Il tecnico bianconero ha parlato in conferenza stampa in vista dell'amichevole contro il West Ham.
Con quasi tutta la squadra a disposizione, Massimiliano Allegri potrà finalmente avere un piccolo assaggio della nuova stagione bianconera nell'amichevole contro il West Ham, in programma domani 7 agosto a Londra alle 14:00 (ora italiana). Il tecnico della Juventus potrà allora sbizzarrirsi nel provare diversi moduli e svariate soluzioni tattiche anche a gara in corso, cercando di captare segnali positivi dai nuovi acquisti e di capire fin da ora i nomi di coloro che potranno contendersi una maglia da titolare partita dopo partita. Vediamo assieme allora quali sono state le sue dichiarazioni nella tradizionale conferenza stampa pre-gara, tenutasi qualche ora fa in quel di Vinovo.
ALLEGRI E I SUOI A LONDRA
"Pogba l'ho convocato per domani sera e lunedì ha allenamento qui a Vinovo. Parlare di sostituti non ha senso perché, al momento, è un giocatore della Juventus. Contro il West Ham vedremo in campo Higuain per più di qualche minuto, mentre non ci saranno Bonucci e Marchisio: per quanto riguarda Leo, mandiamo un grande abbraccio al piccolino (il figlio di due anni ha subito un intervento chirurgico d'urgenza, ndr.); Claudio invece ha cominciato a correre e ha toccato la palla, credo che il suo rientro sia stimato intorno a ottobre, diciamo a metà ottobre".
ALLEGRI E LA NUOVA STAGIONE
"La Juve ha fatto un ottimo mercato: sono arrivati cinque giocatori nuovi e di grande valore che hanno aumentato il livello tecnico della squadra, ma inserire cinque giocatori non è mai semplice, ci vuole un po' di tempo. Quest'anno però bisogna essere più veloci, perché l'anno scorso ci abbiamo messo dieci partite, anche se ad agosto avevamo già vinto la Supercoppa. A luglio tutti vincono i campionati, ma se non sbaglio quest'anno lo scudetto si assegna il 31 maggio. Troveremo squadre agguerrite, che cercheranno di capovolgere quella che, ad ora, è la favorita, ossia la Juventus. Il livello della squadra si è notevolmente alzato, ma questo non vuol dire che abbiamo già in tasca lo scudetto o la finale di Champions".
ALLEGRI E IL MILAN
"Il calcio perde un presidente come Berlusconi che ha fatto la storia. Sono stato l'allenatore che ha vinto l'ultimo trofeo del Milan di Berlusconi e non posso che ringraziarlo per l'opportunità che mi ha dato. Per la Cina il calcio è un veicolo importante, ha grande valore politico e sociale. D'altronde, bisogna adeguarsi alla globalizzazione".
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