Ritorno in campo, Tare: “Governo non può bloccare il campionato, i giocatori hanno tanta voglia di ricominciare”

Il direttore sportivo biancoceleste a Sky: risponde indirettamente alle dichiarazioni del ministro Spadafora.

di Mario Ruggiero, @MarioRuggi

“Non siamo preoccupati, è stata trasmessa male questa idea della Lazio che spinge per la ripresa. Quello che abbiamo ce lo siamo guadagnato, siamo solo un punto dietro alla Juve, ma ci sono ancora 36 punti da conquistare e matematicamente non abbiamo ancora nemmeno la presenza in Europa League. Ho sentito che nelle prossime ore, o giorni, potrebbe uscire un’altra ordinanza del ministro dello Sport che potrebbe bloccare il campionato, ma questo non è nelle loro competenze. Deve decidere la Fifa, che ha detto che i campionati vanno chiusi entro la fine dell’anno solare. Siamo disposti a riprendere anche in autunno seguendo il modello del Mondiale in Qatar”. Parola di Igli Tare direttore sportivo della Lazio, intervistato a Sky ha replicato indirettamente alle nuove dichiarazioni del ministro Spadafora.

Il dirigente biancoceleste prosegue nella sua analisi e commenta anche le sensazioni dei giocatori del club capitolino: “Gli allenamenti individuali? Ripartiremo mercoledì. Con la nuova ordinanza forse anche per domani se riusciamo a fare i test prima di iniziare le attività. Dobbiamo assolutamente fare i test sierologici, poi possiamo ripartire. I giocatori? Dobbiamo fermarli noi, sono 2-3 settimane che ci telefonano chiedendo notizie, dicendo che vogliono iniziare perché non ce la fanno più. Anche loro hanno festeggiato quando hanno visto l’ordinanza della Regione Lazio perché finalmente si può ricominciare”

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