Il tecnico giallorosso presenta la trasferta di San Siro: "Il Milan ha tanto talento e può uscire dalle difficoltà. Monteiro? Ha qualità, ma va inserito meglio nel contesto della squadra"
Il Lecce si prepara alla trasferta contro il Milan e Eusebio Di Francesco chiede ai suoi un ulteriore passo in avanti. Dopo la vittoria contro il Monza, l'allenatore giallorosso vuole dare continuità soprattutto all'atteggiamento, consapevole che a San Siro servirà una partita di grande attenzione ma anche di personalità.
Alla vigilia della sfida, Di Francesco ha parlato delle possibili scelte, delle condizioni degli indisponibili e di ciò che servirà per mettere in difficoltà una squadra che, nonostante qualche risultato negativo, continua ad avere qualità importanti.
Di Francesco: "Voglio continuità negli atteggiamenti"
Il lavoro della settimana è partito proprio da quanto di positivo mostrato nell'ultima giornata.
"Ho lavorato tanto in settimana per dare continuità agli atteggiamenti che vanno riproposti in gara".
Anche dal punto di vista tattico, Di Francesco non vuole però fossilizzarsi su un'unica soluzione: "Al di là degli interpreti, bisogna dare continuità. Ogni gara ha la sua storia, a livello tattico può cambiare. Questa è una partita differente rispetto al Monza, non tanto tatticamente, ma per le caratteristiche dei giocatori".
Lecce a San Siro, Di Francesco chiede coraggio
Il salto di difficoltà è evidente. Contro una big, secondo l'allenatore, limitarsi a difendere difficilmente può bastare."Dobbiamo lasciarci andare, con un po' di coraggio in più, dobbiamo dare a questi avversari forti la sensazione di poter fare male da un momento all'altro".
Di Francesco vede comunque una crescita: "La squadra ha creato molto di più rispetto allo scorso anno, concedendo sì qualcosa in più. Ma a parte del gioco, è un insieme di cose che qualcosa ti dà e qualcosa ti toglie".
L'obiettivo è trovare maggiore equilibrio durante i novanta minuti: "Dobbiamo essere bravi ad avere equilibrio, dando continuità alle prestazioni durante la gara. In allenamento ho visto una crescita, vorrei che si rivedesse in campo a partire da domani. Con coraggio".
"Il Milan ha tanto talento"
Di Francesco non si lascia condizionare dalle difficoltà incontrate recentemente dai rossoneri."In coppa hanno perso col Benfica, non l'ultima arrivata. Vedo qualità in questo Milan, è una squadra diversa rispetto allo scorso anno più aggressiva, ma è anche un Lecce diverso".
Particolare attenzione anche al centrocampo avversario. Il tecnico giallorosso ha ricordato come il Milan abbia alternato differenti soluzioni tattiche: "Tante volte ha giocato Loftus-Cheek da trequartista, ed è una mezzala. Lo stesso vale per Rabiot. Se vogliamo analizzare Modric, se è più protetto a tre o a due, è un altro discorso, che mi interessa relativamente perché guardo alla mia squadra. Si attacca e si difende insieme, a tutti i livelli".
Monteiro: "Ha qualità, dobbiamo conoscerci meglio"
Tra i giocatori sui quali Di Francesco si è soffermato c'è Monteiro, ancora alla ricerca della migliore integrazione nei meccanismi della squadra."Abbiamo dati certi sulle sue prestazioni, ma vanno messe in un contesto di conoscenza con i compagni anche per essere innescato meglio".
Il tecnico è tornato sul tema anche parlando delle caratteristiche offensive del giocatore: "Ha determinate caratteristiche, dobbiamo essere bravi noi ad accenderlo. Sa andare anche a 36-37 all'ora, dobbiamo mandarlo negli spazi coi tempi giusti. Si sta adattando a questo nuovo calcio, ma è un giocatore importante".
Berisha ancora fuori, il punto sugli infortunati
Di Francesco ha poi fatto il punto sull'infermeria. Berisha non sarà disponibile contro il Milan, mentre per il suo rientro l'obiettivo è la successiva partita contro il Bologna."Berisha starà fuori e ci auguriamo di ritrovarlo contro il Bologna. Ma dobbiamo essere bravi e attenti nel saperlo gestire meglio in determinate situazioni".
Situazione differente per Gandelman: "Non ha avuto nulla di grave, ma sono problemi di assestamento che ci possono stare. Gandelman sarà convocato in nazionale, non credo giocherà le prime gare, speriamo di ritrovarlo a disposizione al rientro".
Per Geubbels, invece, si avvicina il ritorno al lavoro con il gruppo: "Negli ultimi otto mesi ha avuto discontinuità di allenamento. Geubbels fra una decina di giorni farà parte del gruppo di lavoro".
Di Francesco agli attaccanti: "Serve cattiveria"
Uno degli aspetti sui quali il Lecce deve ancora crescere riguarda la produzione offensiva. Di Francesco aspetta anche i gol dei suoi attaccanti."Serve cattiveria, non si compra al supermercato. Abbiamo lavorato tanto, dobbiamo attaccare la porta con maggiore convinzione".
Il tecnico non nasconde però la fiducia nel reparto: "Gli attaccanti devono sbloccarsi, sono contento che segnino difensori e centrocampisti ma sono convinto che arriveranno anche i gol dall'attacco".
Veiga e la possibilità di cambiare sulle fasce
Tra i singoli, Di Francesco ha parlato anche di Veiga, al quale chiede di mantenere prima di tutto l'attenzione sulla fase difensiva."Ha lavorato tanto, non deve perdere il concetto di essere difensore. Ha attaccato bene ma può difendere anche meglio, le due cose sono collegate".
Possibili variazioni anche nelle posizioni dei terzini: "Ho cambiato qualcosa nei movimenti dei terzini, per dar loro la possibilità di essere propositivi".
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