Milan, adesso Cutrone e Higuain possono giocare insieme?

Dopo l’entusiasmante finale di Milan-Roma, il tecnico Gattuso ha parlato della possibilità di veder coesistere Cutrone e Higuain nel modulo 4-4-2.

di Patrizia Monaco
Milan, Higuain e Cutrone possono giocare insieme?

Nelle ultime ore, sui social network, è rimbalzata una fotografia che ritraeva insieme Patrick Cutrone e Gonzalo Higuain. Niente di strano, penserete voi, se non fosse che quel selfie risale a diversi anni fa, quando cioè il classe 1998 non aveva ancora raggiunto la maggiore età e l’argentino vestiva ancora la maglia del Napoli. Il primo aveva ancora tutto da dimostrare e chissà se avrebbe già potuto immaginare che nel giro di pochi anni San Siro sarebbe arrivato ad urlare il suo nome. Il secondo aveva già dimostrato tutto e chissà se nel momento dello scatto avrebbe mai potuto immaginare che nel giro di pochi anni, sempre a San Siro, sarebbe arrivato a servire un assist vincente a quel timido ragazzo che gli chiedeva un selfie.

Milan, Higuain e Cutrone possono giocare insieme?

È quanto accaduto negli ultimi istanti di Milan-Roma, match disputatosi venerdì sera, valido per la terza giornata di Serie A. Nessuna delle due squadre in campo poteva permettersi un ulteriore passo falso e quando stavano scadendo anche i cinque minuti di recupero del secondo tempo, il pareggio sembrava ormai cosa fatta. Eppure il calcio anche questa volta ha confermato di essere uno sport magico e impronosticabile: l’ingresso di Patrick Cutrone ha rappresentato la scelta decisiva di Gattuso, poiché di lì a poco il giovane attaccante rossonero avrebbe insaccato il pallone della vittoria, sfruttando al meglio un magnifico assist di Gonzalo Higuain. E se il sogno di Cutrone di poter giocare con il suo idolo argentino è diventato realtà, chissà che adesso non possano essere esauditi i desideri dei tanti fantallenatori che hanno in rosa sia Higuain che Cutrone, o più semplicemente di quelli che hanno comprato l’attaccante italiano a pochi crediti, convinti che quest’anno per lui ci fosse davvero poco spazio.

GATTUSO SUL POSSIBILE 4-4-2

A tal proposito si è esposto Gattuso nel post-partita, il quale ha voluto sottolineare quanto il 4-4-2 rappresenti un modulo sì possibile ma soltanto a gara in corso. Niente di diverso, dunque, da quanto visto venerdì sera: una gara che il Milan non voleva perdere ma neanche pareggiare. I rossoneri non volevano accontentarsi di un misero punto in classifica prima della sosta ed ecco che si è tentato il tutto per tutto con l’ingresso di Cutrone.

Insomma, un modulo per casi di emergenza che potrebbe mettere in difficoltà i tanti possessori di Cutrone che potrebbero comunque iniziare a pensare di giocarsi uno slot in attacco per lui, sfruttando il suo essere decisivo anche da subentrante. Possono invece tirare un sospiro di sollievo tutti coloro che hanno in rosa gli esterni rossoneri, in particolare Suso e Calhanoglu, i quali non saranno arretrati ma continueranno a giocare al fianco di Gonzalo Higuain. Un 4-4-2, infatti, sacrificherebbe troppo le loro doti offensive, rischiando di minare l’equilibrio di tutta la squadra e lasciando scoperte alcune zone del campo.

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