Fantamagazine Rubriche Focus on – Joe Hart, Torino: la scheda fantacalcio

Focus on – Joe Hart, Torino: la scheda fantacalcio

Dopo una lunga telenovela portieri, i granata ufficializzano l’arrivo del nazionale inglese: da scarto di Pep Guardiola a top player in Serie A?

Padelli o Gomis, Gomis o Padelli? Il dubbio amletico che ha turbato i sonni di tanti fantallenatori d’Italia svanisce ad un passo dalla chiusura del mercato: sarà un terzo incomodo, Joe Hart, a difendere la porta della squadra di mister Mihajlovic. L’estremo difensore dell’Inghilterra, ripudiato dal Manchester City dopo un’estate travagliata, arriva al club di Urbano Cairo con la formula del prestito secco. E’ l’occasione di rilancio tanto agognata da Hart, reduce da un deludente europeo e da un inizio di stagione da comprimario nelle fila dei “Citizens”. In Inghilterra il passaggio di Hart al Torino equivale alla "caduta di un Dio", ma il suo duello con Buffon renderà il derby della Mole ancora più piccante.


Titolarità: Ottimo

Salute: Ottimo

Rigori: Buono

No Gol:  Discreto

Lega a 8: 1-2° slot

Lega a 10: 1° slot


JOE HART, CARATTERISTICHE TECNICHE

Il ventinovenne Joe Hart sbarca sotto la Mole, sponda granata, portando in dote un curriculum di livello internazionale. I numeri parlano per lui: 266 presenze in Premier League (di cui 100 senza subire gol) e 63 partite nella nazionale maggiore inglese. Per nove stagioni consecutive è stato l’indiscusso baluardo della porta del Manchester City, vincendo per ben quattro volte (nessuno come lui) il Premier League Golden Glove, premio assegnato al portiere che mantiene inviolata la propria porta più volte nel corso di una stagione, e laureandosi per due volte Campione d’Inghilterra. Dal 2007/2008 (annata d’esordio nella massima serie inglese) ad oggi, Hart detiene inoltre il record di maggior numero di parate effettuate (809), con 13 rigori parati su 42.

Joe Hart è il prototipo del portiere moderno: fisico imponente (1.96m di altezza), grande reattività sui palloni alti e bassi, buon istinto e ottime doti tecniche di base tra i pali ne fanno sicuramente un giocatore di alto livello. I suoi punti deboli, però, sono alla base della bocciatura da parte di Pep Guardiola: non eccelso nel gioco con i piedi e non sempre ineccepibile nelle uscite, Hart ha sempre stentato nell’interpretare il ruolo di portiere-libero capace di leggere le azioni da difensore aggiunto (alla Neuer per intenderci).

https://www.youtube.com/watch?v=JC5WjABwYUY

JOE HART, CHE UTILITA’ AL FANTACALCIO?

Come dimostrato nel corso di tutta la sua carriera professionistica tra squadra di club e nazionale, Hart si esprime al meglio quando gli viene assegnato il ruolo di indiscusso titolare: la concorrenza di un altro portiere di livello non sembra stimolarlo, bensì genera insicurezza e fatali cali di concentrazione. In quest’ottica, l’inglese sarà senza ombra di dubbio il n. 1 di Mihajlovic e questo gli consentirà di valorizzare le sue eccellenti doti di portiere e di leader del reparto arretrato. L’allenatore granata, a differenza di Guardiola, non gli chiederà di giocare a ridosso della linea difensiva e questo non farà eccessivamente venire a galla alcuni limiti nelle uscite e nel gioco con i piedi.

In chiave fantacalcio, c’è però un rovescio della medaglia che non si può ignorare: la ridotta solidità del reparto difensivo granata. La squadra di Mihajlovic necessiterà gioco forza di una fase di rodaggio, e comunque, dato il livello della retroguardia torinista, è difficile che Hart possa ripetere le statistiche di imbattibilità che negli ultimi anni lo avevano reso un must have del fantasy football inglese.

Come inquadrare quindi Joe Hart al fantacalcio? Noi puntiamo sulla sua esperienza di calibro internazionale e sulla sua voglia di rivalsa, e gli assegnamo uno slot da prima fascia al di sotto dei vari top player di reparto. Come on, Joe!!!