Pagelle Benevento – Torino 2-2: Lapadula e Viola ritornano al goal, Zaza salva i granata al fotofinish – Voti Fantacalcio

Pari e patta tra Benevento e Torino. Aprono le danze i sanniti con le marcature di Viola e Lapadula ma nella ripresa si erge a protagonista Zaza con una doppietta che salva i granata nel finale

di Voti Fantamagazine

Posta in palio pesante per entrambe le squadre visti i recenti risultati negativi. Ne esce fuori una partita combattuta fino all’ultimo secondo al “Vigorito” di Benevento. Inzaghi per l’occasione ritrova Viola e sarà proprio il regista ad aprire le marcature segnando il rigore conquistato da Lapadula alla mezz’ora del primo tempo. Il match decolla nella ripresa con i gol dei ritrovati Lapadula e Zaza, entrambi a secco da tempo immemore. I successivi sforzi dei granata non vanno a segno, fino alla fatale ripartenza sannita sfruttata al massimo da Belotti e capitalizzata ancora una volta da Zaza. Finisce 2-2.

PAGELLE BENEVENTO

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Benevento

Montipó 6.5 – Si fa trovare sempre pronto tra i pali. Qualche amnesia nel far ripartire l’azione.

Tuia 5 – All’inizio sembra trovarsi a suo agio nella difesa a tre. Poi nella ripresa cominciano le difficoltà fino al blackout finale sulla doppietta di Zaza.

Glik 5.5 – Guida una difesa che appare troppo traballante nel secondo tempo. Sul gol scala male come tutta la difesa.

Barba 5 – Il ripetuto movimento di Zaza sul secondo palo lo mette spesso in difficoltà. Rischia tanto con un controllo nel primo tempo. Incerto.

Tello 5.5 – Non stava demeritando fino al gol di Zaza poi sembra accusare il colpo soffrendo la maggiore pressione dei granata. Sostituito in tempo al 67′.

Ionita 6 – In ombra anche a causa del grosso impegno avversario per trovare il pareggio, ma si guadagna la sufficienza con un buon lavoro di quantità.

Hetemaj 6.5 – Tanti scontri e contrasti in mezzo al campo. Combatte in maniera ruvida su ogni pallone. Sfiora il gol con una bella girata.

Viola 6.5 – Anche a mezzo servizio si rivedono subito le geometrie che tanto avevano esaltato il Benevento nella serie cadetta. Glaciale dal dischetto. Cala nella ripresa, finisce in debito d’ossigeno.

Improta 5.5 – Ha contro Singo, un avversario difficile da controllare. Riesce a contenerlo fino a quando non aumenta i giri.

Caprari 5.5 – Giocate vivaci nel primo tempo. Più spento e impreciso nella ripresa. Svirgola una buona occasione.

Lapadula 7.5 – Vuole il gol a tutti i costi e dopo aver conquistato un rigore, lo trova con merito nella ripresa. Da quel momento si toglie la ruggine di dosso e tiene in apprensione la difesa granata fino alla sostituzione. C’è tempo anche per un assist che però viene ciccato da Caprari.

Caldirola 6 – Rinforza al momento giusto una difesa in apprensione, ma non basta.

Di Serio 5.5 – A differenza di Lapadula non riesce a far salire la squadra.

Falque 5 – Fatale la ripartenza pasticciata con Dabo nel finale.

Dabo 5 – Come il compagno subentrato complica i piani di Inzaghi proprio sul finale.

Pagelle a cura di Valerio Sereni.

PAGELLE TORINO

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Torino

Sirigu 4.5 – Un portiere con la sua esperienza e le sue capacità non può permettersi ingenuità del genere: sbaglia il tempo dell’uscita, frana su Lapadula e spiana la strada ai padroni di casa. Completa l’opera nella ripresa, facendosi bucare da un tiro dello stesso Lapadula sul primo palo. Irriconoscibile.

Izzo 6 – Incerto in avvio, col passare dei minuti ritrova sicurezza e tenta di dialogare con Singo con continuità. Non ha responsabilità particolari nell’occasione del vantaggio del Benevento, tutto sommato la sua è una prova senza infamia né lode. Viene sostituito all’intervallo, verosimilmente per precauzione dopo un contrasto violento.

