Pagelle Atalanta – Napoli 4-2: secondo tempo stellare della Dea! – Voti Fantacalcio

Primo tempo avaro di emozioni. Bergamaschi a segno nella ripresa con Zapata, Gosens, Muriel e Romero. Per il Napoli autogol dello stesso Gosens e gol di Zielinski. Paura nel finale per Osimhen, trasportato in ospedale dopo una botta alla nuca.

di Voti Fantamagazine

Una ripresa scoppiettante – ricca in colpi di scena e in prodezze tecniche – sancisce la meritata vittoria dell’Atalanta, che si porta momentaneamente a pari merito con Roma e Lazio al terzo posto, a quota 43 punti. Dopo una prima frazione di gioco vivace ma non particolarmente emozionante, il secondo tempo mette in scena il meglio di entrambe le squadre. L’Atalanta approfitta dell’opportunismo dei suoi uomini chiave e ringrazia un Muriel in stato di grazia. Il Napoli, d’altro canto, offre una prova coraggiosa, di sacrificio, e a tratti commuovente, recriminando per l’emergenza causata dagli infortuni in serie. Al Gewiss Stadium finisce 4-2.

PAGELLE ATALANTA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Atalanta

Gollini 6 – nel primo tempo è in tutto e per tutto uno spettatore non pagante: il Napoli non si rende mai pericoloso e lui non viene praticamente mai chiamato in causa. Nel secondo tempo viene battuto due volte, ma senza particolari responsabilità.

Toloi 6 – prova a proporsi con la solita costanza e partecipa in modo attivo alla manovra. Non brilla particolarmente di luce propria, ma è un ingranaggio fondamentale di quest’Atalanta e dei suoi equilibri.

Romero 7.5 – nella prima frazione di gioco non sbaglia nulla e cancella Osimhen. Nella ripresa sale in cattedra e firma anche la rete del 4-2, chiudendo di fatto la partita.

Djimsiti 6.5 – presidia senza patemi in fase di non possesso e si dedica all’ordinaria amministrazione quando la palla ce l’ha Atalanta: non va mai in affanno e trasmette sicurezza, non a caso è l’uomo più impiegato da Gasperini.

Maehle 6.5 – molto propositivo nel primo tempo, per venti minuti mette a ferro e a fuoco la fascia destra, cercando spesso il fondo e trovandolo con altrettanta regolarità. La sua è nel complesso una buona prova, che certifica del suo percorso di crescita.

De Roon 6 – efficace, sicuro, intenso. Il solito lavoro sporco sulla linea mediana, senza correre grandi rischi. Per l’appunto, se dovessimo trovare un difetto alla sua prestazione, potremmo rimproverargli di non tentare praticamente mai una verticalizzazione.

Freuler 5.5 – non brilla particolarmente in fase di impostazione, e infatti l’Atalanta vive principalmente dei guizzi dei suoi attaccanti. È efficace in fase di rottura, ma non è una prestazione da ricordare per lo svizzero.

Gosens 6.5 – la solita spina nel fianco della retroguardia partenopea, tenta di rendersi pericoloso ma sbaglia spesso e volentieri in occasione dell’ultimo passaggio. Nella ripresa ha il grande merito di firmare la rete del momentaneo 2-1 con un inserimento da rapinatore di area di rigore. Sfortunato ma anche goffo, invece, nell’occasione dell’autogol.

Pessina 6.5 – nel primo tempo sbaglia molto, certo, ma è anche l’unico che garantisce imprevedibilità, fantasia e dinamismo alla manovra atalantina per vie centrali. Viene atterrato in area in una situazione controversa, poi libera Zapata davanti al portiere con una grande giocata. Nella ripresa cala sul piano fisico, senza però perdere lucidità e brillantezza.

Muriel 8 – molto dinamico e propositivo, prova a svariare sull’intero fronte offensivo per dimostrare di poter giocare anche insieme a Zapata. È sua la grande giocata che sblocca il match: serve un cioccolatino a Zapata, che il suo compagno di reparto deve solo scartare. È sua anche la giocata che chiude il match: una discesa prepotente conclusa da una conclusione terrificante sotto al sette. Ha segnato in tutte le occasioni in cui è partito da titolare quest’anno. Un fenomeno.

