Nessuna delle due squadre riesce ad offendere e il risultato iniziale non si sblocca

Al Gewiss Stadium va in scena il primo anticipo della diciottesima giornata di Serie A. Dopo il convincente successo sul Benevento, l’Atalanta prova a guadagnare altri preziosi punti in chiave Champions fronteggiando una delle squadre più in forma dell’ultimo periodo. Il Genoa, infatti, dall’avvento (o dovremmo scrivere: dal ritorno) di Ballardini ha cambiato marcia e atteggiamento e il primo tempo lo dimostra: pur dovendo far fronte all’assenza dell’ultimo minuto di Destro, infatti, i rossoblù vanno più volte vicini al gol del vantaggio e soltanto la scarsa mira degli attaccanti genoani permette alla Dea di andare al riposo senza un passivo. Nella ripresa la gara cambia: l’Atalanta trova un predominio territoriale asfissiante e va alla ricerca del vantaggio, ma il Genoa fa buona guardia e i guantoni di Perin al 90’ restano pressoché immacolati. Grande, ulteriore prova degli uomini di Ballardini, e occasione sprecata per quelli del Gasp, che non riescono ad approfittare dei concomitanti scontri al vertice. Un pareggio che non vale un punto per nessuna delle due squadre.

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PAGELLE ATALANTA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Atalanta

Gollini 6,5 - Nel primo tempo è sollecitato a più riprese dagli attaccanti del Genoa, e trova un intervento di piede che salva il risultato. Nella ripresa fa lo spettatore non pagante.

Toloi 6,5 - Il migliore del terzetto arretrato: conferma i miglioramenti delle ultime uscite, spingendo e sostenendo la manovra in maniera intelligente. Va anche vicino alla rete con una conclusione dal limite dell’area.

Palomino 6 - Un po’ difficoltà in avvio, quando la tecnica degli attaccanti rossoblù lo trova impreparato in diverse occasioni. Migliora nella ripresa con un paio di anticipi importanti.

Djimsiti 6 - Prestazione ordinata del centrale nerazzurro, che dopo un avvio complicato reagisce bene alle sollecitazioni avversarie.

Hateboer 5,5 - Solita spinta dell’olandese in fase offensiva, cui però non corrisponde un’analoga attenzione in quella difensiva: più volte si fa prendere alle spalle dalle giocate a tre del centrocampo del Genoa. Trova il palo nella ripresa.

De Roon 5,5 - Sia lui che Freuler - praticamente sempre titolari nelle ultime dieci partite - soffrono la capacità di dettare i tempi di gioco di Zajc e Strootman. Mentre lo svizzero prova a riscattarsi rendendosi utile in fase di attacco, il re del Twitter olandese viene però tagliato fuori dal gioco.

Freuler 6 - Come De Roon un po’ in difficoltà in fase di contenimento: c’è mancanza di filtro a centrocampo e la squadra ne risente. È però bravo a supportare le azioni offensive dei suoi con costanza e per poco non trova l’assist vincente.

Gosens 5,5 - Giudicarlo è sempre complesso: abituati a prestazioni costantemente da bonus, una gara meno vivace potrebbe sembrare insufficiente per un vizio di forma. Però stasera il motorino tedesco sembra davvero essersi ingolfato, proponendosi poco spesso e non garantendo sbocchi alla manovra dei suoi.

Malinovsky 5 - Schierato nella posizione di trequartista sinistro, l’ucraino che l’anno scorso aveva fatto innamorare migliaia di fantallenatori delude. Non è in fiducia e lo si nota dagli errori piuttosto marchiani.

Ilicic 5,5 - Questa sera scende in campo dimenticandosi di attivare il GOD MODE. Da essere umano è comunque pericoloso, ma nonostante molte delle azioni offensive della Dea passino dai suoi piedi, non trova il tocco vincente.

