Sampdoria, Walter Sabatini: "Giampaolo è troppo chiuso, Gerson non arriva"
Dopo le esperienze con Inter e Roma, Walter Sabatini è ora il nuovo direttore dell’area tecnica della Samp di Massimo Ferrero. Si è raccontato al "Corriere dello Sport" ed ecco alcuni importanti passaggi della sua intervista:
- Contratto annuale con la Samp? “Sì, certo. Il problema è che non riesco mai a finire un incarico. Questo con la Samp lo voglio portare in fondo. La gente non dice che le mie sono scelte di libertà lavorativa, che perdo soldi e privilegi, ma che sono inaffidabile”.
- Eri sincero quando hai fatto tutti quei complimenti a Giampaolo? “Certo. Però, lo devo correggere. Deve derogare sui comportamenti. È troppo chiuso. Gli ho scritto: “Il tuo calcio è come in cinema d’essai, bello ma intransigente. Non ce lo possiamo permettere”. Deve imparare ad essere più capiente. Così mi riduce troppo la scelta dei giocatori”.
- Strootman tornerà mai quello di prima? “Non toccatemi Strootman, è il mio eroe e lo sarà sempre. Perché si gioca calcio tutta la settimana, non solo la domenica”.
- Gerson te lo porti alla Sampdoria? "No. Qualche segnale l’ha dato ma è un giocatore indolente. Non ha capito che deve sfruttare le sue enormi qualità fisiche. Non sfida mai l’avversario, si accontenta. Gli dicono di giocare semplice ma esagera. Una volta gli ho scritto: “Mi corri in verticale con la palla e mi dribbli un uomo una volta ogni tanto?”.
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