Torino, derby ultima spiaggia per Walter Mazzarri

Torino, derby ultima spiaggia per Walter Mazzarri

Walter Mazzarri sembra essere sempre più vicino all’esonero. Il derby di sabato sera potrebbe rappresentare la sua ultima possibilità.

di Massimo Angelucci

Quinta sconfitta in 10 giornate, tre punti in meno rispetto ad una stagione fa e ritmo da retrocessione. Basterebbero questi dati per capire quanto sia profonda la crisi in cui è andato ad impantanarsi il Torino di Walter Mazzarri. Una crisi inaspettata, se si pensa alle aspettative dei granata in questa stagione, con propositi quasi da Champions League. I granata, nella seconda giornata, erano anche riusciti ad imporsi contro l’Atalanta a Bergamo per 3-2, e questa sembrava essere la stagione giusta per provare a bussare alla zona classifica che conta di più.

All’improvviso, il buio: il gioco che latita, Andrea Belotti in questo momento non più trascinatore (ieri anche sfortunato in occasione dell’autogol del 4-0 laziale) e, dulcis in fundo, la rabbia dei tifosi contro società e tecnico, già “esonerato” dalla Maratona con un duro comunicato anche a causa dello sfortunata, in ottica granata, citazione di Giorgio Chiellini come esempio da seguire. L’alba di una stagione, sognando la Champions League, trasformata velocemente in un incubo, con lo spettro della Serie B ad agitare i sogni di tutto il popolo granata.

Per far sì che il presidente del Torino Urbano Cairo non segua l’esempio della storica curva granata, Walter Mazzarri, ieri squalificato, deve provare ad ottenere una prova d’orgoglio contro la Juventus. Un’arma a doppio taglio su cui però contano molto in società, a partire proprio dal presidente: “Non sappiamo se la partita contro i bianconeri è già segnata, contro la Juventus partiremo compatti ed il Toro potrebbe anche risorgere”. Tre punti in palio che potrebbero significare la “grazia” del popolo granata verso l’allenatore e la continuazione dell’avventura di Mazzarri sulla panchina del Torino.

MAZZARRI, IN CASO DI ESONERO GATTUSO IN POLE POSITION

Nonostante le parole di Urbano Cairo (“L‘allenatore è l’unica persona che non è in discussione”), Walter Mazzarri è appeso ad un filo sottilissimo che si potrebbe spezzare da un momento all’altro. La squadra, per cercare di ricompattarsi, è andata subito in ritiro per preparare al meglio il derby della Mole ma soprattutto “per farsi un esame di coscienza“, per citare le parole del numero uno granata che intanto sta vagliando i nomi dei possibili sostituti dell’attuale allenatore.

In caso di nuova debacle nel derby, per l’allenatore granata sarebbe pressoché sicuro l’esonero. Il sogno numero uno per sostituirlo risponde al nome di Gennaro Gattuso, ma sembra che sia l’ingaggio a frenare il patron granata. Un altro tecnico papabile è Davide Nicola. La vera sorpresa, però, sarebbe Cesare Prandelli, ex Ct della Nazionale.

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