Focus on – Javier Pastore, Roma: la scheda al Fantacalcio

Analizziamo le caratteristiche del nuovo acquisto della Roma in ottica fantacalcio.

di Valerio Blasi Xella

Javier Pastore torna in Italia e firma un contratto di 5 anni con la Roma. Ecco il comunicato del club giallorosso:

“L’AS Roma è lieta di annunciare l’ingaggio di Javier Pastore.

Il Club rende noto di aver acquistato a titolo definitivo i diritti alle prestazioni sportive del calciatore classe 1989 dal Paris Saint-Germain, a fronte di un corrispettivo fisso di 24,7 milioni di euro.

Con il giocatore è stato sottoscritto un contratto di cinque anni, fino al 30 giugno 2023.

Javier Pastore vestirà la maglia numero 27.”

Ed ecco le prime parole del giocatore argentino dopo il suo arrivo al club giallorosso.

“Sono molto felice di essere arrivato alla Roma, è bello tornare in Italia e farlo in una grande squadra”, ha dichiarato il giocatore nella sua prima intervista in giallorosso. “Spero di restituire pienamente l’affetto che mi hanno già dimostrato i tifosi”.

Javier Pastore è un nuovo giocatore della Roma. Sbarcato lunedì nella capitale, oggi è il giorno delle visite mediche. Poi firmerà un contratto di cinque anni. Il costo complessivo dell’operazione si aggira attorno ai 20 milioni più quattro di bonus. Monchi ha scelto l’ex fantasista del Psg e del Palermo come rinforzo ideale dopo la cessione di Radja Nainggolan. Riuscirà El Flaco a conquistarsi l’amore dei tifosi e soprattutto dei fantallenatori?

PASTORE: UN FANTASISTA TRA PALERMO E PARIGI

Javier Pastore è una vecchia conoscenza del campionato italiano. Arrivato a Palermo nella stagione  2009-2010, in soli due anni è riuscito ad affermarsi come uno dei migliori talenti in circolazione, entrando nel cuore dei tifosi palermitani. Durante la stagione 2010-2011, quella della definitiva consacrazione, mette a segno 11 gol e 4 assist con una media voto pari a 6.14 e una fanta media di 7.06.

L’anno dopo viene strappato dagli sceicchi del Psg per la cifra allora record di 43 milioni di euro. La prima stagione sotto la torre Eiffel è stata quella migliore di tutta la sua avventura parigina con 13 gol e 5 assist in 33 partite di campionato. Le stagioni successive tuttavia non saranno altrettanto fortunate. A causa dei molti infortuni e dell’arrivo di calciatori di grande livello, Pastore non è più riuscito a trovare molta continuità, giocando solo spezzoni di partita o interpretando ruoli secondari per lasciare la scena alle stelle di cui nel frattempo la società parigina si stava riempiendo (Di Maria, Cavani, Ibrahimovic, Draxler etc.). Il bilancio complessivo è comunque notevole: in 186 partite è riuscito a mettere a segno 29 gol e 48 assist.

PASTORE AGLI ORDINI DEL MISTER DI FRANCESCO

La prima domanda che sorge spontanea è dove potrà inserirsi nello scacchiere tattico di Di Francesco.

Partiamo dalle caratteristiche tecniche. Pastore è principalmente un trequartista ed interpreta questo ruolo con gli attrezzi propri del fantasista più puro. Dotato di una tecnica sopraffina, abile nel dribbling e nello stretto, capace di segnare ma soprattutto di far segnare i compagni. Il meglio di sé lo da sicuramente sulla trequarti grazie alla sua ottima visione di gioco. Tuttavia il modulo di Di Francesco non prevede il trequartista. Ecco perché El Flaco verrà inserito quasi sicuramente come mezzala nel 4-3-3, proprio al posto di Nainggolan. Tuttavia l’interpretazione del ruolo sarà molto diversa da quella del belga. Nonostante nella propria avventura con il Psg abbia ricoperto più volte questa posizione, Pastore non è un giocatore dalle caratteristiche difensive. E’ un playmaker dalle spiccate doti offensive. Per questo in fase di possesso, il 4-3-3 della Roma potrebbe essere molto simile ad un 4-2-3-1, con l’argentino libero di avanzare sulla trequarti.

Un’altra posizione che può ricoprire è quella di attaccante esterno di sinistra . Tuttavia questo ruolo è già attualmente occupato da Perotti, El Shaarawy e soprattutto Kluivert, l’altro neo-acquisto della Roma. Quindi questa sarà una soluzione che vedremo molto raramente.

Non è esclusa la possibilità che Di Francesco possa cambiare modulo, magari creando un 4321, con Pastore sulla trequarti ad innescare Dzeko e uno alternativamente tra Under, Kluivert, Schick ed El Shaarawy.

Per quanto riguarda la titolarità. Pastore è un acquisto importante per la Roma e l’ingaggio molto elevato (circa 4 mln) lo conferma. Perciò a nostro parere il fantasista argentino sarà una pedina fondamentale e un titolare fisso della squadra di Di Francesco.

Passiamo agli aspetti che più interessano i fantallenatori, ossia come valutare l’acquisto di Pastore al fantacalcio. A nostro parere l’ex stella del Psg e del Palermo ha tutto per potersi rilanciare come uno dei migliori centrocampisti del campionato. L’operazione potrebbe essere molto simile a quella di Dzeko, Kolarov, Klose e Tevez, tutti giocatori che hanno trovato fortuna in serie A dopo essere stati accantonati dalle proprie rispettive squadre. Non solo ma Pastore presenta un vantaggio che gli altri sopra citati non avevano: conosce già la serie A. Può essere considerato un secondo-terzo slot sia in lega a 8 sia nelle leghe a 10. Se sarà sfruttato nella maniera più adeguata, Pastore potrebbe portare in dote 4-5 gol e 8-9 assist.

L’unico punto debole è rappresentato dalla sua cartella clinica. Al Psg spesso è stato vittima di molti infortuni che ne hanno compromesso la continuità e quindi il rendimento. La speranza è che a Roma possa finalmente chiudere con questo sfortunato capitolo. Tuttavia, soprattutto in sede d’asta, valutate molto bene questo aspetto prima di rilanciare e svenarvi.

Insomma, dopo ben otto anni Pastore è pronto a riconquistarsi la serie A. E voi, suoi vecchi e nuovi ammiratori, siete pronti a riprenderlo al fantacalcio?

 

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