Il mercato è Dzeko ma il fanta ci vede benissimo

Il mercato è Dzeko ma il fanta ci vede benissimo

Quando il fanta bussa alla vostra porta per chiedere del vostro attaccante è troppo tardi

di Nicolò Premoli, @NicoloPremoli

Il mercato è Dzeko ma il fanta ci vede benissimo.

Aveva gli occhi ben aperti quando siete arrivati alla chiamata del primo attaccante con il budget più alto dell’intera tavolata. Un pizzico di risparmio in difesa, la scommessa per l’ottavo slot di centrocampo ed il sogno di un attaccante di prima fascia pronto a regalarvi gioie in formato più tre. Una pioggia di più tre pronta a sciacquare via le lacrime versate dopo la stagione spesa ad assistere a goleade subite dal bomber di turno.

Il fanta ci vede benissimo. Soprattutto quando all’ultimo rilancio tutti sussurrano la parola magica. “Lascio”. La spesa è tutt’altro che trascurabile ma la soddisfazione di leggere Dzeko appena sotto ai centrocampisti è enorme. Dopo una stagione passata a maledire i suoi gol subiti, dopo averlo schifato e maledetto. Ogni rancore sopito, tutti i cattivi ricordi cancellati: potere del fantacalcio dove l’assoluto vale soltanto fino alla prossima giornata.

Il mercato è Dzeko. Soprattutto quello invernale.

Quando si aspetta il regalo inaspettato di un centrocampista passato in una piccola a dettare i tempi e firmare assist e si teme che quella mannaia, fatta di voci, trasferimenti milionari e vento cinese possa abbattersi proprio sulla vostra rosa.

L’avete schivata con un dribbling secco già l’anno passato, ve l’eravate cavata anche nell’inverno precedente. Ma il fanta ci vede benissimo. E prima o poi passa a bussare alla vostra porta. Non lo fa mai per caso. Batte la mano quando, con gli occhi chiusi, sognate campionati di vertice e la vittoria. Quando state macinando risultati e anche un pianto per un rigore sbagliato sembrerebbe di troppo.

Bussa, bussa ancora. E vi lascia sotto la porta una cartolina. Una foto con la risoluzione sgranata ma un’immagine fin troppo chiara. Edin Dzeko con una valigia alla mano, le sirene del Chelsea che risuonano da Trigoria fino alle vostre orecchie scandendo parole che sarebbero finite in un remake di Shining in salsa fantacalcistica.

“Dzeko al Chelsea: è fatta”
“Dzeko al Chelsea: è fatta”

Addio sogni di gloria. Quel pomeriggio d’asta che torna improvvisamente alla mente insieme ad un “Ma chi me l’ha fatto fare?”. Il primo slot dell’attacco vacante. Un vuoto che non lascia nemmeno un pugno nello stomaco.

Non ve lo aspettavate, se ve l’avessero detto soltanto un paio di settimane fa sareste scoppiati a ridere. Senza sospettare che dietro a quelle parole ci fosse un piccolo brandello di verità.

Senza ricordare un teorema fondamentale: il mercato è Dzeko ma il fanta ci vede benissimo.

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