Dottor Fantacalcio – Khedira, quando tornerà in campo?

Dottor Fantacalcio – Khedira, quando tornerà in campo?

Brutto infortunio per il centrocampista tedesco della Juventus, stop di circa due mesi.

di Andrea Riefolo, @Andrea_Rie2

Brutta tegola per la Juventus, Sami Khedira esce al 25’ del primo tempo durante l’amichevole contro L’Olympique Marsiglia. Il mediano tedesco, accasciatosi a terra dopo aver allungato la gamba per cercare d’intercettare un pallone, è costretto ad abbandonare il campo in barella. Si teme un lungo stop, e, difatti, la risonanza magnetica parla di una “lesione mio-tendinea di secondo grado del bicipite femorale della gamba destra”.

Il momento nel quale Khedira si fa male, cercando d'intercettare il pallone.
Il momento nel quale Khedira si fa male, cercando d’intercettare il pallone.

Le lesioni muscolari

Si parla di lesione muscolare quando c’è una rottura parziale o totale delle fibre muscolari. Si manifesta con dolore acuto, che solitamente non permette più di proseguire l’attività che si stava eseguendo. Ci sono diverse classificazioni, la più utilizzata è quella che prende in considerazione la quantità del tessuto muscolare lesionato:

  • Lesione di I grado
  • Lesione di II grado
  • Lesione di III grado

Approfondiamo la lesione di II grado, visto che è quella che ha interessato Sami Khedira: si parla di lesione di II grado, quando c’è la rottura di un numero moderato di fibre muscolari e, solitamente è accompagnato da impotenza funzionale dell’atleta. Dopo aver effettuato durante la fase acuta (primi 2/3 giorni) il trattamento RICE, il giocatore dovrà effettuare per i primi 30 giorni, una fisioterapia nella quale gli obiettivi principali saranno quelli di eliminare lo stravaso sanguigno e di favorire, prima la cicatrizzazione della lesione, e poi l’elasticità della cicatrice. Una volta raggiunti questi obiettivi, ci si concentrerà principalmente nel recupero del trofismo muscolare, della forza muscolare, dello schema motorio ed infine della propriocezione. Per le lesioni di questa gravità, l’atleta recupera più e o meno nell’arco di due mesi.

Tempi di recupero e risvolti fantacalcistici.

Come scritto in precedenza, Khedira ne avrà più e o meno per due mesi, anche sé, visti i suoi tanti infortuni muscolari negli ultimi anni, e vista anche l’alta percentuale di recidive che solitamente si hanno nelle lesioni degli ischio-crurali, sicuramente lo staff medico deciderà di prolungare un po’ i tempi di guarigione, in modo da evitare in qualsiasi modo possibili ricadute, facendolo riscendere in campo probabilmente a metà ottobre. Dal punto di vista fantacalcistico, essendo Khedira più un giocatore da rendimento che da bonus, non c’interessa più di tanto quali partite salterà, ma quante … e, presupponendo che torni intorno al 18 Ottobre, ne salterà ben otto. Insomma, considerando anche i molti infortuni avuti recentemente, non il massimo per un giocatore acquistato, oltre che per la buona media voto, soprattutto per la sua  titolarità.

Bibliografia: win.triathlonteam.it
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