Parma-Monza, Cuesta: "Bernabé e Diallo probabilmente non ci saranno. Dobbiamo creare stabilità"
Tre sconfitte consecutive tra campionato e Coppa Italia hanno reso ancora più importante il prossimo appuntamento del Parma, chiamato a cercare i primi punti della propria stagione contro il Monza. Alla vigilia della partita del Tardini, Carlos Cuesta ha fatto il punto sulle condizioni della squadra, sugli indisponibili e sul percorso intrapreso dopo le difficoltà delle ultime settimane.
Il tecnico dovrebbe rinunciare a Bernabé e Diallo, mentre resta aperto il ballottaggio tra i pali. Cuesta ha inoltre spiegato di non voler abbandonare il percorso iniziato durante l'estate, pur riconoscendo la necessità di adattare alcune idee alle caratteristiche della rosa.
Cuesta: "Bernabé e Diallo probabilmente non ci saranno"
Il primo aggiornamento riguarda le condizioni della squadra. "La squadra arriva lavorando molto. Quella è la strada per raggiungere gli obiettivi e aumentare il livello della prestazione. A livello fisico ci sono problemi con alcuni giocatori: probabilmente Bernabé e Diallo non ci saranno. Tutti gli altri ci saranno, anche i giocatori appena arrivati saranno convocati".
Una situazione che costringerà Cuesta a rivedere alcune scelte in vista di una gara nella quale il Parma cerca una risposta immediata.
"Il modulo? Giocheremo nel modo più giusto per i nostri giocatori"
Cuesta non ha voluto legare il proprio Parma a un sistema tattico prestabilito. L'obiettivo è trovare continuità senza perdere di vista le caratteristiche della rosa.
"Il Parma giocherà con undici giocatori per creare impatto positivo. Abbiamo avuto un obiettivo chiaro di migliorare la rosa e la crescita è chiara. Dentro quell'obiettivo c'è una strada da percorrere".
Il tecnico ha poi precisato: "Giocheremo sempre nel modo che sentiamo più giusto per le caratteristiche dei nostri giocatori. Adesso è tempo di creare stabilità e continuità, che ci permetta di essere sempre competitivi".
Monza, Cuesta avverte: "Cercano tantissimi duelli"
Di fronte ci sarà un'altra squadra giovane e ancora alla ricerca dei primi punti. Cuesta si aspetta però una partita complicata soprattutto dal punto di vista fisico.
"Il Monza è una squadra con un'identità ben definita. Cercano tantissimi duelli e fisicità, velocità nei giocatori davanti. Hanno creato tante difficoltà alle avversarie finora".
Il Parma proverà quindi a indirizzare la partita nelle zone più congeniali: "Sappiamo della difficoltà della partita e proveremo a portarla dove ci interessa di più e a mettere i nostri giocatori nelle condizioni di affrontare la gara con fiducia".
Cuesta sul percorso del Parma: "Abbiamo bisogno di certezze"
Le sconfitte delle prime settimane hanno inevitabilmente imposto qualche riflessione. Cuesta, però, non considera gli aggiustamenti una rinuncia al lavoro svolto.
"Abbiamo avuto bisogno di riadattare la strada. Lo prendo come un percorso che capita, tante dinamiche non le puoi controllare. Fanno parte di qualsiasi percorso".
La convinzione resta quella di poter trovare il giusto equilibrio: "Quello che sappiamo è che troveremo un modo. Siamo convinti che in quella strada troveremo la forza per andare avanti e trovare certezze che ci hanno sempre contraddistinto".
"Non sono integralista, dobbiamo adattarci ai giocatori"
A Cuesta è stato ricordato il pensiero espresso da Cesc Fabregas sull'importanza dell'identità rispetto al risultato. L'allenatore del Parma ha preferito concentrarsi sulla necessità di costruire un modello adatto alla propria rosa.
"Non ho ascoltato Fabregas, ma ho visto la partita e il Como è una squadra che sa fare tutto. Sicuramente quello è l'ideale per un allenatore, sapere di avere sempre delle soluzioni, sapendo di essere completi e dominanti".
Poi un passaggio significativo sulla propria idea di calcio: "Non sono integralista e vogliamo adattarci alle caratteristiche dei giocatori, altrimenti non andrà bene. Non ci sono solo le idee dell'allenatore, ma ci sono anche le caratteristiche dei nuovi giocatori".
Cuesta ha inoltre assunto direttamente la responsabilità del momento: "Se questi giocatori non hanno fatto il loro meglio è responsabilità mia, loro ci hanno provato e ci hanno messo volontà. La questione è saper correre, quando, come... questo è un processo".
Portiere, scelta ancora aperta
Uno dei dubbi principali riguarda la porta. Alla domanda su chi giocherà tra Corvi, Daffara e Ghidotti, Cuesta ha inizialmente risposto: "Vediamo domani".
Una scelta che, a quanto pare, non è ancora stata presa definitivamente. "Ci sono dubbi fino alla fine", ha confermato il tecnico.
Cuesta: "I giovani? Giocherà chi crediamo sia meglio"
Parma e Monza sono tra le squadre con l'età media più bassa del campionato, ma Cuesta non intende concedere spazio sulla base della carta d'identità.
"Servivano punti anche con la Juventus e col Cagliari. Serviva vincere anche contro la Cremonese. Ogni partita è la partita. Noi facciamo le formazioni in base a ciò che crediamo sia meglio".
Il tecnico ha ribadito anche la fiducia nel lavoro impostato durante la preparazione: "Anche avendo una strada diversa non è che facciamo un passo indietro, ma piuttosto di lato".
Sierra, Cuesta: "Ci aiuterà con la sua esperienza"
Tra i nuovi arrivati c'è anche Sierra, giocatore dal quale Cuesta si aspetta un contributo importante.
"Sierra ci aiuterà con la sua esperienza e la sua capacità di leggere le partite. È bravo nel far progredire il gioco sia nel corto sia nel lungo".
Positivo anche il primo impatto all'interno del gruppo: "È un giocatore che è super disponibile e si è fatto apprezzare dal primo momento che è entrato nello spogliatoio. Siamo contenti che sia con noi".
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