Lyanco 6 – Nel complesso è il meno peggio della retroguardia granata, vincendo la maggior parte dei contrasti e mettendoci una pezza dove e quando serve. Trasmette una discreta sicurezza ai compagni di reparto.

Rodriguez 5 – Nei primi minuti si addormenta su una seconda palla e Glik trova il vantaggio, ma per sua fortuna il Var lo grazia. Mezz’ora dopo, però, non lo salva nessuno: Lapadula si infila alle sue spalle e conquista il rigore, con la complicità di Sirigu. Tutto sommato, appare completamente spaesato da terzo di difesa.

Singo 6.5 – Volenteroso. Nella prima frazione di gioco si esibisce in un paio di serpentine che mettono in mostra tutto il suo bagaglio tecnico, ma spesso e volentieri si ritrova isolato e senza soluzioni al termine di queste discese. Nella ripresa cambia marcia: una sua accelerazione porta al momentaneo 2-1 di Zaza, e una sua conclusione di controbalzo per poco non pareggia i conti.

Linetty 5 – Primo tempo da dimenticare: quasi mai coinvolto nella manovra, perde 5 palloni, sbaglia 4 passaggi e raccoglie un cartellino giallo evitabile al limite dell’area avversaria. Al momento sembra un lontano parente del giocatore dinamico ed efficace ammirato alla Sampdoria. La sua ripresa dura soltanto venti minuti, durante i quali la musica non cambia.

Rincon 5.5 – Solita prestazione generosa, di quantità. I suoi limiti tecnici, però, presto o tardi vengono sempre fuori: poco preciso negli appoggi, poco coraggioso nelle verticalizzazioni, poco accurato quando ha l’opportunità di andare al tiro dal limite dell’area. Ad un Torino così in difficoltà serve ben altro.

Lukic 5.5 – Nella prima mezz’ora tocca tanti palloni, provando a mettere ordine alle offensive dei granata. Dopo il gol, però, fa molta fatica, e gli ospiti ne risentono. Nel bene e nel male, è il leader tecnico di un centrocampo che fa molta fatica a creare gioco: se si spegne lui, il Torino si perde. Nel finale Nicola gli preferisce l’esplosività di Verdi.

Ansaldi 7 – Bene in fase di spinta: Tello si fa vedere poco, e l’argentino ne approfitta per affacciarsi nella metà campo avversaria a più riprese. I suoi cross sono sempre pericolosi, sulla fascia sinistra comanda lui.

Zaza 7 – Nel primo tempo è uno degli unici a provarci con continuità, giocando bene di sponda e cercando sempre di girarsi verso la porta. Un errore di Barba gli regala una palla gol colossale, ma lui la spreca. Nella ripresa è lesto e cinico nel farsi trovare pronto e nel farsi perdonare, accorciando le distanze. Dopodiché, il Var gli nega la gioia della doppietta, ma lui se la riconquista a tempo scaduto con caparbietà e con merito.

Belotti 5.5 – Il solito lavoro sporco a tutto campo, la solita partita di sacrificio, la solita stoica abnegazione. Questa volta, però, appare meno lucido del solito, e fa fatica a rendersi pericoloso e a produrre pericoli concreti. Un suo fallo di mano nega persino a Zaza la doppietta, suo malgrado, ma poi il capitano granata si riscatta e salva la sua prestazione con un grande assist proprio per l’ex Juventus. Nel complesso, ai granata mancano tremendamente i suoi gol, ma è difficile capire se gli stenti del Torino ne siano la causa o la conseguenza, perché va detto che il Gallo viene servito pochissimo e malissimo.

Buongiorno 6 – Ordinaria amministrazione. Pur non riuscendo a trasmettere particolare sicurezza – la difesa dei granata traballa anche durante la ripresa – non commette errori particolari.

Baselli 5.5 – Timido. Lo sfortunatissimo centrocampista granata gioca la sua prima partita del post-lockdown e la sua seconda da Dicembre 2019. Il suo impatto è comprensibilmente limitato, deve ritrovare la condizione atletica necessaria a questo livelli. Rimedia un ammonizione evitabile nel finale.

Verdi s.v.

Gojak s.v.

 

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