegrini.

Goldaniga 6 – ingenuo in avvio: raccoglie un’ammonizione evitabile in avvio per un fallo a metà campo. Tuttavia, non si scompone e disputa una buona gara, contenendo bene un cliente molto, molto scomodo come Cristiano Ronaldo.

Bani 5.5 – sicuro, preciso e ordinato nel primo tempo. Si fa bruciare da Dybala nel secondo.

Masiello 6.5 – senza badare troppo allo spettacolo, ci mette spesso e volentieri una pezza. Tutto sommato, una prestazione molto solida. Non ha responsabilità su nessuna delle reti bianconere.

Pellegrini 6 – corre come un dannato e copre bene sulle avanzate di Cuadrado. Regala un bellissimo l’assist per Sturaro al quarto d’ora della ripresa, poi – allo scadere – uno sciagurato retropassaggio vale il secondo rigore e l’1-3: la partita, però, era sostanzialmente già in ghiaccio.

Lerager 5.5 – tanta legna in mezzo al campo, ma sbaglia molti appoggi facili: quando una squadra ha bisogno di respirare, amministrare con cautela e saggezza il pallone diventa ancora più importante.

Rovella 5 – la solita personalità in mezzo al campo, non si fa impressionare dalla caratura degli avversari e gioca sempre a testa alta. Non riesce, però, ad incidere più che tanto, e soprattutto commette un’enorme ingenuità intervenendo in modo scomposto su Cuadrado in area, a 15 minuti dalla fine. Peccato di gioventù.

Caso 6.5 – con pochissimi minuti a disposizione, l’ex Arezzo esordisce con personalità, dimostrando anche un discreto bagaglio tecnico.

Radovanovic 5.5 – apporto prettamente quantitativo, fa fatica ad accelerare il ritmo della manovra quando ne ha l’opportunità, prova diversi lanci lunghi ma le esecuzioni non sono quasi mai precise. L’impegno, se non altro, è encomiabile.

Pandev s.v.

Sturaro 6.5 – tanta corsa, meno qualità. Un mastino in fase di pressing, poco preciso in fase di impostazione. Poi, dal nulla, tira fuori dal cilindro il guizzo che vale l’1-1, da vero attaccante: promosso.

Behrami 6 – contributo poco appariscente, entra in un momento della gara in cui la Juventus deve spingere. Lui sbaglia poco.

Pjaca 5.5 – si fa vedere poco fra le linee. Prova ad abbassarsi à più riprese per fare salire la squadra, ma è poco assistito dai compagni e finisce con il perdere il pallone non appena viene raddoppiato dai difensori bianconeri.

Shomurodov 5.5 – servito poco, ma fa anche poco per farsi servire.

Scamacca 5 – nella prima frazione di gioco perde molti palloni, praticamente tutti quelli che tocca. In netto calo rispetto all’avvio sprint in rossoblù, anche se lascia comunque intravedere sprazzi di qualità: il ragazzo si farà.

Destro 6 – se non altro riesce a tenere più palloni del compagno di squadra. Non riesce mai a rendersi pericoloso, ma in questi contesti è davvero difficile.

PAGELLE JUVENTUS

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Juventus

Szczesny 5,5 – Beffato sul goal di Sturaro, le responsabilità maggiori le ha Alex Sandro ma lui non è reattivo. Per il resto poco impegnato.

Cuadrado 6,5 – Partita meno brillante del solito e sbaglia qualcosa di troppo, ma il rigore che vale il nuovo e definitivo vantaggio lo conquista lui, e questo alla fine vale come una giocata vincente.

De Ligt 6,5 – Il suo rientro si nota. Pulito in ogni intervento e autoritario anche in fase di possesso. Esce nel recupero per Dragusin.

Bonucci 6 – Ordinato, gestisce il reparto senza troppi affanni.

Alex Sandro 5,5 – Non brillantissimo, deve probabilmente trovare la condizione. Farebbe una gara anche sufficiente, se non avesse le colpe principali nella marcatura di Sturaro per il momentaneo pareggio ligure.

Mckennie 6,5 – Pedina importante per Pirlo, è quantità e qualità, rendendosi spesso pericoloso con inserimenti in area avversaria e trovando anche l’assist per il vantaggio di Dybala.

Bentancur 6,5 – Gara in crescita per lui che, sebbene non sia perfetto in fase di possesso, gioca comunque una gran gara in interdizione, recuperando diversi palloni.

Rabiot 5 – Il peggiore dei bianconeri, la sua gara parte già male quando, ad un passo dalla porta, manca goffamente il colpo di testa e colpisce la palla con il braccio. Da qui in avanti colleziona tante imprecisioni, fino alla sostituzione per Morata a metà ripresa.

Chiesa 6,5 – Sulla sua fascia macina discese e impensierisce diverse volte gli avversari, conquistando falli e calci d’angolo. Buon lavoro anche in copertura ed esce nel finale per Kulusevski.

Dybala 6,5 – Fino al goal non una gara memorabile, anche se con meno errori del solito. Bravo però a portare avanti i suoi col primo goal stagionale e troverebbe anche la doppietta, se non fosse per un fuorigioco millimetrico. Viene sostituito anche lui a pochi minuti dalla fine, per Bernardeschi.

Ronaldo 6,5 – Doppietta di rigore e tre punti in valigia, ma fino al goal è un Ronaldo non brillante, in quanto sbaglia un paio di occasioni non da lui. Bravo però a spiazzare entrambe le volte Perin dal dischetto e, alla fine, questo è ciò che conta.

Morata 6,5 – Gioca poco più di 25′ in cui da buoni movimenti ma senza particolari spunti. Tuttavia è bravo e rapido ad anticipare Perin che lo travolge; contatto che vale il secondo rigore e che, di fatto, chiude la partita.

Bernardeschi S.V.

Kulusevski S.V.

Dragusin S.V.

Pagelle a cura di Niccolò Villani.

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