Pagelle Fiorentina – Atalanta 1-2: Zapata e Malinovskyi ribaltano il vantaggio viola di Chiesa

A distanza di ventisette anni dall’ultima volta, l’Atalanta ribalta il match ed espugna il Franchi di Firenze con il punteggio di 2-1. Viola in vantaggio con Chiesa, nerazzurri super nella ripresa con le marcature di Zapata e del subentrante Malinovskyi. La Dea, ora, è al quarto posto in solitaria.

di Voti Fantamagazine

A distanza di ventisette anni dall’ultima volta, l’Atalanta ribalta il match ed espugna il Franchi di Firenze con il punteggio di 2-1. Viola in vantaggio con Chiesa, nerazzurri super nella ripresa con le marcature di Zapata e del subentrante Malinovskyi. La Dea, ora, è al quarto posto in solitaria.

PAGELLE FIORENTINA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Fiorentina

Dragowski 5,5 – Si guadagna subito la pagnotta con un bell’intervento su Castagne ad inizio match. Nel finale del primo tempo mura in angolo Pasalic. Sulla rete di Zapata fa il massimo, sporcando il pallonetto di Gomez mentre ha più di una responsabilità sul sinistro di Malinovskyi che si insacca velenosamente sotto il suo fianco. Un errore che decreta il successo della Dea.

Milenkovic 5,5 – Il centrale serbo offre una buona prestazione, ma commette il grave errore di mantenere in gioco Gomez nell’azione del momentaneo pareggio dell’Atalanta: il Papu crosserà in mezzo trovando l’accorrente Zapata pronto per depositare la sfera in rete.

Pezzella 6,5 – Il capitano viola è uno degli ultimi a mollare mostrando, in alcune situazioni, determinazione e mesteiere. Riesce a comandare bene la retroguardia nonostante avesse di fronte uno dei migliori attacchi del campionato.

Igor 6 – Non è facile contenere i continui strappi di Ilicic: l’ex Spal ci riesce in parte mostrando le sue doti fisiche nonostante il mancato aiuto di Dalbert che lo lascia spesso solo con Castagne che spesso si sganciava fornendo una soluzione in più alla manovra nerazzurra.

Lirola 6 – Dalle sue parti gravita Gosens, uno dei migliori esterni del campionato. Riesce a contenere le avanzate del tedesco che, raramente, si presenta in area di rigore.

Benassi 5,5 – Condizionato, forse, da un piccolo problema alla spalla l’ex Torino non incide sul match, non offrendo il solito prezioso contributo anche nella fase offensiva.

Pulgar 5,5 – Il baricentro della Viola si abbassa repentinamente nella ripresa dopo un buon primo tempo. Non brillantissimo nell’ultimo periodo,ci prova su punizione, ma la conclusione sorvola la traversa.

Castrovilli 6 – Tiene bene il campo, soprattutto nel primo tempo. Troppo falloso, in alcune circostanze è stato graziato da Mariani in quanto già ammonito ha rischiato di terminare la sfida anzitempo.

Dalbert 5,5 – L’ex Inter non aiuta Igor in fase difensiva e perde spesso il confronto con Castagne che è una spina nel fianco nella retroguardia toscana.

Chiesa 7 – Non demorde mai, come capitan Pezzella. Ha il merito di portare in vantaggio la Viola con la conclusione da fuori area che beffa un incerto Gollini. Con Vlahovic parla la stessa lingua: quella della velocità e della tecnica. Regala l’ultimo brivido del match con una conclusione che termina alta.

Cutrone 5,5 – La prima occasione del match della Fiorentina capita sui suoi piedi. La punta, però, viene disinnescata da Gollini. Si tratta del suo unico squillo di un match che chiude anzitempo, vista la sostituzione ordinata da Iachini nell’intervallo.

Vlahovic 6 – Rispetto a Cutrone porta in campo certamente più verve nell’attacco viola. Si becca un giallo per proteste, ma poco dopo manda al baretto mezza difesa nerazzurra ma si perde sul più bello con una conclusione che diventa facile preda di Gollini.

Sottil sv – Iachini tenta il tutto per tutto e lo getta nella mischia, il promettente esterno, però, non riesce a mettersi in mostra nel finale di gara.

Badelj sv – Il regista croato subentra nelle battute conclusive al posto dell’acciaccato Benassi.

Pagelle a cura di Mario Ruggiero.

PAGELLE ATALANTA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Atalanta

Gollini 5,5 – Fa buona guardia su Cutrone, respingendo la conclusione dell’ex milanista. Meno efficace sul goal di Chiesa in cui si fa sorprendere dal tiro dell’esterno viola.

Toloi 6,5 – Solido, cinico. Vlahovic potrebbe metterlo in difficoltà con i suoi strappi ma riesce a contenerlo senza troppe difficoltà.

Djimsiti 6 – Riferimento centrale del terzetto difensivo, approfitta della giornata non certo volitiva di Cutrone.

Palomino 6 – Anche per il centrale argentino gara di personalità. Prova a sganciarsi offrendo una soluzione in più in fase di possesso.

Castagne 6,5 – Sfiora il goal su iniziativa di Ilicic, ma è bravissimo Dragowski a chiudere la porta. In generale offre sempre

Freuler 6 – Soffre, soprattutto nel primo tempo, l’inferiorità numerica in mediana: il terzetto Viola è dinamico, grintoso e blocca sul nascere la manovra nerazzurra. Con l’arretramento di Gomez, il centrocampista svizzero entra di più nel vivo del gioco.

Pasalic 5,5 – Arriva almeno in due circostanze davanti alla porta: clamoroso l’errore al minuto numero 20 quando spedisce la sfera fuori dallo specchio. Poco dopo ci pensa Dragowski a chiudere la porta. Ironia della sorte, al suo posto subentrerà il match-winner Malinovskyi.

Gosens 6 – Ci ha abituato a tagliare le difese avversarie come lama nel burro. Quest’oggi non è così anche in virtù della buona prova offerta da Lirola che contiene le sue avanzate.

Gomez 6,5 – Gasperini ribalta il match anche grazie all’arretramento del Papu sulla linea dei centrocampisti, evitando che la costruzione della manovra possa partire dai ruvidi e fisici difensori centrali. Dunque, dopo un primo tempo non brillante, il fantasista argentino riesce ad essere più incisivo, partecipando, come nel caso del momentaneo pareggio, alle azioni clou della Dea.

Ilicic 7 – Ex dell’incontro, fischiatissimo dal pubblico viola, è suo il primo squillo del match con un tiro-cross insidioso che si spegne sul fondo. Poco dopo scambia con Castagne che per poco non porta in vantaggio io suoi. Ha il merito di illuminare la scena in occasione del pari con il tracciante che libera Gomez a tu per tu con Dragowski. Arma in più per la Dea.

Zapata 6 – Goal da bomber d’area di rigore, approfitta della deviazione di Dragowski e dell’errata posizione di Milenkovic per riequilibrare il match ad inizio di ripresa. Per il resto si vede che deve ancora carburare e togliersi, da dosso, le ruggini dell’infortunio che lo ha tenuto tanto tempo fermo ai box.

Malinovskyi 7 – Ritorna al goal dopo oltre un mese di digiuno. L’ultimo sigillo lo aveva siglato contro il Bologna. Sul suo velenoso mancino c’è la complicità di Dragowski. L’ucraino, al netto della rete, mostra buona personalità. Potrebbe essere la svolta del suo cammino in nerazzurro.

Tameze sv – Minuti finali ed esordio nel campionato italiano per l’ex Nancy e Nizza che rileva Gomez.

Pagelle a cura di Mario Ruggiero.

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