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Cagliari, Maran: “Mancheranno 8 giocatori: ecco chi sono”

Il tecnico rossoblù incontra la stampa alla vigilia della trasferta a Udine.

Fabiola Graziano

"Dopo l'exploit che gli ha permesso di raggiungere il quinto posto in classifica assestandosi come vera rivelazione di questa stagione, il Cagliari ha forse pagato le fatiche della Coppa Italia e in campionato sono arrivate due sconfitte consecutive contro Sassuolo e Lazio. Non c'è tempo però, per piangersi addosso. Rolando Maran e i suoi ragazzi vogliono chiudere in bellezza questo 2019 e pertanto, domani pomeriggio cercheranno a tutti i costi di battere l'Udinese.

"LE DICHIARAZIONI DI MARAN

Tra Lazio e Udinese: "Ripartiamo pensando che per cancellare quei 7 minuti finali dobbiamo ripetere la prova che abbiamo fatto contro la Lazio. Se facciamo quel tipo di prestazione,  diventa più facile fare punti a Udine, portandoci dietro la giusta rabbia. Dobbiamo essere consapevoli di quello che vogliamo, senza lasciare nulla al caso. Ogni partita ci offre spunti per la partita dopo. Potevamo fare meglio nella gestione degli ultimi minuti contro la Lazio, anche se siamo rimasti in dieci per l’infortunio di Cacciatore. Le scorie di lunedì dobbiamo trasformarle in rabbia positiva. Dobbiamo dimostrare che quei minuti sono episodi isolati. Riprendiamo dal 90′ della partita con la Lazio, spingendo sull’acceleratore. L’Udinese è una squadra fisica che ha trovato una sua identità. Nelle ultime gare ha concesso poco agli avversari, anche alla Juventus. È una partita da prendere con le pinze. Dobbiamo capire come trovare gli spazi giusti. Bisogna essere bravi e concentrati nelle transizioni".

Sulla formazione: "Avere tutto l’organico a disposizione fa piacere, anche se cerco di non parlare degli assenti. Non mi sono mai lamentato di chi mancava perché ho fiducia in tutti i ragazzi. Non possiamo cambiare la situazione, quindi concentriamoci sui presenti. Mancheranno 8 giocatori, ma non mi sono mai lamentato e non lo farò oggi. I non convocati sono Birsa, Ceppitelli, Castro, Cacciatore, Nandez, Olsen, Pavoletti e Cragno".

Tra Lykogiannis e Pellegrini: "Ho la fortuna di poter scegliere in base alle caratteristiche degli avversari. L’Udinese è una squadra fisica e sceglierò di conseguenza. Pellegrini in questo momento non ha nessun problema. Contro il Sassuolo l’ho visto in difficoltà e ho deciso di fare altre scelte".

Sulla classifica: "Per stare in quel posto di classifica occorre dare il 200% in tutte le gare. Per fare qualcosa di straordinario bisogna fare bene in tutte le gare. Imbattuti in trasferta? Le cose non vengono per caso. Vengono perché si costruisce una mentalità e un determinato percorso per essere propositivi".

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