Ritorno in campo, Cts approva protocollo Figc-Lega. Spadafora: “Il 28 maggio decideremo data di ripartenza del torneo”

Ritorno in campo, Cts approva protocollo Figc-Lega. Spadafora: “Il 28 maggio decideremo data di ripartenza del torneo”

Il ministro dello Sport conferma l’autorizzazione del Cts sul protocollo Figc-Lega e spiega le ultime novità sulla ripartenza del calcio.

di Mario Ruggiero, @MarioRuggi

Si intravede la luce. Il CTS ha autorizzato il nuovo protocollo di Figc e Lega per gli allenamenti di gruppo e non solo. La conferma arriva dal ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, che ha commentato al Tg Sport di Rai 2 gli ultimi aggiornamenti: “È un ottima notizia, gli allenamenti collettivi possono ora riprendere. Sono state fatte valutazioni puntuali e la Figc è stata disponibile a rivedere la sua prima proposta. Sono stati fatti anche dei chiarimenti sui tempi di quarantena in caso di positività (che resterà per tutta la squadra, ndr), ma soprattutto si evita il famoso autoisolamento iniziale. Il positivo va in quarantena e gli altri possono continuare a lavorare, ma controllati (e in isolamento nel proprio centro sportivo, ndr). È giusto che il calcio abbia la possibilità di riprendere in sicurezza”.

La ripresa del campionato, dunque, sembra essere più vicina: “Ho convocato per giovedì 28 maggio alle 15 una riunione con Gravina e Dal Pino e le altre componenti di Federazione e Lega. Per quella data avremo i dati a disposizione per poter insieme con il Governo decidere una data certa per la ripartenza. Playoff? Il format lo decidono giustamente le federazioni. La cosa importante credo sia iniziare il campionato per concluderlo, quindi tutte quelle che possono essere le soluzioni per consentire realisticamente di farlo sono importanti. La scelta della Francia di chiudere tutto sarebbe stata la più facile da compiere. Io non l’ho voluta fare così come ho trovato vergognoso che all’epoca mi venisse chiesto di decidere sulla ripresa quando eravamo ancora nelle condizioni di non trovare posti nelle terapie intensive. Il calcio è una grande industria, è giusto che possa ripartire ora che tutto il resto del paese sta ripartendo. Sono stato dipinto come il nemico del calcio, mi ha dato fastidio, ma ora sorrido”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy