Sporting Lisbona – Roma: flop giallorosso

Sporting Lisbona – Roma: flop giallorosso

La Roma perde 2-0 evidenziando ancora lacune di gioco. Bene Castan.

di Riccardo Cerrone, @riki171980

Tornata imbattuta dalla tournée asiatica, la squadra di Garcia perde 2-0 la prima amichevole di agosto nel trofeo “Cinco Violinos” giocato contro lo Sporting Lisbona al Josè Alvalade.Entrambi le reti sono arrivate nel secondo tempo e poco dopo una girandola di cambi.

PRIMO TEMPO – La Roma parte con De Sanctis; Maicon, Manolas, Castan, Cole; Paredes, De Rossi, Ucan; Ljajic, Totti, Iturbe. I primi minuti sono un assolo dei portoghesi, ma la Roma tiene bene il campo e arrivano segnali positivi dalla coppia Manolas-Castan. Soprattutto il brasiliano, nonostante il giallo rimediato dopo 10 minuti, è stato autore di un’ottima prova, dimostrano grandi segnali di ripresa. Nei 45 minuti iniziali si nota però un’eccessiva fatica da parte dei capitolini nel concludere verso la porta. Manovra troppo lenta e prevedibile, priva del sostegno dei due terzini. In particolare la prova di Cole sottolinea l’urgenza sulla fascia sinistra di acquistare un laterale. L’inglese ad inizio gara rischia con un retropassaggio sbagliato di consegnare il vantaggio ai lusitani. Intanto l’assenza a centrocampo di Pjanic si sente, Totti si abbassa troppo e davanti Iturbe e Ljajic non incidono come dovrebbero. L’argentino è poco lucido quando attacca, ma è bravo in due occasioni nei rientri difensivi. Prestazione opaca quella del serbo che perde più di una volta i tempi di gioco. Primo tempo concluso a reti inviolate e senza forti emozioni da ambo le parti.
SECONDO TEMPO – A differenza delle altre amichevoli disputate, Garcia all’intervallo cambia solo De Sanctis e Szczesny fa il suo esordio con la maglia giallorossa. Gara altalenante per il polacco, bravo in un paio di occasioni, ma complice nel secondo gol dello Sporting. La Roma sembra iniziare meglio la ripresa, la grande occasione arriva sui piedi di Totti, ma il fuorigioco ferma tutto. Al 58′ arriva la raffica di cambi e i capitolini si schierano con Szczesny; Florenzi, Yanga-mbiwa, Romagnoli, Cole; Nainggolan, Keita, Ucan; Gervinho, Destro, Iago Falque. Subito dopo cresce il gioco dei portoghesi e al 63′ su calcio d’angolo trovano il vantaggio, grazie anche a una dormita difensiva di Romagnoli. I subentrati non ingranano e poco dopo (69′) arriva il raddoppio di Manè. L’allenatore francese effettua anche le ultime due sostituzioni ed entrano Anocic e Ibarbo per Cole e Ucan. Nel finale sale la Roma, il colombiano lotta e corre come piace a Garcia e porta una ventata d’aria fresca in avanti. Non pervenuti Destro e Gervinho. Nel finale una follia di Yanga-mbiwa rovina il match. Il francese entra a forbice su J. Silva e il fallo gli costa l’espulsione. La partita finisce 2-0 per lo Sporting con i giallorossi che fanno un passo indietro rispetto ai match con Real Madrid e Manchester City.

Promossi

Castan su tutti, lotta combatte ed é lucido anche quando viene preso in velocità dagli attaccanti portoghesi.
Ucan continua a dare segnali incoraggianti e forse questo ragazzo meriterebbe una chance di dimostrare realmente quanto vale.
Il match: maschio e nervoso al punto giusto per preparare le sfide della Serie A.
Nel complesso bene anche Maicon, Florenzi e Manolas.

Bocciati

Iturbe non ingrana,  il ragazzo fa fatica e se dovesse continuare così non so quale posto nelle gerarchie d’attacco andrebbe ad occupare.
La manovra é lenta e senza sbocchi offensivi, la Roma davanti continua a lamentare le stesse problematiche dello scorso anno, ed i nuovi acquisti  chiunque essi siano, avranno un bel fardello da sostenere per risolvere un problema annoso. Da fuori comunque sembra quasi inevitabile una variante tattica per rigenerare una manovra ormai esausta.

I portieri

Un tempo per uno per De Sanctis e Szczesny proprio in quest’ordine. Non so quanto possa contare la precedenza in schieramento, ma Morgan schierato con la squadra “titolare” non ha corso grossi rischi dando comunque sal reparto con una presenza continua; Szczesny, suo malgrado, entra e subito dopo prende gol da angolo. Subisce la girandola di sostituzioni che sconvolge la squadra, e prende il secondo gol sul quale non è sembrato impeccabile. In mezzo un paio di ottimi interventi,  insomma una prestazione altalenante. Forse Garcia l’ha gettato nella mischia così per fargli rompere il ghiaccio. Nulla è deciso.

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