Milan, Pioli: “Ecco chi sono i tre giocatori non convocati”

Milan, Pioli: “Ecco chi sono i tre giocatori non convocati”

Il tecnico rossonero è intervenuto alla vigilia della trasferta contro il Lecce.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Alcune defezioni tra i convocati non impediranno al Milan di ripartire in campionato determinato a raggiungere l’obiettivo Europa, sfumato con l’uscita in semifinale di Coppa Italia. Parola di Stefano Pioli, che è tornato a parlare in conferenza stampa prima della partenza per Lecce, dove si disputerà la 27a giornata dei rossoneri.

LE DICHIARAZIONI DI PIOLI

Sul calendario: “Se il campionato non fosse stato ripreso, la nostra sarebbe stata una stagione di rimpianti, ma ora invece abbiamo 12 partite per raggiungere l’Europa. Dobbiamo rincorrere e dobbiamo farlo bene e il prima possibile, domani riprendere con una vittoria sarà molto importante perché in 40 giorni ci giochiamo tutto. Abbiamo rimpianti per la Coppa Italia, soprattutto per la partita d’andata. Un po’ per demerito nostro e un po’ per certe decisioni arbitrali”.

Sull’assenza del pubblico: “Le porte chiuse influiscono in maniera negativa su tutti. I tifosi sono il calcio, non avremo più adrenalina e dovremo trovarla dentro di noi. Ma era l’unico modo per ricominciare. Faccio i complimenti a Gravina per come ha gestito la situazione e per averci permesso di tornare a giocare”.

Sulla condizione mentale: “È inevitabile pensare che sarà un altro campionato. Ci troviamo in una situazione impensabile. La squadra è concentrata e motivata. Puntavamo molto sulla Coppa Italia ed è un dispiacere essere usciti così, ci abbiamo provato fino alla fine. Ma siamo il Milan e dobbiamo dare il massimo sempre. Ho visto una squadra concentrata e domani mi aspetto una squadra determinata”.

Su come isolarsi dai rumors di mercato: “Per quanto mi riguarda non è complicato isolarsi e credo sia lo stesso per i giocatori. Siamo professionisti, soprattutto perché mancano quaranta giorni e non possiamo farci distrarre. Abbiamo un grande obiettivo da rincorrere, la nostra posizione in classifica non rispecchia le nostre qualità e abbiamo la possibilità di dimostrarlo. Poi chi dovrà decidere deciderà, ma non si decide mai da soli. Ovviamente deciderò anche io”.

Sulle condizioni dei tre infortunati: “Sono tre i giocatori che non saranno convocati. Ibrahimovic sta meglio e avrà un altro controllo la prossima settimana; sta lavorando con grande dedizione ed impegno. Per Musacchio purtroppo la stagione credo che possa essere terminata, perché si portava dietro questo problema da diverso tempo. Duarte  invece potrebbe essere disponibile per la prossima gara”.

Sulla scarsità di goal: “Non siamo il quarto peggiore attacco del campionato perché non abbiamo creato, ma perché abbiamo una delle percentuali di realizzazione più basse. Dobbiamo migliorare in questo. Saranno gli episodi a fare la differenza ora e fare un gol in più sarà sempre più determinate. Dobbiamo migliorare questo dato”.

Tra classifica e partita contro il Lecce: “Oggi non siamo in Europa, ma anche se lo fossimo potrebbe cambiare tutto in quaranta giorni. Sarebbe un peccato terminare la stagione in questa posizione, per cui dobbiamo riprenderci velocemente. Non abbiamo un calendario facile, ma abbiamo dimostrato di potercela giocare con chi ci sta davanti. Abbiamo dimostrato di avere qualità e sacrificio, domani è una partita molto importante”.

Su Leão, Colombo e Maldini: “Che io voglia di più da Leao, sicuramente è roba nota. Deve essere più consapevole delle sue potenzialità. Colombo è molto giovane, ma ha belle qualità, come Daniel Maldini. Abbiamo giovani di prospettiva, che hanno qualità e potenzialità per essere giocatori da Milan. Ci sono delle buone caratteristiche in tutti sulle quali lavorare”.

Sulla vicinanza della proprietà: “La presenza della società non è mai mancata. Gazidis è sempre stato poco presente a Milano perché ha altre mansioni, ma la sua presenza fisica non può che far piacere”.

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