Zapata 7 – nel primo tempo è meno lucido e cinico del solito: si batte tanto e tiene bene il pallone spalle alla porta, ma non riesce a concretizzare quando qualche pallone interessante gli capita a tiro. Nella ripresa – però – si riscatta, incornando in rete sull’invito di Muriel prima, e servendo un assist al bacio per Gosens poi.

Pasalic 6 – un quarto d’ora per rimettere minuti nelle gambe e ritrovare l’intensità di questi livelli: l’Atalanta avrà bisogno del suo apporto nei prossimi mesi.

Palomino s.v.

Miranchuk s.v.

Malinovskyi s.v.

Sutalo s.v.

PAGELLE NAPOLI

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Napoli

Meret 6 – Sostanzialmente inoperoso, nonostante il risultato potrebbe suggerire altro.

Maksimovic 5.5 – Abbastanza a suo agio nei duelli individuali in area di rigore, soffre il cambio di registro dettato dal risultato avverso. Sostituito da Koulibaly nel finale perché probabilmente in sofferenza fisica ogni qual volta si è ritrovato con tanto campo da coprire alle spalle.

Rrhamani 5.5 – Nel complesso non demerita, ma la facilità con cui Muriel neutralizza la sua opposizione nella circostanza del goal messo a segno dal colombiano fa storcere il naso. Sfiora il goal nel finale.

Di Lorenzo 5.5 – Perde di vista Gosens in occasione del secondo goal dei bergamaschi, in una situazione che di certo non era comunque di facile lettura: una piccola macchia in una partita disputata in maniera diligente.

Mario Rui 5 – Superato più e più volte in dribbling da chiunque forzasse la giocata dalle sue parti, ha ben poche opportunità di mettersi in mostra in fase di possesso, complice l’atteggiamento tattico aggressivo dell’avversario. In occasione del goal di Zapata è evidente il mismatch fisico con l’avversario.

Bakayoko 5.5 – Nel primo tempo l’ex Milan beneficia notevolmente di squadra corta e coabitazione con Fabian, risparmiandosi corsa all’indietro e compiti di regia ai quali si è mostrato particolarmente ostile. La situazione peggiora nettamente nel secondo tempo, quando la squadra è costretta a recuperare e le distanze tra i reparti aumentano. Molto rivedibile quando il suo errore di misura dà il via libera per il terzo goal dell’Atalanta.

Fabian 5 – La giocata con la quale pesca Insigne nel cuore dell’area è l’unico squillo in una partita nella quale il suo apporto è apparso ben al di sotto dei suoi standard, soprattutto in fase di regia.

Elmas 5 – Sbaglia tanto, troppo: nelle scelte e nelle esecuzioni tecniche. Encomiabile per disponibilità al sacrificio, ma non basta. È il primo ad essere sostituito per dare una scossa al match.

Zielinski 7 – Avulso dal gioco per larghi tratti dell’incontro, regala attimi di grande classe a sprazzi. Pregevole il gesto tecnico con il quale regala ai suoi l’illusione del pareggio.

Politano 6.5 – Ha il merito di servire un assist tutt’altro che banale a Zielinski. Tenuto contro del fatto che non fosse al meglio e delle condizioni con le quali è venuto fuori da uno scontro con Gosens nel cuore del match, difficile aspettarsi di più.

Osimhen 5 – Fuori condizione e fuori dal gioco. Devia la palla in maniera significativa la palla che porta al goal di Romero da calcio d’angolo, mandando fuori tempo l’intera difesa, schierata a zona. Esce in barella dopo uno scontro con Romero in chiusura di partita.

Insigne 5.5 – Spreca una buona occasione da posizione ravvicinata, contribuisce solo in minima parte ad un migliore sviluppo della manovra dei suoi.

Koulibaly sv

Ghoulam sv

Lobotka sv

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