Portieri, difensori, centrocampisti e attaccanti, ecco i giocatori in ascesa per il vostro Premier Team
Top3 FantaPremier: i colpi da fare, ruolo per ruolo
Tra possibili sorprese e campioni sul viale del ritorno
Tempo di mercato, tempo di wildcard, tempo di rivedere la propria squadra e cominciare a riflettere su come cambiarla, dove intervenire e se è necessaria una rivoluzione o solo qualche piccolo aggiustamento. Nei precedenti articoli abbiamo presentato i migliori 5 giocatori per ruolo per punteggio totale, ovvero quelli che hanno fatto le fortune di chi oggi primeggia nelle leghe private e nelle classifiche generali. Adesso andiamo a vedere quei giocatori meno quotati ma che si stanno rivelando ottimi investimenti, e quelli che seppur molto considerati ad inizio stagione avevano poi deluso, vuoi per motivi di rendimento personale, per guai fisici o per le difficoltà delle proprie squadre. Un'analisi dei 3 giocatori per ogni reparto che potrebbero essere la mossa vincente per consolidare primati o recuperare posizioni. A voi decidere chi e come debba entrare nella vostra rosa. Top5 FantaPremier: attaccanti Top5 FantaPremier: centrocampisti Top5 FantaPremier: difensori Top5 FantaPremier: portieri
Portieri
Prendere in squadra il portiere di un top team nasconde, ma neanche troppo, delle insidie. In primo luogo il prezzo non è mai sobrio, e poi va a intaccare il limite di 3 giocatori per squadra, costringendo a rinunce spesso dolorose. Però, e che però, se il portiere in questione nelle ultime 4 partite porta a casa 23 punti, 3 clean sheet e 3 bonus saves, allora forse il discorso potrebbe cambiare. 6 punti di media, per un goalkeeper, sono davvero tanti, e se è vero che Hart non è mai andato in zona bonus, questo è principalmente "colpa" del fatto che ci sono troppi fenomeni in squadra, ed è probabile che un paio di questi siano anche nella vostra. C'è da considerare poi che, con il ritorno in campo di Kompany le possibilità di chiudere le gare a rete inviolata aumentano in modo considerevole. Quindi, se vi basta avere due Citizens in campo, se Aguero e Yaya li considerate abbastanza, un pensierino al portiere della nazionale inglese potete farcelo tranquillamente.
Ecco un portiere dal prezzo accessibile, forte, e che difende la porta di un imprevisto quanto solido top team. Il Leicester di Ranieri, per quanto ad inizio stagione non fosse certo accreditato per le posizioni di vertice, si sta guadagnando sul campo, a suon di risultati, una posizione assolutamente privilegiata. E se a metà del girone di andata poteva ancora essere considerata una sorpresa destinata a spegnersi nel breve adesso, superato il giro di boa, non si può più far finta che quel primo posto in coabitazione con l'Arsenal sia casuale. 26 punti nelle ultime 4 partite, 3 clean sheet contro United, Tottenham e Bournemouth, 3 volte a bonus saves, due addirittura vicinissimo al doppio bonus. In fondo, a pensarci bene, una volta presi Mahrez e Vardy, il terzo posto Leicester può benissimo essere preso dal buon Kasper.
Difensori
Per il 31enne difensore dell'Everton l'inizio di questa stagione non poteva essere peggiore. Infortunio alla caviglia, operazione e tre mesi lontano dai campi. Un peccato per il veterano terzino dei Toffees e della nazionale dei tre leoni, un piccolo dramma fantasportivo per chi da anni poteva contare su un defender dal sicuro rendimento, dalla presenza costante e dalla predisposizione alla fase offensiva, tanto che la soglia dei 5 goal veniva raggiunta con buona regolarità. Rientrato gradualmente ad inizio dicembre sembra aver ritrovato finalmente il clima partita, tanto che nell'ultima di campionato, contro il Chelsea, ha portato in dote 2 assist ed il bonus del secondo migliore in campo. I segnali sono confortanti, e se questo significa tornare ai livelli delle ultime stagioni, è da prendere senza indugi.
È vero, il Sunderland non è una delle migliori squadre della Premier, anzi, a dire il vero per tutto il girone di andata è stata una tragedia per i tifosi dello Stadium of Light. Nonostante questo però ci sono tra le fila dei Black Cats un paio di profili che, fantacalcisticamente, sono incredibilmente interessanti. C'è Jermain Defoe, che dopo un girone di andata pessimo sembra improvvisamente ritornato quello di un tempo, con 5 goal nelle ultime 3 partite, e c'è questo 25enne difensore olandese che segna costantemente da 3 giornate consecutive, sforna assist e punti bonus. Certo, non aspettatevi clean sheet da lui, ma se questa propensione al bonus pesante dovesse continuare, è un giocatore che può risolvere tanti problemi, lasciando liberi i 3 slot per i top team. E poi, diciamo la verità, per 4.6 cr. mica potete pretendere Sergio Ramos.
La prima cosa da dire è: 3,7 cr., ovvero il costo di questo difensore del Southampton. Probabilmente a meno di questa cifra non riuscirete a trovare altro che giovani under 17 che non vedranno mai il campo, giocatori infortunati da tempo immemore con convalescenze lunghe quanto la saga di Star Wars o difensori ceduti in prestito ad una squadra del campionato gallese e che sono rimasti provvisoriamente in lista. Invece qui ci troviamo davanti innanzitutto un giovane ventenne che si sta guadagnando il posto da titolare sul campo e poi, non contento, nelle ultime due partite, quelle in cui è stato nuovamente schierato da Ronald Koeman, ha portato 23 punti (12, 11) grazie ad assist (2), clean sheet (2) e bonus partita (3,2). Non sappiamo se potrà continuare su questi livelli, e quanto Koeman deciderà ancora di utilizzarlo, ma certamente non c'è miglior 5° slot di lui, al momento, per risparmiare crediti ed avere comunque in rosa un potenziale crack. Indispensabile.
