Pagelle Bologna - Juventus 0-1: Dybala regala una joya ai bianconeri! - Voti Fantacalcio
Una brutta Juve espugna il Dall’Ara grazie ad un goal del subentrato Dybala. Meglio il Bologna che nel primo tempo non concede nulla e sfiora più volte il vantaggio, ma ai bianconeri basta un’occasione nella ripresa per prendersi il bottino pieno.
PAGELLE BOLOGNA
Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Bologna
Skorupski 6 - Zero parate effettuate, si fa notare solo per qualche uscita, ma alla prima vera occasione viene battuto da Dybala.
Mbaye 5 - Non soffre in difesa, ma ha tra i piedi la miglior occasione del match a un metro dalla porta ma centra Alex Sandro.
Helander 5,5 - Partita perfetta fino al 67’ quando respinge corto sui piedi di Dybala che fa 0-1.
dybala juventus 2019
Danilo 6,5 - Sempre puntuale in chiusura, vince quasi tutti i duelli aerei con Mandzukic.
Dijks 6 - Nel primo tempo spinge sulla fascia e arrivando spesso sul fondo, nella ripresa cala nettamente preoccupandosi degli attacchi avversari.
Poli 7 - Il migliore dei suoi. Lotta a tutto campo uscendo vincente da quasi tutti i duelli. Esce stremato nel finale di gara.
Donsah 6 - Poco più di un quarto d’ora per dare fisicità alla mediana.
Pulgar 5,5 - Ingenuità ad inizio gara con un’ammonizione che ne condiziona la prova e lo limita nei contrasti.
Falcinelli sv.
Edera 6 - Con il suo dinamismo mette apprensione alla retroguardia bianconera e sfiora il goal dalla distanza.
Orsolini 5,5 - Ci mette energia e tanta voglia, ma non riesce ad incidere sul match come vorrebbe.
Soriano 5,5 - Lieve passo indietro rispetto al match con la Roma, ma la qualità c’è e quando si accende si vede.
Sansone 6 - Svaria su tutto il fronte offensivo creando problemi tra le linee, e nel finale Perin e il palo gli negano il pari.
Santander 6,5 - Fa reparto da solo e va più volte vicino al goal del vantaggio. Fatica un po’ di più nella ripresa quando gli prendono le misure.
Pagelle a cura di Marco Agostinelli
PAGELLE JUVENTUS
Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Juventus
Perin 6 – Reattivo e pronto nelle uscite, guadagna la piena sufficienza nell'intervento miracoloso su Sansone.
Sandro 5,5 – Lento nella manovra, spinge poco offensivamente e risulta debole nelle marcature. Si riscatta leggermente con un salvataggio miracoloso sul gol (quasi) fatto del terzino del Bologna.
Dybala 7 – Ricorda Dybala dei tempi d'oro quello che entra e la decide in pochi minuti. La vittoria porta esclusivamente il suo nome, aumentando la prestazione generale (e i voti) della squadra.
Bonucci 6 – Non riceve forti preoccupazioni dalla manovra offensiva dei padroni di casa. Soffre leggermente la pressione di Santander, ma aumenta di prestazione negli ultimi 45 minuti, salvando azioni pericolose.
Rugani 6 – Come il suo compagno di reparto, si limita a svolgere il compitino, senza danni.
De Sciglio 5,5 – Perde molti palloni e sul piano della corsa cerca di recuperare sulle marcature.
Bernardeschi 6,5 – Le indiscutibili qualità, le giocate di livello e gli inserimenti portano benefici al servizio della squadra, soprattutto nel ruolo di mezz'ala. Nell'arco del primo tempo l'unica occasione da gol passa dal suo estro.
Chiellini s.v.
Matuidi 6 – Riunisce tutte le migliori idee di centrocampo ma non fa molto per velocizzarlo.
Pjanic 6 – Alla partita regala tutto il suo repertorio qualitativo. Velocizza la manovra e cuce il centrocampo.
Bentancur 5,5 – Falloso e distratto, dirige macchinosamente la manovra bianconera.
Cancelo 6 – Uno dei pochi giocatori propositivi del primo tempo, cresce con il passare dei minuti, pur rimanendo al di sotto delle sue capacità.
Ronaldo 5 – Poca determinazione ma soprattutto poca lucidità. Sbaglia troppo, per un giocatore come lui. Morbido nelle accellerazioni e facile nelle cadute. Unico squillo nei minuti di recupero del secondo tempo.
Mandzukic 5,5 – Sente la fascia, buona leadership, conversa molto ma nulla di più. Opaco e scarseggia anche nei duelli aerei, tipici del suo repertorio. Recupera con il passare dei minuti in termini di generosità e difesa del risultato.
Pagelle a cura di Dafne Gagliardi
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