Ufficiale: Parma 1913 ripartirà dalla Serie D

Un nuovo corso ma con le vecchie glorie

di Redazione Fantamagazine

Morto un Parma se ne fa un altro. Dopo il fallimento della società ducale, una cordata di imprenditori locali (dove spicca il nome di Barilla) ha deciso di fondare la società Parma 1913 ripartendo da zero.

Si aspettava con ansia la decisione della FIGC, che con colpevole ritardo soltanto ieri ha ammesso la nuova società al campionato di Serie D.

Il nuovo corso

Gli imprenditori di Parma non erano mai stati interessati ad entrare nel mondo del calcio, neanche quando la squadra giocava la Champions league. Il potenziale economico però è elevatissimo e il nuovo progetto è sicuramente affascinante.

Il 60% della società è in mano  a questi 8 imprenditori locali, mentre il restante 40% sarà formato dall’ azionariato diffuso e in seguito anche da quello popolare.

I tifosi avranno così la possibilità di sentirsi parte della società , un nuovo corso che vuole adottare un modello gestionale diverso da quello canonico utilizzato in Italia, magari diventando un esempio nel panorama nazionale.

Calcio biologico

E’ questa la definizione del calcio che vuole vedere a Parma il neo presidente Nevio Scala.

Si proprio lui, l’allenatore degli anni ’90 amatissimo dalla piazza, è il presidente di questa nuova avventura e ha già detto che vorrà risalire con un calcio trasparente, sano…biologico.

L’allenatore sarà un’altra vecchia gloria crociata: Luigi Apolloni . Sarà affiancato nel ruolo di Direttore Sportivo dall’allora capitano di quel Parma targato Scala: Lorenzo Minotti. A guidare i compagni sui campi di periferia sarà ancora lui, il capitano Lucarelli che ha deciso di chiudere la carriera a Parma.

Per costruire un futuro roseo, il Parma ripartirà quindi dalle glorie del passato ma non sarà facile tornare ad alti livelli. La strada è lunga e tortuosa, ma il progetto è affascinante.

Accordo con Sky

Non è ancora stato ufficializzato, ma il nuovo Parma ha stretto un accordo con Sky per trasmettere le proprie partite di Serie D, a dimostrazione di quanto appeal può ancora avere la società ducale.

Non ci resta che augurare un in bocca al lupo a Parma 1913 per una pronta risalita.

 

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy