Il tecnico giallorosso alla vigilia del Torino: Coulibaly e Gaspar saranno valutati, Geubbels torna a disposizione ma difficilmente partirà titolare. Ancora dubbi sul modulo.

Il Lecce non può più permettersi passi falsi. Alla vigilia della trasferta contro il Torino, Eusebio Di Francesco individua nell'approccio alla partita e nella ricerca dell'equilibrio le priorità per provare a interrompere la serie negativa. Il tecnico giallorosso non anticipa le proprie scelte tattiche, ma lancia un messaggio chiaro alla squadra: "Conta il risultato e dobbiamo legarci al risultato, voglio la massima attenzione".

La conferenza stampa offre anche indicazioni sulle condizioni dei singoli. Coulibaly è tornato ad allenarsi con il gruppo, mentre Gaspar resta in corsa per una maglia da titolare. Geubbels, invece, sarà a disposizione, ma difficilmente partirà dall'inizio.

Eusebio Di Francesco

Coulibaly e Gaspar, le valutazioni di Di Francesco

Il centrocampista ha ripreso a lavorare con i compagni, anche se la condizione non è ancora ottimale. "Si è allenato oggi con la squadra, forse non ha la condizione ottimale ma valuterò se schierarlo o meno dall'inizio", ha spiegato Di Francesco. Il tecnico prenderà una decisione anche su Gaspar, nonostante l'ingenuità commessa nelle ultime uscite: "Ha commesso un'ingenuità importante ma abbiamo bisogno di tutti".

Nessuna certezza neppure sul sistema difensivo. Di Francesco non vuole offrire indicazioni agli avversari e tiene aperte le diverse possibilità: "Non so quello che schiererò, non voglio dare vantaggi a nessuno". La priorità è partire con la giusta concentrazione, soprattutto nei primi trenta minuti, una fase nella quale il Lecce ha concesso troppo: "Dobbiamo avere grande applicazione nella prima mezz'ora, dove siamo una delle squadre che ha subito di più in questo campionato".

La fase difensiva e la ricerca dell'equilibrio

L'allenatore non considera le difficoltà un problema esclusivo della linea arretrata. Per migliorare, tutta la squadra dovrà partecipare alla fase difensiva, a partire dagli attaccanti e dai centrocampisti. "Parlerei di fase difensiva, non solo di linea. Conta l'aiuto dei centrocampisti e anche degli attaccanti", ha sottolineato.

La pesante sconfitta di Frosinone ha inciso sui numeri, ma Di Francesco riconosce anche gli errori commessi in altre situazioni. "Alle volte abbiamo attaccato meglio e difeso peggio, dobbiamo trovare equilibrio", ha ammesso il tecnico.

Restano da valutare anche le soluzioni sulle corsie esterne. Il Lecce dispone di pochi giocatori con caratteristiche prettamente offensive e schierarli contemporaneamente potrebbe lasciare poche alternative durante la partita. "Sto facendo le valutazioni, se giocare con due esterni senza avere cambi a gara in corso o partire con un assetto differente", ha spiegato Di Francesco, ricordando che le caratteristiche dei calciatori possono fare la differenza anche in ruoli diversi.

Geubbels torna a disposizione: gli attaccanti devono sbloccarsi

In attacco, almeno per questa partita, l'allenatore sembra avere le idee più chiare. Geubbels ha svolto una parte dell'allenamento con il gruppo e sarà convocabile, ma la sua presenza dal primo minuto appare improbabile. "In questa partita non ho dubbi, so chi devo far giocare", ha dichiarato Di Francesco.

Il tema principale resta però la mancanza di gol da parte degli attaccanti. Il tecnico riconosce che il problema sta incidendo sui risultati e chiede maggiore concretezza: "Rispetto allo scorso anno creiamo di più ma dobbiamo concretizzare maggiormente, non possiamo pensare di risolverla solo su calcio piazzato".

Una situazione che riguarda anche la fiducia dei singoli. "I gol degli attaccanti non sono importanti solo per la statistica ma anche per il loro morale", ha aggiunto l'allenatore, consapevole del peso che una rete può avere in un momento complicato.

Carichi di lavoro, cambi e possibili soluzioni

Di Francesco ha affrontato anche il tema degli infortuni e della gestione atletica. Il lavoro settimanale, ha precisato, non è cambiato rispetto alla passata stagione, ma la disponibilità limitata di alternative può aver contribuito ad alcuni sovraccarichi. Contro il Genoa, per esempio, la gestione dei cambi è stata condizionata dalle energie residue di Stulic e N'Dri.

"Aver avuto pochi cambi può aver portato dei sovraccarichi", ha spiegato il tecnico, che ha parlato anche della possibilità di modificare alcuni ruoli per trovare un assetto più efficace. Una scelta che può penalizzare qualche giocatore, ma che deve essere valutata nell'interesse della squadra.

Tra le alternative c'è Veiga, già utilizzato più alto contro il Genoa per provare ad aprire la difesa avversaria. "Può essere una soluzione, come può essere una soluzione alzare Dembélé", ha confermato Di Francesco.

La reazione agli episodi e la gestione del pallone

Un altro aspetto da correggere riguarda la capacità di restare in partita dopo aver subito una rete. Il Lecce ha spesso accusato il colpo, rischiando di incassare un secondo gol a breve distanza dal primo. Il tecnico ha ricordato quanto accaduto contro Juventus, Genoa e Frosinone: "Dobbiamo essere bravi a non uscire dalla gara, l'episodio negativo ci può stare ma bisogna saper reagire".

Contro il Torino servirà anche maggiore lucidità negli ultimi metri. La squadra riesce a recuperare palloni nella metà campo avversaria, ma non sempre li trasforma in occasioni pericolose. "Il portatore di palla deve aver opzioni di scelta", ha osservato Di Francesco, aggiungendo che il lavoro svolto perde efficacia quando la gestione del possesso non è adeguata.

Cosa fare al Fantacalcio

Le parole del tecnico lasciano qualche indicazione, ma anche diversi dubbi per i fantallenatori. Geubbels torna tra i disponibili, tuttavia la possibilità che parta dalla panchina riduce il suo appeal per questa giornata. Il recupero è positivo, ma non basta per considerarlo una scelta sicura.

Da monitorare anche Coulibaly, il cui eventuale impiego dal primo minuto dipenderà dalle valutazioni dello staff. In attacco, invece, Di Francesco conferma la fiducia nei giocatori scelti per la partita, ma ammette apertamente le difficoltà sotto porta. Chi ha attaccanti del Lecce deve quindi considerare il momento poco brillante del reparto: la squadra crea, ma la concretezza resta un problema. Meglio valutare le alternative e non affidarsi soltanto alla speranza di un'improvvisa svolta.

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