Ogni fantacalcista vive la domenica a suo modo: vediamo come
«Che domenica bestiale, la domenica con te»: inizia così il ritornello di una famosa canzone di Fabio Concato, uno di quei pezzi che ti ritrovi ogni tanto a canticchiare sotto la doccia senza motivo quando meno te lo aspetti. Parafrasando Concato, ogni fantacalcista potrebbe ritrovarsi ad intonare una strofa leggermente differente, qualcosa di questo genere: «che domenica bestiale, la domenica senza +3». Ma ogni fantacalcista vive la domenica allo stesso modo? No, certo che no. Ecco un rapido identikit dei fantallenatori scattato nel momento clou, la fascia oraria che va dal match del pranzo alle 17. Lasciamo perdere per un attimo il posticipo serale: quello è il momento in cui si rischia davvero di perdere qualche anno di vita. IL PRUDENTE - Nonostante i tre gol messi a segno negli anticipi di sabato e altrettante pere subite dal portiere dell'avversario, il fantacalcista in questione predica prudenza fino dal fischio di inizio del lunch match venendo pesantemente insultato sul gruppo Whatsapp di appartenenza e additato, indipendentemente dalle latitudini, come piangina. La domenica del prudente può prendere due pieghe differenti a seconda della bontà dei pianti: o trionferà mantenendo il vantaggio acquisito o subirà la beffa dell'avversario che nel frattempo avrà tirato fuori dal cilindro la doppietta di qualche difensore. Mazzarri, uno dei maggiori esponenti dei piangina...e se giocasse al Fanta? L'INGRATO - stuzzicato dai pianti di chi per causa sua accusa già un ritardo di nove punti nel punteggio, l'ingrato è solito scaricare vagonate di sfottò sul malcapitato avversario che può soltanto controbattere con pianti disperati o insulti liberi a piacere. Il destino dell'ingrato è però talvolta beffardo: può infatti capitare che quegli sfottò e quel vantaggio svaniscano nel nulla per un cartellino rosso o per la rimonta dell'avversario. Anche nel Fanta il karma è in agguato: attenti a non esagerare con gli insulti... IL SICURO DI SE' - La domenica mattina sa già di avere la vittoria in pugno: non si lamenta minimamente né su forum né su Whatsapp e trascorre una domenica godendosi Diretta Gol davanti ad una Coca-Cola. Come dite? Non ne avete mai visto uno? Il sicuro di sé rappresenta infatti un'utopia nella galassia del fantacalcio, rappresenta il Nirvana che nessuno mai potrà raggiungere. Ma poi sai che noia non avere nulla da recriminare?
Visioni celestiali...se il rosso è per l'avversario, naturalmente
IL SILENTE - Spesso ha un vantaggio considerevole già dopo l'anticipo delle 18 ma passate le 22:30 del sabato si eclissa dal gruppo Whtasapp. Stuzzicato anche in privato dall'avversario di turno sostiene di non poter guardare le partite per motivi di studio o di amore. In realtà è attaccato pure a Televideo e gongola anche per i gialli rimediati dai giocatori del suo sfidante... L'ASSILLANTE - che sia in vantaggio o meno, l'assillante troverà comunque un buon motivo per scaldare gli animi e cagionare nel malcapitato avversario istinti omicidi o desideri di infortuni gravi nemmeno troppo velati. Parente stretto del prudente, con la testa immersa nel live, segnalerà ogni azione pericolosa e non mancherà di far pesare all'avversario ogni bonus conquistato. Dopo tutto veder segnare Icardi è quasi impossibile, no?