Udinese – Spal 0-1. Pochi bianconeri si salvano.

Udinese – Spal 0-1. Pochi bianconeri si salvano.

Prima amichevole al Friuli, si è rivista l’Udinese dello scorso anno, abulica e senza gioco

di Mauro Miani, @mauromiani90

Decisamente un passo indietro rispetto alla sconfitta con il Bastia, dove l’Udinese aveva mostrato nel secondo tempo un piglio ed un’intraprendenza che lasciavano ben sperare. Invece contro una buonissima Spal, squadra quadrata e molto brava a ripartire, si son rivisti i fantasmi dello scorso anno, attacco mal supportato dal centrocampo che non riesce a servirli con continuità. Molta delusione per i tifosi che erano accorsi in gran numero alla prima amichevole a porte aperte al Friuli, che sicuramente speravano di assistere a tutt’altro spettacolo.

Udinese – Al Hilal 1-0 (1-0)

L’Udinese nella giornata di ieri, 5 Agosto, non è solamente stata impegnata nell’amichevole con la Spal ma alle 18:30 è scesa in campo per affrontare gli arabi del Al Hilal, match giocato a porte chiuse e deciso da una punizione dopo 2 minuti del solito Di Natale. Purtroppo non essendoci stata la possibilità di vederla da nessuna parte è difficile poter trarre degli spunti in ottica fantacalcio, leggendo il report dell’Udinese possiamo però intuire come Karnezis, Heurtaux e Merkel siano stati autori di un’ottima gara oltre che al solito ed eterno Totò.
Colantuono ha schierato i bianconeri nell’ormai consueto 3-5-2:

Karnezis
Heurtaux – Neuton – Wague
Widmer – Kone – Merkel (Battocchio) – Pinzi (Iturra) – Faraoni (Ali Adnan)
Di Natale (Perica) – Thereau

Udinese – Spal 0-1 (0-0)

Contro lo Spal Colantuono decide di dar fiducia alla coppia Zapata – Aguirre che aveva dimostrato una buona affinità nelle precedenti amichevoli, in mezzo al campo spazio a un centrocampo che molto probabilmente sarà quello titolare con Fernandes mezzala sinistra, Guilherme davanti alla difesa e Badu mezzala destra. Sugli esterni confermato Edenilson mentre sulla corsia mancina spazio a Pasquale, visto che Adnan aveva saltato qualche allenamento dovendo rientrare in Iraq per sbrigare delle questioni burocratiche. Davanti a Scuffet, la difesa titolare Piris, Danilo e Domizzi.

Scuffet
Piris – Danilo -Domizzi
Edenilson – Badu – Guilherme – B. Fernandes – Pasquale
Aguirre – D. Zapata

L’Udinese ha sempre avuto il pallino del gioco, non riuscendo però mai a trovare la stoccata decisiva mentre la Spal sfruttando molto bene le ripartenze è riuscita a mettere in difficoltà i bianconeri in più di un occasione.
Nei primi minuti l’Udinese va vicina al vantaggio in due occasioni, la prima con una punizione potente e velenosa di Guilherme e la seconda con un colpo di testa di Aguirre entrambe le palle gol sventate da un eccezionale Contini, migliore in campo per distacco. I bianconeri soffrono però le ripartenze della Spal che sopratutto a sinistra trovano spesso la via per la porta, ma nella seconda metà del primo tempo è Fernandes a rendersi più volte pericoloso chiamando a due altri super interventi l’estremo difensore della squadra estense. Il primo tempo si conclude quindi sullo 0-0. Il vantaggio della Spal si concretizza sugli sviluppi di un corner quando la difesa respinge sui piedi di Castagnetti che dal limite dell’area è bravo a battere Scuffet.
L’Udinese ci prova in tutti modi a pareggiare cercando la rete con Fernandes, Aguirre e Danilo ed infine su Zapata servito dal portoghese, ma su tutte le conclusioni Contini si fa trovare pronto sventando il pericolo.

Spunti per il fantacalcio, Fernandes e Piris da sufficienza piena

Come è lecito aspettarsi a seguito di una sconfitta, seppur in amichevole, contro una squadra di categoria inferiore è complesso riuscire a trovare qualcuno da salvare, ma ci sono comunque stati dei giocatori che si sono distinti positivamente. Tra questi sicuramente Bruno Fernandes, il portoghese è stato il più pericoloso dei bianconeri cercando più volte la conclusione e non trovando il goal solamente per meriti del portiere avversario. Piris in difesa ha fatto degli ottimi anticipi risultando il migliore dietro, anche se in alcune situazioni è andato fisicamente in difficoltà compensando però con la solita grinta.
Da rimandare Aguirre, che seppur molto propositivo non è riuscito ad incidere anche se a differenza di Zapata è riuscito a trovare in più di un occasione la conclusione.
Passando alle note dolenti troviamo proprio “el Panteron” Zapata ancora fuori condizione e troppo lontano dalla porta per essere realmente pericoloso, Domizzi che continua a non dare sicurezze al reparto arretrato ma che continua a ricevere la fiducia del mister.
Infine passo indietro rispetto alle altre amichevoli per Guilherme, qualche buono spunto ma anche tanti errori in fase di impostazione.

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