Napoli, Gattuso: “Di Lorenzo sa coprire bene il campo”. E sul quinto rigorista in Coppa Italia…

Il tecnico dei partenopei ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

A distanza di 40 ore circa dalla vittoria della Coppa Italia, è tornato a parlare Gennaro Gattuso. Osannato dai propri tifosi e anche da quelli avversari, inclusi gli juventini che da mercoledì sera si stanno complimentando con lui per l’impresa compiuta e per le indiscutibili doti morali, il tecnico del Napoli ha deciso di accettare l’invito di Radio Kiss Kiss e di intervenire ai microfoni della trasmissione Radio Goal.

LE DICHIARAZIONI DI GATTUSO

Sul cammino in Coppa Italia: “Con Lazio, Inter e Juve sono state gare difficili. Con la Lazio eravamo in dieci, l’Inter ci ha messo in difficoltà e la finale l’abbiamo appena vista. Poi siamo migliorati e ora possiamo solo crescere. Da giocatore, quando vincevo un trofeo, pensavo sempre al giorno dopo, a cosa fare per migliorare qualche difetto. Bisogna farsi trovare sempre pronti e avere la testa libera. E faremo questo per le prossime partite di campionato”.

Sulla consegna della Coppa da parte dei suoi calciatori: “È stato un bel segnale, questa squadra mi ha sempre rispettato. Un giocatore può anche mandarmi a quel paese, ma nessuno deve toccare il mio staff. Con la squadra sono il loro migliore amico e il loro peggior nemico, ma non porto rancore verso chi sbaglia, mi passa tutto il giorno dopo. Sapevo che fare l’allenatore non sarebbe stato facile, non bastava essere stato un grande calciatore. Ho girato per imparare, ho fatto scelte difficili, ma è stato un percorso che ho voluto fare. C’è sempre da imparare, ogni giorno ci sono tante cose nuove, ci sono colleghi bravi, ma ci vuole anche tanta umiltà per apprezzarli”.

Sull’ipotetico quarto posto in campionato: “Non lo so, perché l’Atalanta ha una gara da recuperare. Noi dobbiamo recuperare il nostro gioco. Ovviamente contano i risultati, ma dobbiamo migliorare nella pressione e nel palleggio, dobbiamo tenere bene il campo”.

Sul Barcellona in Champions: “Da parte nostra c’è la consapevolezza di affrontare una squadra più forte, ma ci arriviamo nel miglior modo possibile, con la condizione fisica giusta, così come quella mentale. Non sarà una vacanza, ce l’andremo a giocare, anzi vogliamo andare in vacanza il più tardi possibile”.

Su Gattuso allenatore: “Non so cosa abbia io di speciale. Quello che penso dico, ma di sicuro sono migliorato in questo. Forse alla gente piace la mia spontaneità. Io gioco solo su un tavolo, pane al pane e vino al vino, anche se qualcuno può rimanerci male”.

Su Di Lorenzo: “È un grande atleta. Sa coprire bene il campo, ha fatto un percorso che nessuno ha fatto, è molto umile e ha voglia di imparare. Può crescere ancora tanto”.

Su chi avrebbe tirato il quinto rigore in Coppa Italia: “Allan, ma meglio non ce ne sia stato bisogno”.

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