Roma, Smalling e Dzeko sono intoccabili: ma il difensore potrebbe partire

Roma, Smalling e Dzeko sono intoccabili: ma il difensore potrebbe partire

Lo United è sempre meno propenso a un nuovo prestito e Smalling, che vorrebbe rimanere a Roma, è in bilico. Intanto Fonseca comincia a pensare alle rotazioni

di Mauro Maccioni

Se in una squadra tutti sono importanti, è ugualmente vero che ci sono dei giocatori che servono più di altri. Per esperienza, qualità, leadership e chi più ne ha, più ne metta. Nella Roma questi due giocatori sono Smalling e Dzeko, ma il primo rischia di chiudere qui la sua carriera in giallorosso.

GLI INTOCCABILI

Visto il calendario che definire fitto è riduttivo, la conseguenza logica è l’aumento massiccio delle rotazioni. Tra chi valuta la creazione di due rose distinte e chi, come Fonseca, sceglierà chi far riposare partita per partita, ecco che le squadre di Serie A cambieranno pelle. Ma Fonseca sa anche che ci sono dei giocatori da tenere in campo, i cosiddetti intoccabili. Si parla di Smalling e Dzeko, entrambi non più ragazzini, 30 e 34 anni, ma con qualità da regalare. Il difensore, dopo essere arrivato in sordina, si è preso la linea giallorossa ed è diventato la vera colonna della squadra. Dell’attaccante, invece, c’è ben poco da dire. E’ il capitano della squadra e il giocatore più rappresentativo, senza il quale la Roma fatica sopratutto in termini di personalità. Impensabile, dunque, farne a meno. Ma i 34 anni non sono solo un numero e chi dovrà essere bravo a variare è Fonseca, che da buon “saggio” farà di tutto per sfruttarlo al massimo senza avere complicazioni.

SMALLING E LO UNITED

Il nodo su Smalling riguarda più che altro il Manchester United. Gli inglesi, dopo la bellissima stagione del difensore, sono intenzionati a richiamarlo a casa base e a rivenderlo. La Roma, forte del desiderio del giocatore, vorrebbe un nuovo prestito oneroso. Ma lo United si è rifiutato e ha chiesto 20 milioni, cifra che la Roma ritiene eccessiva per un 30enne. Dunque la situazione è in stallo, con i giallorossi che stanno guardando altrove ma che tengono sempre un occhio in casa Red Devils. Perché nel calcio, si sa, le cose possono cambiare da un momento all’altro. Soprattutto se si raggiungesse la qualificazione in Champions, che garantirebbe introiti e una boccata d’aria al bilancio della Roma.

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