Fantacalcio – Analisi portieri, 1a parte

Quanto può influire la scelta del portiere? La prima parte della guida.

di Davide Lunari

Il portiere: croce e delizia per ogni fantallenatore. Salvatore della patria, o “male minore”. C’è che è disposto a spendere una fortuna per accaparrarsi un top, chi invece cerca un buon compromesso con portieri di due squadre medie, chi invece attende e raschia il fondo del barile, puntando a massimizzare i risparmi per i reparti successivi. Un detto dice che una buona casa regge sulle fondamenta solide. Probabilmente il detto ha ragione. Cerchiamo di analizzare, punti alla mano ed esulando dalle prestazioni dei singoli, le differenze tra i pacchetti arretrati delle squadre considerate big.

ANALISI GRAFICA

Andamento Portieri   La tabella mostra la differenza sostanziale che avviene man mano che si scorre la classifica (d’altro canto, in Italia, vale sempre il discorso che gli scudetti si vincono con grandi difese). Solamente la Juventus riesce a rimanere imbattuta per la metà delle partite, portando per ben 19 volte un ottimo +1 ai possessori di Buffon & co. Solamente la Roma si avvicina alle prestazioni della Vecchia Signora, pagando però dazio sulle caselle inerenti almeno due gol subiti. La Lazio segue a sensibile distanza, piazzandosi saldamente al terzo posto in termini di prestazioni. Sorprendentemente, la Fiorentina si consolida come quarta forza difensiva, pagando però anch’essa parecchi punti dalle prime tre. Ma la risultanza suggerisce di non affidarsi completamente alla difesa viola, in quanto le prestazioni risultano già deficitarie. Altra delusione è l’Inter, che paga qualche punto alla Fiorentina, e si assesta lievemente sopra alle peggiori del gruppone: Napoli e Milan.

PUNTI ALLA MANO

Ora andremo a quantificare i punti che si rischia di lasciare quando si sbaglia la scelta iniziale a settembre. Viene considerato il +1 per l’imbattibilità. JUVENTUS: -5 ROMA: -15 LAZIO: -25 FIORENTINA: -35 INTER: -40 NAPOLI: -45 MILAN: -45 La sintesi di questa analisi ci dimostra come ci siano ben 40 punti di differenza (non stiamo valutando le prestazioni, i rigori parati e altro) tra Juventus e Napoli (o Milan). In pratica 13 gol pieni, la differenza di gol tra Tevez e Llorente, o tra Icardi e Pinilla. Inoltre bisogna valutare che la differenza tra un portiere che non prende gol e uno che lo prende sono 2 punti, quasi un gol. Dunque un pacchetto portieri che permetta di avere un vantaggio iniziale così consistente mette il fantacalcista in una posizione di comodo.

CONCLUSIONI

Ovviamente questi sono dati relativi allo scorso anno, ma statisticamente ogni anno avvengono situazioni analoghe, ovvero con una (o al massimo due) squadra che rende quanto la si paga, un gruppetto di squadre, considerate top o semi top, che porteranno una resa inferiore, la squadra “sorpresa” (la Lazio lo scorso anno) che, se sottopagata (o comunque pagata il giusto), permette di avere buone soddisfazioni, provando ad avvicinarsi alle prestazioni della squadra top, ma avendo risparmiato parecchi crediti da poter investire altrove. Questa strategia continua con la seconda parte in questo articolo -> qui Inoltre può essere integrata realizzando una difesa con la griglia difensori con questo articolo -> qui E anche con la strategia degli incroci dei portieri -> qui Prossimamente svilupperemo un’accurata analisi del rendimento interno delle squadre di media classifica, e proveremo a fare un’analisi sugli incroci, con rischi e benefici.

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