Dottor Fantacalcio – Giuseppe Rossi, quando Paperino decide di giocare a calcio

Dottor Fantacalcio – Giuseppe Rossi, quando Paperino decide di giocare a calcio

Infiniti infortuni per “Pepito” che adesso si prepara al rientro. Ma come sta?

di Michele Piazzolla

Tutto iniziò al Villareal

Si narra che un dì il Villareal fiorì, con un giocatore capace di infiammare interi stadi, far ammattire difese, e trovare corridoi impensabili per sé e per i compagni. Quel giocatore era Giuseppe Rossi. Andiamo con ordine, 26 Ottobre 2011. Villareal-Real Madrid, il Real vince 3-0, ed oltre al danno, la beffa: il ginocchio destro di Pepito fa crack. Operato il giorno dopo per rottura del legamento crociato. Sei mesi di stop. Stagione successiva. Di nuovo il crociato anteriore, stesso ginocchio, ma stavolta si rendono necessari due interventi, il primo utile per rafforzare la zona di inserzione del legamento, il secondo per ricostruirlo. Ma perchè due? Il primo intervento ha già “intaccato” l’osso in quanto si è andati ad inserire il legamento ricostruito, il secondo infortunio di conseguenza ha reso difficoltoso l’utilizzo del primo sito di impianto, e quindi è stato necessario rafforzarlo.

Il passaggio alla Fiorentina

A Firenze ammiriamo tutti il Pepito dei bei tempi, finchè uno scontro di gioco con Rinaudo non fa ripartire l’incubo. Ginocchio, di nuovo, sempre il destro e nuovamente il crociato anteriore. Operazione, altro lungo stop. Giuseppe Rossi rientra nella scorsa stagione, ma il 5 settembre viene operato in artroscopia (avete presente l’intervento con le telecamere? Ecco…) per pulire l’articolazione. Ma il calvario non è finito, in quanto non è più riuscito a rientrare in maniera definitiva ed è rimasto fermo praticamente per tutta la stagione.

Ed ora?

Beh, stando all’anatomia del ginocchio: I legamenti del ginocchio[/caption] Il crociato anteriore è quel legamento che “costringe” il ginocchio a non scivolare indietro rispetto al femore. Una volta rotto non si “ricostruisce” da solo, perchè non gli arriva sangue, quindi l’unica soluzione è l’intervento (soprattutto negli sportivi). Intervento che, come dicevo, consiste nel far passare un tendine prelevato in altra sede in un canale creato apposta per simulare il legamento, come da figura Con questo intervento il legamento è come nuovo. Ma allora perchè Rossi si infortunia così spesso?

  • Punto primo: è sfiga ragazzi. Se guardate bene non è questione di scatti, o movimenti fatti male da lui, ma sono TUTTI eventi traumatici. E cosa causa un trama? La sfiga.
  • Secondo: La testa. Perchè, e vi parla chi ha un crociato lesionato, non rotto, mentre giochi temi sempre che possa succedere qualcosa, ed allora sei sempre col freno a mano tirato. Ma più hai paura di un evento e più è facile che si verifichi no?

E quindi come ci comportiamo in fase d’asta con Rossi?

Fermo restando che sta rientrando con estrema calma, sta seguendo la preparazione fisica, e queste sono tutte cose che depongono a suo favore, in quando dopo interventi del genere è sempre necessario rafforzare la muscolatura che circonda il ginocchio per stabilizzarlo. Si tratterà di vedere se sarà riuscito a superare il trauma mentale, più che quello fisico. Non facciamoci influenzare dalla storia dei campi da calcio non adatti, per cui è facile rompersi i legamenti delle ginocchia. Il terreno non c’entra niente. Un intervento di questo genere ti ricrea il crociato perfettamente. Unico problema? La tenuta mentale di Pepito. Fisicamente l’aver iniziato il recupero lo scorso anno, avendo avuto cura di arrivare a questa preparazione in perfette condizioni, depone solo a suo favore. Ora bisogna gettare il cuore oltre l’ostacolo, e dimostrare ai tifosi, alla Fiorentina, a noi Fantacalcisti, e, perchè no, a Conte, che Pepito è tornato più forte di prima.

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