Fantamagazine News Parma-Monza 1-1, Cuesta: "Orgoglioso dei ragazzi. Lontani? Deve restare equilibrato"

Parma-Monza 1-1, Cuesta: "Orgoglioso dei ragazzi. Lontani? Deve restare equilibrato"

Giuseppe Pignataro
Il tecnico crociato dopo il primo punto in campionato: "Volevamo vincere, ma la reazione è stata positiva. Nel secondo tempo siamo diventati più forti nelle difficoltà. Dobbiamo ancora lavorare e crescere molto"

Il Parma muove la classifica, ma Carlos Cuesta guarda all'1-1 contro il Monza con sentimenti contrastanti. Al Tardini i crociati sono andati sotto nel primo tempo per il gol di Robinson, trovando nella ripresa il pareggio con Simone Lontani, al primo centro in Serie A. È il primo punto stagionale per entrambe le squadre. (La Discussione)

In conferenza stampa Cuesta non ha nascosto le difficoltà mostrate soprattutto nella prima parte della gara, ma ha apprezzato la risposta della squadra dopo l'intervallo. Il tecnico ha parlato anche dell'inserimento dei nuovi arrivati, delle condizioni di Diego Carlos e Sierro e della gestione del giovane Lontani.

Cuesta: "Volevamo vincere, il bicchiere è mezzo vuoto"

Il pareggio non soddisfa completamente l'allenatore del Parma, che cercava la prima vittoria della stagione.

"Provo a vedere entrambi gli aspetti. Il bicchiere mezzo vuoto perché volevamo vincere, è ovvio. Ci sono state fasi dove sicuramente non siamo stati come volevamo".

La ripresa, però, ha restituito indicazioni differenti: "Ci sono lati positivi: la reazione nella ripresa è stata positiva. Ci sono stati 25 minuti di buon livello, dove abbiamo portato la gara dove volevamo. Siamo riusciti a creare pericolo e a pareggiare, purtroppo non a vincerla".

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Cuesta salva soprattutto la risposta caratteriale: "Lo spirito di questa squadra e la volontà di andare sempre oltre le difficoltà è molto importante e oggi si è visto. Sappiamo che dobbiamo lavorare e crescere ancora molto". (Parma Live)

"Dobbiamo creare connessioni tra i giocatori"

La presenza di diversi elementi arrivati da poco inevitabilmente incide sugli automatismi. Cuesta considera la conoscenza reciproca una parte fondamentale del percorso.

"Fa parte del processo. Giocare da squadra sia molto importante. Nel creare le relazioni, conoscersi, condividere tempo e creare quella chimica che aiuti in campo".

L'obiettivo nelle prossime settimane sarà quindi rendere più naturali i rapporti tra i diversi interpreti: "Adesso quello che dobbiamo fare è avere una linea che si sviluppa, dobbiamo creare la connessione tra i giocatori per crescere ed essere ogni giorno più competitivi".

Diego Carlos e Sierro, Cuesta spiega i cambi

Cuesta ha poi chiarito le ragioni delle sostituzioni di Diego Carlos e Sierro, entrambi alle prese con una condizione ancora da perfezionare.

"Entrambi hanno fatto un grande sforzo per giocare più di 45 minuti. Diego Carlos ha fatto l'ultima partita a maggio, si è allenato da solo per settimane e ha fatto sempre il suo massimo da quando è arrivato nel gruppo".

Il caldo ha inciso: "Vuole aiutare gli altri sempre in ogni singolo momento, la sua influenza può essere molto positiva e l'abbiamo messo in campo per questo, senza sapere quanto potesse giocare. Con questo caldo ha sofferto e abbiamo deciso di cambiarlo".

Discorso simile per Sierro: "Già al 75' era stanco. È riuscito a mantenere il tono, ma ci ha influenzato negli ultimi minuti, quando non abbiamo avuto quella pericolosità che abbiamo avuto prima".

Cosa è cambiato nella ripresa

Il Parma è cresciuto dopo l'intervallo, ma Cuesta non attribuisce la differenza a una questione di volontà.

"Non è questione di atteggiamento. La volontà è lì. Nel primo tempo abbiamo fatto fatica in costruzione, non eravamo capaci di ricevere e progredire negli spazi interni. Anche nella pressione non stavamo facendo bene".

Dopo alcune correzioni, la squadra ha trovato una risposta: "Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, soprattutto a livello di spirito. Nella difficoltà ci siamo fatti più forti".

Cuesta su Lontani: "Deve continuare a lavorare"

Il protagonista del pomeriggio è stato inevitabilmente Simone Lontani, classe 2008 entrato dalla panchina e autore al 60' del gol dell'1-1, il primo della sua carriera in Serie A. (Associazione Calcio Monza S.p.A.)

Cuesta, però, vuole proteggerlo dall'entusiasmo del momento: "Lontani fa quello che deve fare, cioè lavorare molto. Quando si allena non sbaglia mai. Deve continuare a focalizzarsi in ciò che può controllare. Di solito quando lo fai arrivano le soddisfazioni".

Il messaggio riguarda soprattutto la gestione di quanto accade intorno a un giovane dopo una prestazione importante: "Deve capire che il suo contributo è importante, ma le dinamiche nel calcio cambiano. Questo fa parte della vita, bisogna abituarsi ed essere equilibrati". (Parma Live)

Britschgi da valutare

Un aggiornamento è arrivato anche sulle condizioni di Britschgi.

"Niente di particolare per Britschgi, ma dobbiamo valutare nelle prossime ore in maniera approfondita".

Il Parma dovrà quindi attendere gli accertamenti prima di conoscere con maggiore precisione la situazione del giocatore.

Cuesta: "Sono orgoglioso e credo al 100% in loro"

Il tecnico ha chiuso la propria analisi tornando sulla reazione mostrata dopo un primo tempo complicato.

"Nel secondo tempo i ragazzi sono migliorati, a livello di spirito nella difficoltà si sono fatti più forti, sono usciti convinti di cambiare dinamica alla partita. Non siamo riusciti a fare i tre punti, ma sono orgoglioso e credo al 100% in loro". (Parma Live)

Il pareggio consente al Parma di cancellare lo zero dalla classifica, senza però risolvere tutti i problemi emersi in questo avvio. Il prossimo banco di prova arriverà lunedì 14 settembre sul campo del Como: dopo la reazione mostrata contro il Monza, Cuesta chiederà alla squadra di trasformare quei buoni 25 minuti della ripresa in una prestazione più continua. (La Discussione)

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