La teoria dell’asta parabolica: come dominare un’asta/2

La teoria dell’asta parabolica: come dominare un’asta/2

Come comporre la rosa a partire dalla teoria e come gestire casi particolari

di Lorenzo Storchi

Dopo aver esposto nel precedente articolo le linee base della teoria riguardante il macro andamento dell’asta, passiamo ad un’applicazione tipo del concetto stesso, stilando una composizione ideale della rosa. In seconda battuta, si analizzano le principali variazioni dello schema per casi particolari.

Esempio di composizione tipo della rosa e relativi budget

3 portieri medio-alti, 2 ben incrociati ed un portiere minore da schierare nei big match delle  principali scelte (budget 7%)
1 difensore top da schierare sempre (5%) + 2 coppie di buoni difensori ben incrociati da ruotare (3%) + 3 difensori minori possibilmente titolari (1%)
2 centrocampisti top (26%) + 1 semitop (3%) + 1 coppia di buoni centrocampisti ben incrociati da ruotare (2%) + 3 scommesse/titolari (1%)
1 attaccante top (30%) + 1 semitop (15%) + 1 coppia di buoni attaccanti ben incrociati da ruotare (6%) + 2 scommesse/titolari (1%)

Corollari: l’andamento sinusoidale e l’effetto dei modificatori

Per leghe oltre gli 8 partecipanti e con ulteriori complicazioni (es. modificatore difesa) il grafico può assumere un andamento a sinusoide: i primi giocatori, che siano big o meno, verranno pagati poco per l’ampia scelta. Successivamente si riscontra il picco dei top player e, quando questa fascia sembra apparentemente conclusa e cala l’ansia, alcuni giocatori potrebbero passare inosservati per una buona scelta ancora a disposizione. Quando la fascia di giocatori medio/buoni finisce si ha un ulteriore picco che può portare a cifre folli per possibili titolari“. Occorre aspettare anche questo picco, cogliendo giocatori rimasti nel dimenticatoio.
L’ipotesi di secondo picco è una situazione verosimile ma che difficilmente potrà mai raggiungere i valori del primo. In altri termini può essere considerato come un “sussulto” nel pre-finale (l’andamento quindi sarà vagamente sinusoidale ma sicuramente tendente a “zero”) nel caso di uno o più giocatori “dimenticati”: è la prova ulteriore che è spesso inutile serbare fino alla fine un colpo per pagarlo meno.Ricordando che la teoria parabolica descrive un macroandamento, il secondo picco può essere in definitiva considerato come un’anomalia puntuale, una sorta di “parabola nella parabola” relativa ad uno o due giocatori interessanti dimenticati e quindi molto appetibili per presidenti con molti crediti residui. Il 2° picco inoltre (ma dipende dai giocatori residui) potrebbe non verificarsi in leghe dove i crediti residui sono poi utilizzabili per il mercato in invernale.
In presenza di modificatori può capitare che qualche presidente voglia 2 o addirittura 3 big: occorre monitorare la situazione complessiva, in quanto probabilmente chi spende per la difesa non farà altrettanto per il centrocampo dove potrebbe lasciare, se aggredito, grazie ad opportuno rilancio. Vale il discorso inverso per chi non puntasse al modificatore.

Conclusioni

In definitiva, pare opportuno stabilire  per ogni ruolo solamente un paio di obiettivi nominali da perseguire “alla morte”, ma nei tempi corretti, e successivamente acquisire i restanti giocatori in base alle opportunità di asta.

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