Pagelle Fiorentina – Sampdoria 1-2: Verre trova il pallonetto decisivo! – Voti Fantacalcio

Quagliarella segna il 12esimo gol alla Fiorentina in carriera. Vlahovic torna a segnare e pareggia, ma il trequartista trova il gol vittoria su assist di Audero

di Voti Fantamagazine
Ufficiale Verre alla Sampdoria

La Sampdoria si aggiudica l’anticipo della terza giornata. Decisiva la rete di Verre nel finale. Ad aprire le danze era stato il ‘solito’ Quagliarella, all’ottantacinquesimo centro in maglia blucerchiata. Il pari Viola lo ha realizzato Vlahovic che si riscatta dalla brutta prestazione di San Siro. Nel finale il sigillo di Verre con un delizioso pallonetto. Seconda sconfitta consecutiva per i toscani; primi punti, invece, per i liguri.

PAGELLE FIORENTINA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Fiorentina

Dragowski 6 – Fenomenale su Ramirez e sul ping pong in area viola nel finale di primo tempo. Fulminato da Quagliarella sul rigore, è bravo anche sulla sassata di Candreva a metà ripresa. Da rivedere la sua posizione sulla rete di Verre ma l’errore più grave lo commette Caceres.

Milenkovic 6,5 – Prestazione di sostanza: dal suo lato non passa l’aria ed entra anche nell’azione del momentaneo pareggio con il tiro-cross corretto da un freddissimo Vlahovic.

Ceccherini 4,5 – Serata horror per il centrale viola. Prima si perde Ramirez che impegna severamente Dragowski, poi commette l’ingenuo fallo di rigore su cui Quagliarella non perdona e porta in vantaggio i suoi a fine primo tempo. Anche nella ripresa palesa insicurezza che diffonde ai compagni di reparto.

Caceres 5 – Fino all’1-2 targato Verre la sua prova, pur non esente da sbavature, era stata grossomodo sufficiente: si lascia sfilare l’ex Verona sull’unica disattenzione di giornata. Un errore grave che consente il blitz dei blucerchiati al Franchi.

Biraghi 6 – A differenza di Chiesa, la Viola gioca spesso sul suo binario. Ci prova nel primo tempo, ma non trova lo specchio da fermo. Mette numerosi cross, si propone con costanza fino a quando non cala nel finale.

Chiesa 6 – Quasi ignorato dai compagni che preferiscono azionare Biraghi, quando ha la palla tra i piedi produce sempre qualche pericolo, come in occasione del palo centrato nell’extra-time o della conclusione del primo tempo bloccata in estirata da Yoshida. La sua probabile ultima gara in Viola si conclude, dunque, con tanto amaro in bocca ma non ha nulla da rammaricarsi per l’impegno profuso.

Bonaventura 6 – Si accende a sprazzi, da affinare l’intesa con gli attaccanti per gli inserimenti senza palla. Avrebbe una ghiotta chance poco prima dell’intervallo ma spreca tutto da buona posizione preferendo calciare debolmente.

Amrabat 5 – Ancora non perfettamente inserito negli schemi viola. Ritmo compassato in regia, molto più solido da filtro. Inutile fare paragoni con le prestazioni dello scorso anno dove era inserito in un altro sistema di gioco. Deve crescere in condizione e autostima.

Castrovilli 6 – Come Bonaventura, anche lui alterna buone cose ad altre da rivedere, come il buffo autogoal involontariamente tentato a fine primo tempo. Esce per infortunio nelle battute finali.

Kouame 5 – La sua gara termina al momento del clamoroso errore ad inizio partita. Dopodiché pasticcia spesso con la sfera tra i piedi eclissandosi completamente. Lo si nota solo quando dà il ‘cinque’ a Cutrone per il cambio.

Vlahovic 6,5 – Non si poteva fare peggio di quanto mostrato a San Siro. Il giovane centravanti serbo ci mette impegno, lotta su ogni pallone e funge anche da torre per i compagni lavorando bene la sfera spalle alla porta. Trova il goal del riscatto: glaciale, spiazza Audero con un rigore in movimento.

