Torino, Iago Falque ai box: Belotti stenta, Meitè ancora in gol e su Baselli…

Ad Udine sono venuti fuori alcuni limiti offensivi, soprattutto dopo l’uscita di Iago Falque. Analizziamo chi si è distinto positivamente e chi, invece, deve ancora migliorare

di Claudio Cutuli, @cutuli4

Reduce dal pareggio esterno per 1-1 contro l’Udinese, per il Torino del presidente Cairo sono appena 5 i punti totalizzati dopo le prime 4 partite. L’infortunio di Iago Falque non sembra essere preoccupante – lesione di basso grado ai muscoli flessori della coscia destra – e dovrebbe fargli saltare quasi sicuramente le prossime due gara (contro Napoli e Atalanta). Si tenterà di recuperarlo per il Chievo, anche perchè la situazione offensiva granata non appare delle più rosee: Belotti non ingrana, Zaza è ancora spaesato negli schemi di Mazzarri e Edera non ha ancora visto il campo. Analizziamo cosa è funzionato e cosa no in ottica Fantacalcio proprio alla ”Dacia Arena”.

TORINO, LE NOTE POSITIVE 

N’Koulou – è in formissima, non ha praticamente sbagliato un anticipo e ha annullato Lasagna nell’ultima gara. In questo ruolo di centrale d’impostazioni sta acquisendo sempre più sicurezza, e lui è una delle note positive che si sono intraviste in questi primi turni. Col Napoli lo si può schierare, soprattutto perchè gioca con la testa senza essere mai eccessivamente impulsivo o precipitoso nella lettura delle azioni avversarie. Sta confermando le attese, porterà tantissimi 6,5 quest’anno per la gioia di tutti.

Meitè – in una squadra attualmente incapace di costruire azioni manovrate, con poca fantasia in campo, lui è andato in gol per due volte sfruttando i tiri dalla distanza che gli avversari hanno concesso. Partiamo col dire che la sua gestione al Fantacalcio è comunque complicata per chi vuole puntarci, perchè ha portato bonus fuori casa ed è proprio lì che Mazzarri gli chiede di provare la conclusione nelle partite più chiuse. Con L’Udinese è andata bene, con un gran gol sotto l’incrocio, ma restiamo dell’idea che non è da considerare un calciatore dal gol facile. L’errore da cui nasce il gol di De Paul purtroppo è suo, in quanto si addormenta nella metà campo bianconera con la squadra tutta in avanti. Onestamente è più realistico il fatto che possa portare comunque un buon numero di assist. Però al momento gira così e le sue occasioni da gol le sta avendo.

TORINO, LE NOTE NEGATIVE

Baselli – non ha convinto da incontrista al fianco di Meitè. Ogni volta che i centrocampisti friulani passavano dalle sue parti erano dolori, in fase di contrasto è apparso poco convinto mentre in costruzione ha faticato. Purtroppo è sembrato un corpo avulso dal gioco, e qui gioca sicuramente anche la non perfetta condizione fisica al rientro dall’infortunio. A rafforzare questa analisi c’è il fatto che quasi tutte le testate lo hanno giudicato insufficiente e lui deve ancora prendere le misure in quel ruolo. Con l’infortunio di Iago esiste la possibilità di vedere sia lui che Soriano alle spalle di Belotti, ed è una soluzione da attenzionare perchè lo rilancerebbe dopo un pre-campionato comunque ad alti livelli. Stiamo a vedere, ma ad oggi è retrocesso al 5° slot.

Belotti – purtroppo male. Il tentativo di rovesciata all’ultimo minuto descrive appieno un calciatore che, magari, vorrebbe più rifornimenti davanti, ma che nei fatti non ha nessuno che lo metta in condizione di far gol. Un tiro in porta in 90′ è un bottino misero, è colui che attualmente sta pagando di più la scarsa propensione offensiva granata è proprio lui. Con Zaza ha sofferto maledettamente, i due insieme sono un azzardo che il mister ha voluto provare. Risultato? Praticamente 5 in pagella per entrambi e uno/due tiri massimo in tutta la gara. Con questo non vogliamo gettare nello sconforto chi ha puntato su di lui, ma attualmente punge poco e trova qualche difficoltà in più. E col Napoli si può davvero pensare di concedergli un turno di riposo se questo è il trend.

TORINO, IL PUNTO IN VISTA DEL NAPOLI

In definitiva la squadra ha risposto molto bene con i terzini (De Silvestri e Berenguer veramente propositivi, in particolare lo spagnolo probabilmente il migliore tra i centrocampisti in campo non solo per il gol annullato ma principalmente perchè ha creato tanto). Oltre la grande fase difensiva messa in campo, servono soprattutto i gol degli attaccanti e fin qui la cessione di Ljajic (a livello di sbocchi di gioco) non sta aiutando più di tanto. La situazione infermeria non è delle migliori: Soriano e De Silvestri soffrono di un affaticamento muscolare e sono in dubbio per la prossima sfida, in programma domenica alle ore 12:30. Col Napoli Mazzarri potrebbe impostare una gara di contenimento, continuando questo digiuno offensivo degli attaccanti/incursori che, giornata dopo giornata, inizia a farsi preoccupante.

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