Verona, Juric: “Adjapong è il sostituto più logico per Faraoni. Vediamo come sta Badu”

Verona, Juric: “Adjapong è il sostituto più logico per Faraoni. Vediamo come sta Badu”

Il tecnico gialloblù ha presentato il match casalingo contro il Cagliari.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Il Cagliari non ha mai vinto nel 2020, ma l’Hellas Verona è consapevole della sua forza. Per questo, Ivan Juric non vuole sottovalutarlo e proverà a fronteggiarlo malgrado le assenze nella propria rosa.

LE DICHIARAZIONI DI JURIC

Sulla partita: “Il Cagliari era una squadra in lotta per la Champions, e adesso è sotto di noi. La linea è sottile, quando vai in ritiro arrivi al massimo, sei pauroso e vuoi fare bene. Sarà una partita difficile”.

Sull’assenza di Borini: “Mancheranno anche Miguel e Pazzini, vedremo oggi come starà Faraoni. È una punta mobile, diversa dagli altri, con le caratteristiche di Salcedo in un certo senso. Ci mancherà”.

Tra Di Carmine ed Eysseric: “Di Carmine ha fatto bene la settimana. Eysseric come tipologia di giocatore è simile a Zaccagni, voglio qualcuno che vada anche dentro, questo è il mio dubbio. Rischi di diventare sterile”.

Su Badu: “Ha ripreso ad allenarsi, è normale che stando fuori non è facile giudicare bene. Ha fatto la settimana con noi, vediamo”.

Tra Salcedo e Pessina: “Eddie deve recuperare forza, Pessina è sicuramente una delle opzioni”.

Sull’assenza di Faraoni e la presenza di Adjapong: “È la soluzione più logica. Mi spiace non abbia giocato finora, in questi casi sei costretto a soffrire. Vedremo se domani avrà la sua occasione”.

Su Di Carmine pronto per i novanta minuti: “Ho dei dubbi, lui non so se sia pronto per i novanta minuti, ho diverse idee. Ci dormirò su e deciderò”.

Sulla quota salvezza: “Penso sia quaranta punti, con le vittorie di quelle sotto. Per stare tranquilli ci vogliono quei punti, bisogna pedalare ancora tanto e fare bene”.

Sulla possibilità di prendere Simeone in estate: “Stravedo per lui, ma non ci hanno nemmeno presi in considerazione. Non lui, ma il Cagliari”.

Sulla convocazione di qualche Primavera: “Nessun ragazzo è pronto, questa è la mia idea. È una Primavera molto interessante, con giocatori interessanti. Lo staff lavora bene, sarebbe perfetto se il Mantova andasse in C, per permettere ai ragazzi di diventare calciatori da Hellas. Non c’è un altro Kumbulla, ma hanno sicuramente delle potenzialità. Arrivare in finale è un orgoglio, non era facile”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy