Torino, Giampaolo: “Murru non arriva. Abbiamo già preso Rodriguez”

Torino, Giampaolo: “Murru non arriva. Abbiamo già preso Rodriguez”

Presentazione per il neo tecnico granata che parla della squadra e del mercato

di Stefano Martelli, @Ste1983NO

Tempo di presentazione per Marco Giampaolo, nuovo tecnico del Torino per la stagione 2020/21. In conferenza stampa, insieme al tecnico, presenti anche il presidente Urbano Cairo e il responsabile dell’area tecnica Davide Vignati.

LE PAROLE DI GIAMPAOLO

Riguardo al poco tempo a disposizione prima dell’inizio della nuova stagione, il tecnico granata dichiara: “Non sono preoccupato ma consapevole del fatto che ci sarà bisogno di tempo. Il Torino viene da una tradizione diversa rispetto al mio modo di pensare. So che ci saranno delle difficoltà, so che ci sarà da sputare sangue. Il concetto del tempo l’ho sempre ripetuto ogni volta che ho allenato. Dicendo che potrebbe essere il primo alleato ma anche il primo nemico. A volte mi è stato concesso, a volte no. Quando mi è successo, sono riuscito ad aprire cicli importanti. Ne ho parlato con il presidente e il direttore e mi auguro di poter avere un orizzonte temporale tale da poter costruire qualcosa”.

Sul mercato e sulla possibilità di avere i giocatori giusti per il modulo da usare, Giampaolo risponde cosi: “Si è parlato innanzitutto di ruoli e profili. Per quanto riguarda i nomi ho potuto constatare grande preparazione da parte del direttore e dei suoi collaboratori. Abbiamo fatto tante riunioni per capire chi possono essere i profili. Sapete comunque che il Torino giocava a tre dietro e io gioco a quattro. Che il Torino giocava con i quinti di centrocampo, cosa che non ho mai fatto. Ora si tratta quindi di capire chi dei miei calciatori può fare al caso nostro. Ancora non ho potuto conoscere i calciatori, visto che bisogna fare ancora il primo allenamento. Il calciomercato non è facile e siamo in una situazione anomala. Il campionato è terminato da due settimane e ora si parte con quello nuovo. Sicuramente partiamo in seconda fila rispetto ad altri e sappiamo che ci saranno difficoltà. Dovrò essere in grado di fare delle sintesi su alcune cose. Lo potrò fare quando avrò un buon numero di calciatori per cominciare un certo tipo di progetto. Oggi abbiamo delle difficoltà ma ne sono consapevole e devo buttarmi a capofitto sul lavoro per capire come svoltare. So che mi aspetta un lavoro duro”. 

Su Belotti“Mi pare un calciatore disponibile e generoso per quello che ho potuto constatare vedendolo da avversario, al di là delle sue qualità realizzative. L’attaccante comunque deve fare l’attaccante. Giocare cinque metri più in qua o più in là non ha significato”. 

Su Murru, Linetty e Schick, possibili colpi di mercato ed ex giocatori del tecnico: “Murru no perchè abbiamo preso Rodriguez. Gli altri due sono giocatori forti. La mancanza di tempo sicuramente mi porta ad orientarmi verso i giocatori che ho avuto, ma non quelli di medio livello, quelli forti. La possibilità di arrivarci è un discorso diverso. Per quanto riguarda il mercato c’è un direttore”.

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