“Alcuni allenatori non credevano in me, ma io ho sempre pensato che ero io ad aver ragione”.
A cura di Mauro Maccioni
Dejan Kulusevski, in un’intervista rilasciata nella scorsa giornata a Dazn, si apre dopo aver conquistato tutti e parla per la prima volta da protagonista del nostro campionato. L’esterno in prestito al Parma dall’Atalanta ha toccato diversi argomenti, dai social fino ad arrivare ai suoi idoli calcistici e alle sue ambizioni.
LE PAROLE DI KULUSEVSKI
Sui social: “Il calcio è la cosa più bella di tutte. Sul mio profilo Instagram ho tante foto di calcio e mia sorella mi sgrida, dice che non posso avere solo foto di calcio". Poi aggiunge simpaticamente: “Ci sono più fantallenatori che donne che mi scrivono su Instagram, purtroppo”.
Tra riti e scaramanzie: “Ho sempre il chewing gum prima di entrare in campo, poi quando sbaglio il primo passaggio lo butto via. Ma se non sbaglio il passaggio lo tengo".
Sui propri idoli: “Io mi sento solo Dejan, ma guardo molto De Bruyne e anche Hazard. Se vedo una finta che mi piace, vado in campo e la provo. La mia finta preferita è quella di andare a destra e poi rientrare. La provo sempre".
Tra ambizione e futuro: "Quando inizio a pensare tanto, gioco male e quindi cerco di essere come quando ero piccolo in Svezia che pensavo solo a divertirmi. Quando mi diverto, sono forte. Non ho mai pensato di voler diventare il più forte di tutti, ma voglio giocare in una grande squadra. La testa è quello che mi ha fatto arrivare qua, non solo l’allenamento e il talento. Alcuni mister non credevano in me, gente che diceva ‘Questo non arriverà mai perché dribbla troppo’, ma io ho sempre pensato che ero io ad aver ragione”.
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