Milan: Rebic convince sempre più ma Leao deve essere valorizzato

Milan: Rebic convince sempre più ma Leao deve essere valorizzato

Con quattro gol in quattro gare, Rebic sta conquistando i tifosi e l’allenatore che però non può lasciare troppe volte Leao in panchina.

di Patrizia Monaco
Milan: Rebic convince sempre più ma Leao deve essere valorizzato

Dopo una serie di cinque risultati utili in campionato, il Milan si è arreso nel derby contro l’Inter, in una partita che nel secondo tempo ha lasciato emergere tutti i limiti della squadra allenata da Pioli. Adesso però non c’è più tempo per leccarsi le ferite e i rossoneri puntano a far bene domani sera, quando cioè affronteranno la Juve nella semifinale di Coppa Italia. Inutile sottolineare l’importanza della gara, soprattutto per tentare di tirare su il morale dei tifosi: lo sa bene la squadra e lo sa bene l’allenatore, chiamato a fare la scelta giusta in attacco per far sì che il Milan possa essere concreto e incisivo dall’inizio alla fine dell’incontro. Il ballottaggio, come al solito, riguarderà Rebic e Leao: al fianco del trascinatore Ibrahimovic c’è posto soltanto per uno di loro e se fino a qualche settimana fa sembrava quasi certo che la scelta ricadesse sul giovane attaccante portoghese, adesso queste certezze non esistono più.

REBIC, A GENNAIO LA RINASCITA

A ribaltare le carte in tavola è stato il calciatore tedesco, quel Rebic che nel girone di andata è rientrato a mani basse tra i maggiori flop del fantacalcio: poche presenze, zero bonus e una scarsa considerazione da parte del mister. Poi, il Natale deve aver portato un po’ di autostima nell’attaccante che, una volta trascorsa la pausa nazionali di gennaio, ha iniziato ad inanellare una serie di buone prestazioni, mettendo a segno ben quattro gol in quattro gare (fantamedia di 7,56). Tolta la prestazione contro il Verona, mediocre tanto quanto quella dell’intera squadra, Rebic ha portato in campo forza fisica, esperienza, fantasia e brama di far bene, conquistando i tifosi del Milan e lasciando Leao seduto in panchina sempre più spesso.

Anche per quanto riguarda il derby, Rebic è rimasto in campo per 84 minuti, aprendo anche le marcature, mentre il compagno è entrato soltanto a dieci minuti dalla fine, quando la gara era ormai compromessa. Vedremo, dunque, cosa succederà domani sera e se Pioli sceglierà di concedere a Leao la chance di farsi valere e quindi di dimostrare quanto supporto possa dare alla causa rossonera da qui alla fine della stagione. Ciò è nell’interesse soprattutto della società che vorrebbe senza dubbio valorizzare un giocatore che è di proprietà del Milan, a differenza di Rebic che è arrivato in prestito biennale dall’Eintracht Francoforte. In attesa di scoprire se il Milan riuscirà a strappare un diritto di riscatto alla società tedesca, Pioli dovrà riuscire a cavalcare l’onda di entusiasmo legata al rendimento di Rebic ma, nello stesso tempo, a far crescere Leao sul campo, tra i suoi compagni, al fianco di zio Zlatan.

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