Centrocampisti
Una grande partenza per il trequartista del West Ham arrivato dal Marsiglia per 15 milioni di euro, pronto a dimostrare di valerli tutti. Selezionato da molti fantallenatori stava dando le giuste soddisfazioni fino all'infortunio che lo ha tenuto fuori per un mese e mezzo. Una mezzora finale nel match casalingo perso contro il Liverpool, per fargli ritrovare il campo e poi, alla prima da titolare contro il Bournemouth, un goal, un assist e due punti bonus, per gli 11 totali con cui ha salutato chi aveva tenuto duro, mantenendolo in squadra. Sulle qualità del giocatore non ci sono dubbi, è il faro del centrocampo degli Hammers, tira i calci da fermo e potrebbe giovare della crescita di Valencia ed Antonio, cui ha già fornito parecchie assistenze. Una presenza di valore, tra i 4 titolari del vostro midfield.
Una partenza difficile a causa dell'elevato costo di acquisizione del suo cartellino e delle difficoltà di Brendan Rodgers nel gestire la squadra del dopo Gerrard. Tante panchine, qualche spezzone finale, difficile per lui trovare ritmo partita e continuità, per non parlare dell'affiatamento con i compagni. Il football però offre sempre un'occasione per tutti, e saperla cogliere fa la differenza tra un giocatore ed un altro. Così, dopo l'esonero di Rodgers e l'arrivo di Jurgen Klopp, le cose sono cominciate a cambiare. L'infortunio di Coutinho ha fatto il resto ma tutto questo a nulla sarebbe valso se Roberto non si fosse fatto trovare pronto. Invece il brasiliano si è inserito in squadra ed ha cominciato a trovare i compagni e la porta. I suoi punteggi cominciano a farsi interessanti e visto il medio/basso costo (7.8 cr) può essere una valida scelta, specie per chi magari ha ecceduto un po' troppo con le spese in attacco. Inoltre c'è da considerare che al momento sono veramente pochi i suoi possessori per cui, se dovesse migliorare ulteriormente il suo rendimento, il suo acquisto potrebbe rivelarsi l'investimento giusto per arrivare, più avanti, a qualche top player che al momento non riuscite a raggiungere.
Il giovanissimo talento del Tottenham si sta rivelando la migliore sorpresa in assoluto della Premier League. In una squadra che fin dalle prime giornate ha mostrato il gioco migliore, frutto della pazienza con cui la proprietà ha permesso a Pochettino di lavorare, Dele Alli si è saputo ritagliare il suo spazio e poi, sfruttando gli infortuni di Mason e Chadli, prendersi un posto in squadra e suon di prestazioni eccellenti, tanto da attirare l'attenzione del selezionatore inglese Roy Hodgson. Non solo, a giudicare dalle cifre, deve aver convinto anche parecchi fantallenatori, visto che i suoi possessori attuali sfiorano il 20%. Costo basso (5.5cr), rendimento alto, presenza certa, cosa chiedere di più ad un giocatore per il fantacalcio?
Attaccanti
Il Kun è tornato. Problemi fisici e ricadute in questa stagione sembravano non dargli pace, ed in effetti con lui è sempre presto per cantare vittoria, vista la delicatezza dei suoi muscoli messi a dura prova dall'esplosività del suo fisico, però una volta rientrato in campo, subito dopo il boxing day, ha fornito prestazioni così importanti che non prenderlo subito in considerazione sarebbe un delitto. Vero che il suo costo è elevatissimo, ma ad ogni partita si corre il rischio di fronteggiare un Aguero capitano che, come nell'ultima giornata, realizza due goal, un assist, un clean sheet ed un bonus migliore in campo. 16 punti che raddoppiati diventano una montagna molto dura da scalare. A parte l'incognita fisica ci troviamo di fronte la prima scelta assoluta per l'attacco. Non averlo deve essere una scelta voluta e ponderata. Le conseguenze del non averlo, anche.
Quanti problemi per il Manchester United di Louis Van Gaal quest'anno. Uno dei più grandi è stata la carenza offensiva della squadra in generale e del suo capitano Wayne Rooney nello specifico. Ogni settimana il numero di possessori che lo cedevano a vantaggio degli emergenti Vardy ed Ighalo, o delle certezze Lukaku, Giroud o Kane erano sempre di più. Ma come precedentemente detto per De Gea, nelle ultime settimane il rendimento dei Red Devils sembra decisamente migliorato ed in questo miglioramento c'è anche e soprattutto la mano, o meglio, i piedi, di Rooney. Due goal nelle prime 19 partite ed un netto trasferimenti sempre in negativo. Poi, improvvisamente, 5 reti nelle ultime 3 gare. Una clamorosa inversione di tendenza che ha portato moltissimi fantallenatori a credere nuovamente nel Wonder Boy di Liverpool.
Al centro di innumerevoli trattative durante l'estate, causa retrocessione del suo QPR, si è ritrovato alla fine relegato in championship, lui che aveva realizzato 18 goal in 35 partite piazzandosi al quarto posto nella classifica cannonieri al suo debutto nella massima serie, dietro campioni come Aguero (26), Kane (21), e Diego Costa (20) ed in una squadra decisamente più modesta, tanto da retrocedere. In questa finestra invernale di mercato però il Southampton ha messo a segno il colpo e adesso non mettere Austin in questa categoria sarebbe un vero delitto. Anche perché in Championship ha già fatto 10 goal in 16 presenze insomma, non ha mica perso la confidenza nel buttarla dentro. Acquisto da fare sulla fiducia, una scelta di cuore.
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