Cutrone 6 – Entra e porta subito grande verve con un pressing costante. Sotto porta, però, si fa vedere davvero poco.

Duncan sv – Entra nel finale al posto dell’infortunato Castrovilli.

Saponara sv – Manciata di minuti per tentare il jolly del venerdì sera.

Pagelle a cura di Mario Ruggiero

PAGELLE SAMPDORIA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Sampdoria

Audero 6,5 – Incolpevole sul goal di Vlahovic, attento in tutte le occasioni in cui viene chiamato in causa, specialmente su una conclusione dello stesso Vlahovic dalla distanza, nel primo tempo. Man of the match assieme a Verre, in quanto un suo rinvio si trasforma nell’assist che vale il goal vittoria.

Bereszynski 6 – Fase di spinta decisamente limitata, ingaggia duelli con Biraghi, anche se alla riesce a tenere.

Yoshida 5,5 – Non parte benissimo, ma sale di qualità nel resto del match, giocando una gara che sarebbe sufficiente. Tuttavia, è complice di Tonelli nel goal del momentaneo pareggio di Vlahovic.

Tonelli 5 – Spesso in difficoltà contro un Vlahovic sempre in movimento, si perde completamente l’attaccante viola quando segna il goal del pareggio.

Augello 6 – Chiesa dalle sue parti spesso fa paura, ma alla fine riesce comunque ad uscirne indenne. Prova ogni tanto a combinare qualcosa anche in fase di spinta, ma raramente e con poca precisione. Esce nel finale per Regini.

Candreva 6,5 – Spinge tanto e si fa vedere spesso in fase offensiva; mette tanti cross e cerca anche alcune conclusioni, colpendo un palo. Stremato, esce a metà ripresa per Leris.

Thorsby 6,5 – Spesso presente in mezzo al campo, recupera tantissimi palloni dando tanta quantità e aggressività alla fase di non possesso. Segna anche un goal, che però viene annullato al VAR.

Ekdal 6,5 – Come Thorsby, anche lui gioca una grande gara in mezzo al campo, senza tirare mai indietro la gamba. Nel finale compie qualche fallo di troppo, complice la stanchezza, anche se la prestazione non viene macchiata. Onde evitare rischi, Ranieri lo sostituisce nel finale, quando esce per Palumbo.

Damsgaard 6,5 – Esordio da titolare per il talentino danese; la difficoltà della partita non gli crea problemi e si dimostra vivace e volenteroso, andando anche vicino al goal. Quando la partita si fa più ostica, Ranieri lo toglie dal campo per Verre.

Ramirez 6,5 – Le voci di mercato non lo impensieriscono e gioca una gara di qualità e quantità. Va vicino al goal con un colpo di testa ma, più in generale, compie un gran pressing riuscendo ad agire bene in entrambe le fasi, fungendo anche da supporto a Quagliarella. Anche lui stanco, esce ad una ventina di minuti dal termine per Askildsen.

Quagliarella 6,5 – Goal su rigore e per il resto tanta esperienza e quantità. Fatica a rendersi davvero pericoloso, ma gioca tanti palloni utili per i compagni ed è generoso in un pressing che mette spesso in difficoltà gli avversari.

Leris 6 – Gioca poco più di 20’, limitandosi al compitino cercando di aiutare i suoi e provando a ripartire.

Askildsen 6 – Uno spezzone di gara, in cui si nota poco e dove non trova né alti, né bassi, rimanendo ordinato fino al fischio finale.

Verre 7 – Entra e decide il match quando, nel finale, si fa trovare prontissimo su un rinvio di Audero e, con Dragowski colpevolmente fuori dai pali, scocca un pregevole pallonetto che si insacca in porta, regalando i tre punti ai suoi.

Regini S.V.

Palumbo S.V.

Pagelle a cura di Niccolò Villani

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy