Fantamagazine News Lecce-Monza, Di Francesco: "Ho rivisto il nostro DNA. Sei punti importanti, ma restiamo con i piedi per terra"

Lecce-Monza, Di Francesco: "Ho rivisto il nostro DNA. Sei punti importanti, ma restiamo con i piedi per terra"

Cosimo Albano
Il tecnico giallorosso soddisfatto dopo il successo al Via del Mare: "Non si può giocare senza furore. Ilic sa di calcio, Monteiro può andare a 36-37 all'ora. Sono contento, ma non mi accontento"

Il Lecce torna alla vittoria contro il Monza e soprattutto ritrova l'atteggiamento che Eusebio Di Francesco aveva chiesto con forza dopo la sconfitta di Cagliari. Al termine della gara del Via del Mare, il tecnico giallorosso ha sottolineato la risposta della squadra nei duelli e nell'approccio, invitando però a non lasciarsi trascinare dall'entusiasmo per i sei punti conquistati in questo avvio di campionato.

Indicazioni positive sono arrivate anche dal nuovo assetto tattico, con il 4-3-3 scelto dall'allenatore e un centrocampo che ha convinto. Di Francesco ha poi parlato dei singoli, soffermandosi in particolare su Ilic, Monteiro, Maleh, Stulic ed Esteban.

Di Francesco: "Non si può giocare a calcio senza furore"

Una delle risposte che il tecnico cercava riguardava la capacità del Lecce di reggere il confronto sul piano agonistico.

"Non si può giocare a calcio senza furore. Il Monza vive di duelli e noi siamo stati bravi a impattare bene sulla gara. Sono contento, ma non mi accontento, bisogna dare continuità a quello che stiamo facendo".

Di Francesco ha apprezzato soprattutto la reazione rispetto all'ultima uscita: "Sono contento per i ragazzi, mi hanno dato le risposte che volevo".

La lezione di Cagliari: "Ho rivisto il DNA del Lecce"

La sconfitta della giornata precedente ha lasciato qualcosa alla squadra. Di Francesco non pretende un percorso senza errori, ma considera l'atteggiamento una condizione imprescindibile.
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"Ci saranno alti e bassi, ma non deve mai mancare l'atteggiamento e l'approccio. Oggi ho rivisto il DNA del Lecce, ho visto la squadra che volevo".

Il tecnico accetta maggiormente gli errori tecnici rispetto a una prestazione priva della necessaria aggressività: "Poi si possono sbagliare i gol e si può commettere qualche errore difensivo, ma ho visto il giusto atteggiamento".

Il 4-3-3 e la crescita di Ilic

Contro il Monza Di Francesco ha scelto un 4-3-3 puro, sistema che non ha nascosto di apprezzare particolarmente.

"Oggi era un 4-3-3 puro, che amo tantissimo. Devo mettere i giocatori giusti nella posizione giusta".

Una delle chiavi è stata la presenza di Ilic, ancora non al massimo della condizione ma già capace di incidere sul modo di giocare del Lecce.

"Ilic oggi ha 60-65 minuti, ma è un giocatore che hanno subito quando aprivamo a sinistra, facevano fatica ad accorciarci. Lui sa di calcio, posso utilizzarlo come voglio".

Di Francesco vuole dare continuità al centrocampo

Il tecnico sembra intenzionato a insistere sull'assetto visto contro il Monza, pur sapendo che la condizione di alcuni giocatori deve ancora crescere.

"Vorrei dare continuità a un sistema, ho maggiori conoscenze degli interpreti e deve crescere la condizione di alcuni interpreti".

Promosso anche Maleh: "Chi è partito dall'inizio ha fatto bene, compreso Maleh che ha fatto un'ottima gara".

Di Francesco è tornato anche sulla preparazione estiva, spiegando come la mancanza di alcune amichevoli di livello abbia rallentato il processo: "In questo precampionato ci sono mancate le amichevoli vere, che ci avrebbero messo nella testa approcci diversi con le partite giuste".

Monteiro, velocità da sfruttare: "Può andare a 36-37 all'ora"

Tra i giocatori sui quali il Lecce sta lavorando c'è Monteiro. Le caratteristiche fisiche dell'esterno possono diventare un'arma importante, a patto di servirlo nelle condizioni migliori.

"Ha determinate caratteristiche, dobbiamo essere bravi noi ad accenderlo. Sa andare anche a 36-37 all'ora, dobbiamo mandarlo negli spazi coi tempi giusti".

Il processo di adattamento è ancora in corso: "Si sta adattando a questo nuovo calcio, ma è un giocatore importante, così come Fatah".

Esteban si guadagna l'esordio, Di Francesco elogia Stulic

Nel finale c'è stato spazio anche per Esteban, premiato con l'esordio dopo aver trovato poche occasioni nelle prime settimane.

"Ha avuto poche occasioni, a fine partita è venuto a ringraziarmi, si è guadagnato l'esordio".

Di Francesco ha poi speso parole positive per Stulic, protagonista dal primo minuto: "Per me ha fatto un gran primo tempo".

Cosa deve ancora migliorare il Lecce

Nonostante il risultato, l'allenatore ha individuato alcuni aspetti sui quali intervenire. Nella ripresa avrebbe voluto vedere una gestione migliore delle transizioni offensive.

"Ci stava avere quell'atteggiamento nella ripresa, siamo mancati però nelle ripartenze. Come fase difensiva e come blocco squadra sono soddisfatto".

Di Francesco ha inoltre contestato un episodio su calcio piazzato: "Sulla punizione del Monza c'era fallo netto su Veiga, che è stato spinto. Ci siamo un po' cercati da soli la sofferenza".

Di Francesco frena l'entusiasmo: "Non commettiamo lo stesso errore"

La classifica adesso offre al Lecce motivi per sorridere, ma Di Francesco non vuole che una vittoria cambi la percezione del percorso.

"Sembravamo disperati prima di questa gara e oggi sorridiamo, ci vuole equilibrio. Oggi alla squadra ho chiesto ordine ed equilibrio".

Il concetto è tornato anche parlando dei sei punti conquistati: "Non commettiamo l'errore già commesso dopo la vittoria col Venezia. Sognare piace a tutti ma dobbiamo rimanere coi piedi per terra. Questi sei punti sono importantissimi, già rispetto all'anno precedente siamo partiti molto meglio".

La vittoria sul Monza vale dunque più della semplice classifica per Di Francesco. Dopo la prestazione di Cagliari, il tecnico chiedeva soprattutto una risposta sul piano dell'aggressività e della personalità. L'ha avuta. Adesso la richiesta cambia: trasformare quella reazione in continuità, senza confondere un buon avvio con un traguardo già raggiunto.

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