Zapata 6 - Rispetto alle ultime, confortanti uscite, il panterone colombiano ha il piede meno caldo. Non una prestazione negativa, la sua - tiene costantemente in apprensione la retroguardia rossoblù anche da solo - ma poco incisiva in zona rete. Il «turnover nella partita» del tecnico lo relega in panchina all’inizio della ripresa, ma con la sua uscita la squadra perde fisicità.

Muriel 5,5 - Il re dei subentranti non riesce a scrivere un nuovo capitolo della sua personalissima storia. Prova a dare un po’ di vivacità alla manovra e a offrire ai compagni soluzioni alternative, ma non è mai davvero pericoloso.

Miranchuk 5,5 - Probabilmente dovrà fare di più per garantirsi in futuro nuove opportunità. Gasperini gli concede 40 minuti ma il russo entra senza grinta e si infrange sugli avversari per inerzia.

Maehle s.v.

Lammers s.v.

Pagelle a cura di Salvatore Iacolare

PAGELLE GENOA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Genoa

Perin 6 - Salvato dal palo sul destro di Hateboer. Bravo a respingere, sul tentativo di Gosens, nell’unico vero intervento che deve compiere per mantenere inviolata la propria porta.

Masiello 6 - L’ex atalantino disputa una patita attenta, supportato da Zappacosta, in contenimento su Gosens e sugli inserimenti di Malinovski.

Goldaniga 6 - Scelto per fronteggiare, con i suoi centimetri e la sua fisicità, le incursioni dei difensori avversari, che si spingono in avanti a caccia del vantaggio.

Radovanovic 6,5 - Pragmatico e sempre pronto a lottare contro Zapata. Si conferma leader imprescindibile per la retroguardia di Ballardini.

Criscito 6,5 - Da terzo centrale si fa trovare sempre pronto, con interventi e chiusure che si rivelano determinanti. Rischia l’ammonizione ricorrendo alle maniere forti, quando necessario.

Zappacosta 6 - Supporta Masiello nei raddoppi difensivi, e nel primo tempo si propone spesso in proiezione offensiva. Nella ripresa si concentra maggiormente nel limitare e contenere gli avversari.

Onguenè sv. Una manciata di minuti per esordire nel campionato italiano.

Strootman 6,5 - In pochi giorni e pochi allenamenti convince Ballardini a lanciarlo dall’inizio, mostrando una buona condizione e portando maggior qualità ed esperienza alla mediana genoana.

Behrami 6 - Inserito dopo pochi minuti della ripresa, per dare forza fresca al centrocampo al posto del neo arrivato Strootman.

Badelj 6,5 - Ha la capacità di accelerare e rallentare il ritmo della sua squadra e del match a seconda dei momenti, bloccando il dinamismo dei bergamaschi.

Zajc 6 - Un solo tempo, ma giocato con buona qualità. Ha una chance, in possibile fuorigioco, ma calcia su Gollini in uscita, poi è bravo a far sponda a Shomurodov.

Lerager 6 - Caratteristiche diverse dallo sloveno, ma grande abnegazione e quantità in mezzo al campo, come da richiesta del proprio allenatore.

Czyborra 5,5 - Più difficoltà rispetto all’altro esterno, nella gestione della coppia Hateboer-Ilicic, che spinge con grande frequenza e qualità, chiamandolo a una prova di grande corsa e attenzione.

Pjaca 6 - Schierato dall’inizio, con il forfait di Destro, si mostra mobile e in palla fin dai primi minuti, creando pericoli alla difesa avversaria. Cala nella ripresa, e viene sostituito a metà tempo.

Pandev 5,5 - Si fa notare solo per un paio di falli guadagnati nei minuti finali, non riuscendo ad infastidire la difesa atalantina, con i suoi compagni impegnati a difendersi dagli assalti avversari.

Shomurodov 6,5 - Spalle alla porta o in profondità, è bravo a muoversi e farsi trovare sempre dai compagni per accompagnare o concludere i tentativi offensivi rossoblu.

Pagelle a cura di Marco Agostinelli

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