Da una parte le Olimpiadi brasiliane di Rio ed un calciatore verdeoro che sogna di difendere i colori della sua nazionale, dall'altra la Lazio e Bielsa che lo vogliono subito in ritiro. E Felipe Anderson in mezzo.

Dal 4 al 20 agosto, giorno della finale, le Olimpiadi brasiliane di Rio vedranno protagonista il calcio, sport nazionale del paese ospitante. Partecipare a questo evento, per un calciatore brasiliano, è quanto di meglio possa accadere in una carriera, forse pari ad un Mondiale giocato in casa. Difficile quindi pensare che un calciatore convocato per la manifestazione possa dire no, anteponendo gli interessi del proprio club di appartenenza a quelli della sua nazionale.

FELIPE ANDERSON: VOGLIO ANDARE ALLE OLIMPIADI

felipe anderson2
Non fa eccezione a questa regola neppure Felipe Anderson Pereira Gomes, nato il 15 aprile del 1993 a Brasilia, una delle città che ospiteranno le partite della nazionale olimpica brasiliana. Tutto a posto? Purtroppo no. Il suo club di appartenenza, la Lazio di Claudio Lotito, pare per precisa volontà del suo prossimo allenatore (non ancora ufficializzato, ndr) Marcelo Bielsa, vuole il giocatore in ritiro con tutti gli altri per preparare la prossima importantissima stagione. E qui nascono i problemi, e grossi pure, perché naturalmente questa contrapposizione di interessi porterà inevitabilmente società e giocatore sulla rotta di collisione. Il calciatore ha più volte affermato, anche affidandosi ai social, che partecipare a queste Olimpiadi è un sogno che vuole coronare, non solo perché gli consentirà di tornare a giocare accanto al suo amico e idolo Neymar, ma naturalmente per l'importanza dell'evento. La Lazio ha provato, e continua a farlo, tutte le strade per evitare che il calciatore salti la preparazione estiva, ma pare al momento senza successo.

felipe-anderson

FELIPE ANDERSON - LAZIO: COSA ACCADRA' ADESSO?

Le strade possibili al momento sono 3, o almeno quelle più facilmente leggibili dalla situazione che si è venuta a creare:

  1. Un passo indietro della Lazio: sarebbe l'ipotesi più plausibile ed auspicabile. Concedere al giocatore di partecipare ad una manifestazione importantissima ed a cui tiene particolarmente sarebbe un gesto che nessuno potrebbe biasimare, e rafforzerebbe il rapporto tra calciatore e società. In fondo la Lazio non ha neanche i preliminari delle Coppe Europee.
  2. Un passo indietro di Felipe Anderson: "obbligato" dalla società a rinunciare alle Olimpiadi il calciatore potrebbe presentarsi in ritiro agli ordini di Bielsa fin dal primo giorno. Ma a quale prezzo? Di sicuro i rapporti risulterebbero incrinati e questo potrebbe pregiudicare la stagione del brasiliano, e forzare anche un'eventuale cessione.
  3. Lo scontro: se si arrivasse allo scontro Bielsa a la Lazio si troverebbero già un grosso problema in squadra, che con Candreva sempre più probabile partente, con Keita al centro di voci di mercato, potrebbe in un colpo solo disinnescare tutte le armi biancocelesti sulle fasce. E considerando che c'è un attacco da rifare e una difesa da rinforzare, non sarebbe un problema di poco conto.

FELIPE ANDERSON: LE PAROLE DEL CALCIATORE

anderson1
Felipe Anderson, subito dopo aver saputo delle convocazioni ufficiali, ha parlato a extra.globo.com: "Giocare le Olimpiadi è sempre stato uno dei miei più grandi sogni. Ho partecipato a tutta la preparazione e ho grande fiducia in questo progetto e nelle persone che ne fanno parte. Farò il possibile e l'impossibile per portare l'oro nel nostro Paese. Abbiamo una squadra di qualità e pronta ad affrontare qualsiasi sfida. