Il tecnico bianconero ha presentato la gara contro la Fiorentina nella prima conferenza stampa della stagione.
Bando alle ciance, ora si fa sul serio. Domani sera alle 20:45 la Juventus darà il via alla propria entusiasmante stagione con il big match casalingo contro la Fiorentina e con essa, quindi, inizierà anche la caccia a quei trofei italiani di cui i bianconeri hanno fatto razzia negli ultimi cinque anni e si tenterà nuovamente la scalata europea. Lo sa bene Massimiliano Allegri che, nella prima conferenza stampa conclusasi poco fa in quel di Vinovo, ha invitato i suoi a mantenere i piedi per terra senza mai smettere di sognare. Tanti i temi trattati dal tecnico livornese, dalla gara contro i viola in sé ai titolarissimi di domani, al mercato in entrata e in uscita, al fenomeno Dybala.
ALLEGRI E LA FORMAZIONE
"Valuterò le condizioni di Pjanic tra oggi e domani mattina. Evra ha preso solo una botta e sarà in condizione di giocare. Sette titolari su undici li ho già decisi. A centrocampo non è difficile capire chi ci sarà visto che ne ho a disposizione solo quattro o cinque: Khedira, Pjanic se recupera, Hernanes, Lemina e Asamoah. Davanti gioca Dybala e per gli altri aspettiamo domani. Zaza è convocato come tutti gli altri: finché un giocatore non è venduto, è disponibile".
ALLEGRI E GLI OBIETTIVI
"Lavoriamo insieme solo dal 2 agosto e quindi, soprattutto per le prime partite, ci vorrà un approccio mentale giusto. Il nostro obiettivo è arrivare competitivi a marzo su tutte e tre le competizioni e quindi avere la possibilità di giocarci gli ottavi di Champions e di essere in lotta per scudetto e Coppa Italia. Lo scudetto andrà meritato sul campo come sempre e le partite tra due mesi saranno diverse dalle prime perché la condizione fisica e mentale sarà differente. Quest'anno la nostra preparazione estiva è stata diversa perchè il tempo è stato differente: lo scorso anno il tempo intercorso tra la finale di Champions e la Supercoppa è stato inferiore al numero dei giorni dedicati quest'anno. Detto ciò preferisco arrivare a fine stagione con 50 infortunati e vincere, piuttosto che con 3 infortunati e perdere. In questa stagione le nostre antagoniste in Campionato saranno Inter, Roma e Napoli".
ALLEGRI E POGBA
"Nessun saluto con Pogba visto che è stato in America fino al giorno prima del trasferimento a Manchester, ma è vero che avevamo un bellissimo rapporto: forse ci sarà rimasto male per aver perso contro di me le due sfide con i piedi e con le mani e questo sarà stato un ulteriore motivo che lo ha spinto ad andare via dalla Juve".
ALLEGRI E IL MERCATO
"Non posso dire se la Juventus di quest'anno sia più o meno forte di quella dell'anno scorso, ma di sicuro è una Juve diversa perché abbiamo un Dani Alves al posto di Cuadrado, un Benatia che sostituisce un Caceres che lo scorso anno non è stato disponibile, un Higuain che è diverso da Morata, un Pjaça che è un giovane interessantissimo tanto da poter essere la rivelazione di quest'anno e un Pjanic che va a rinforzare il centrocampo. Va trovata la nuova intesa coi compagni".
ALLEGRI E DYBALA
"Dybala diventerà tra i tre giocatori più forti al mondo perché ha ampi margini di crescita ed è quello che vuole. Anche Pogba può diventarlo se trova la giusta dimensione".
ALLEGRI E LA GARA CONTRO LA FIORENTINA
"Con la Fiorentina sarà una partita difficile perché è una squadra già è in forma visto che non ha cambiato nessuno. Farà buoni risultati fin da subito perché è una squadra brillante. I nostri tifosi domani saranno importantissimi perché andrà fatta una partita di carattere e andrà sostenuta la squadra per portare a casa il primo risultato utile della stagione".
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