Una piccola raccolta di tutti i piccoli Messi passati nel nostro campionato negli ultimi anni

Se c'è un'abitudine che i giornalisti sportivi adorano questa è senza dubbio la caccia al paragone calcistico più azzardato. Non passa stagione senza che scendano in campo almeno una ventina di nuovi Ronaldo, mezza dozzina di potenziali Cannavaro e qualche Messi di contorno che non può certo mancare. Ma quanti piccole stelle del firmamento calcistico sono atterrate si sono schiantate nel campionato italiano? Vediamo le più celebri e acquistate dai fantacalcisti nostrani attratti dal fascino della scoperta...

Non è tutto Messi quel che dribbla

FETFATZIDIS - Con un cognome del genere riesce decisamente più facile parlarne come del «Messi di Grecia». Il buon Giannis sbarca in Italia sotto l'ombra del Grifone con l'etichetta di fantasista dribblomane capace di scardinare anche la difesa più arcigna. Guardando allo score raccolto in Grecia qualche dubbio viene ma quando lo acquisti all'asta senti di avere tra le mani un potenziale campioncino di cui bullarti al decimo gol segnato a fine stagione. Di gol invece se ne vedranno due, di cui il primo segnato quando la primavera è già iniziata. Di Messi ha forse soltanto la statura: passa alla storia del fantacalcio come il giocatore più imprevedibile. Non in campo naturalmente ma al ballottaggio per la sua presenza dal primo minuto. La sua meteora rimbalza a Verona, sponda Chievo: una squadra dove il dribbling nelle passate stagioni era bandito.
«Ma allora gioca Fetfatzidis?» «Dovrebbe partire titolare al 50%» «Maremma laida»
«Ma allora gioca Fetfatzidis?» «Dovrebbe partire titolare al 50%» «Maremma laida»
TORJE - La famiglia Pozzo ha un certo fiuto per gli affari. Basti pensare a quel Sanchez pagato quanto un quintale di grano e rivenduto a peso d'oro. Anche nelle migliori famiglie capita però di sbagliare. Torje arriva ad Udine per vestire i panni del trequartista alle spalle di un mostro sacro come Totò Di Natale e con l'etichetta di «Messi di Romania» stampigliata in fronte. I fantapossessori scommettono sul folletto romeno, ci credono fortemente. La cavalcata di Torje però finisce presto dopo prestazioni deludenti e quel 4,5 a Napoli che in molti ricordano. Se ti passa davanti pure Abdi significa che qualcosa è andato storto, decisamente storto.
Lui l'aveva detto di non essere Sanchez eh...
Lui l'aveva detto di non essere Sanchez eh...
SHAQIRI - Il classico arrivo nel mercato di gennaio che rende interessante l'asta di riparazione dove mediamente si tagliano gli ottavi difensori e i magazzinieri. Il «Messi svizzero» arriva all'Inter come salvatore della patria e del fantacalcio. Dopo un avvio sprint in Coppa Italia però la sua stella si eclissa ad una velocità incredibile. I suoi fantapossessori passano dall'autoerotismo all'autolesionismo: l'ex Bayern Monaco segnerà infatti un solo gol in campionato piazzando un solo assist. Molto poco per un piccolo Messi finito all'ombra della Madonnina.
Mohamed-Salah

Di Messi ce n'è uno...

QUINTERO - E' passata qualche stagione ma quel Pescara che prende sei pere dalla Juventus con annessi sfottò al povero Perin è ancora negli occhi di tutti. Soprattutto di chi aveva per disgrazia il portiere del Genoa in campo. Quel Pescara però, nonostante un campionato tribolato, ebbe il merito di scoprire un giocatore parecchio interessante, un perfetto (o quasi) sconosciuto proveniente dal Sud America. Quintero segnerà solo 1 gol ma di certo colpirà nel segno finendo al Porto. Trasferimento avvenuto tra i fiumi di lacrime di molti fantacalcisti che sognavano di poterlo riconfermare ad un credito. Qualcuno lo paragona a James Rodriguez, altri hanno scomodato Messi: certo che se fosse arrivato al Bologna in molti ci avrebbero speso ben più di un credito.
Quintero: al posto sbagliato nel momento sbagliato
Quintero: al posto sbagliato nel momento sbagliato
SALAH - Quando senti parlare di Egitto e Roma nella mente rieccheggia il nome di Mido, uno di quei bidoni che certo non si dimenticano facilmente. Uno di quei giocatori capaci di farti maledire il momento in cui hai fatto il suo nome all'asta. Salah non è certo Mido e da gennaio scorso ha fatto maledire il suo nome a chi l'aveva contro. Il Messi d'Egitto ha letteralmente fatto impazzire quella Firenze che temeva di non rivedere più un fulmine sulla fascia dopo l'addio di Cuadrado. Oggi Salah è a Roma, Mido è in panchina da qualche parte ad allenare e tutto lascia sperare per il meglio. Non sarà Messi ma al fanta ha già regalato più di qualche soddisfazione. Peccato solo che Lulic abbia pensato bene di dargli un pestone direttamente sulla caviglia: lo rivedremo a gennaio quando chissà che un altro nuovo Messi non busserà alla porta...

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