Focus on: Edenilson, finalmente bianconero.

Il brasiliano dopo l’ottima stagione in prestito al Genoa si appresta ad iniziare la prima vera stagione in bianconero.

di Mauro Miani, @mauromiani90

Un nuovo acquisto che non è propriamente un nuovo acquisto, perchè Edenílson era già stato acquistato nel Gennaio del 2014 dal Corinthians, ma questa per lui sarà la prima stagione ufficiale in Friuli. Il terzino destro classe 1989 fa della prestanza fisica e della velocità le sue armi preferite, tecnicamente discreto preferisce l’utilizzo del piede destro piuttosto che del sinistro anche se ha dimostrato di essere molto duttile e di poter essere impiegato anche sulla fascia sinistra. Molto bravo ad inserirsi senza palla, anche se come dimostrato nell’ultima stagione al Genoa gli manca la lucidità e la freddezza sotto porta. Scopriamo insieme la storia del laterale brasiliano e quale potrebbe essere il suo utilizzo in bianconero e conseguente appetibilità al Fantacalcio. Titolarità: Buono Salute: Ottimo Bonus: Discreto No Malus: Discreto Lega a 8: 6° slot Lega a 10: 4° slot

I primi anni in Brasile

Edenílson Andrade dos Santos nasce il 18 Dicembre del 1989 a Porto Alegre, città di brasiliana nello stato federato del Rio Grande do Sul, famosa in ambito calcistico per aver dato i natali ad un campione come Ronaldinho. Inizia la sua carriera nelle giovanili del Esporte Clube Guarani, militandovi fino al 2008 quando diciannovenne passa alla Sociedade Esportiva e Recreativa Caxias do Sul nella quale esordisce tra i professionisti nel campionato Gaucho il 22 Gennaio 2009 contro il Veranópolis. Nella prima stagione colleziona 16 presenze e 2 reti mentre nella sua seconda stagione le presenze sono 17 ma senza trovare la gioia del goal. Viene notato dal Corinthias ,che lo acquista nel 2011 per una cifra inferiore ai 300mila euro.

I trionfi con la maglia del Corinthians

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Edenilson insieme a Guilherme nel Corinthians
Le quattro stagioni, dal 2011 al 2014, passate con la maglia del “O Time  do Povo” furono ricche di successi per Edenilson che con i suoi compagni conquistarono un Brasileirão (2011) una Copa Liberadores (2012) battendo in finale il Boca di Riquelme, che gli apre le porte della Coppa del mondo per club (2012) dove in finale batterono il Chelsea di Benitez grazie al goal del Barbaro Pablo Guerrero. A questi successi vanno aggiunti la vittoria della Recopa Sudamericana (2013), equivalente alla nostra Supercoppa UEFA e del Campionato Paulista (2013). In queste stagioni Edenilson si mette il luce per le sue ottime doti di spinta e la capacità di confezionare numerosi assist ai compagni oltre che ad un’infaticabile voglia di “arare” la fascia. A Gennaio 2014 l’Udinese, sempre vigile sul mercato brasiliano, acquista il giocatore per una cifra vicina ai 3,5 milioni di euro e lo porta subito in Italia.

L’approdo in Italia

Edenilson in Udinese Genoa 2-4 del 2 Novembre 2014 ANSA/LANCIA
A Gennaio 2014 Edenilson approda all’Udinese, ma per problemi con i  posti extracomunitari non può essere tesserato nella finestra invernale e quindi può solamente allenarsi con la squadra e partecipare alle amichevoli infrasettimanali. In questi primi mesi italiani il calciatore inizia ad assaggiare il tatticismo della serieA sotto l’attenta visione del tecnico Guidolin che in alcune interviste ne tesse le lodi ed afferma come il giocatore oltre che al ruolo di terzino/esterno possa essere provato anche nel ruolo di mezzala. Un espediente tattico già utilizzato, con ottimi risultati, dal tecnico di Castelfranco Veneto con Isla. Nel mercato estivo successivo, complice la partenza di Basta e la successiva intenzione di affidare la fascia destra a Widmer, Edenilson venne ceduto in prestito secco al Genoa allenato dal guru dei terzini Gasperini che ha da subito apprezzato le qualità del terzino brasiliano e, dopo un iniziale ballottaggio con Rosi, gli ha affidato le chiavi della fascia destra. In poco tempo l’ex Corinthians è diventato uno dei punti fissi del Genoa venendo impiegato in qualche occasione sia come esterno sinistro che come mezzala, a fine stagione le presenze saranno 30 senza però riuscire a segnare fornendo però ben 4 assist ai compagni risultando, insieme a Mario Rui dell’Empoli, 1° per assistenze tra i giocatori listati difensori dalla Gazzetta dello Sport. A fine stagione rientra a Udine dove viene presentato il 7 Luglio 2015 ed entra a far parte ufficialmente della squadra friulana dopo oltre un anno e mezzo dal suo arrivo.

Cosa aspettarsi da lui?

Colantuono nelle prime uscite amichevoli ha utilizzato il 3-5-2 con Edenilson che è sempre partito titolare come esterno destro, c’è da dire però che Widmer non era a disposizione e quindi non ci sono elementi sufficenti per capire quale potrebbe essere la gerarchia. Quello che è certo però è che il brasiliano ha subito impressionato tutti mostrando subito tutte le sue doti di corsa e di passaggio, contro lo Schalke04 però ha fatto vedere uno dei suoi più grandi limiti ovvero la freddezza sotto porta sbagliando una ghiottissima occasione su un lancio a tagliare la difesa di Guilherme, suo compagno di squadra al Corinthians. Se si dovesse passare al 4-4-1-1 tanto caro a Colantuono Edenilson potrebbe formare insieme a Widmer una catena di destra fenomenale con entrambi in grado di scambiarsi di posizione facendo la spola tra il ruolo di terzino ed esterno di centrocampo. La sensazione è che anche se non dovesse partire titolare, vista la sua incredibile duttilità potendo giocare sia a sinistra che come mezzala, potrebbe trovare molto spazio sia da subentrante che da titolare. Sicuramente un giocatore su cui puntare come scommessa allo stato attuale (magari in coppia con Widmer, nel caso listino dif lo svizzero) e se dovesse conquistarsi i galloni da titolare sarebbe un giocatore da prendere per completare il vostro reparto arretrato in grado di garantire buoni voti e qualche assist.

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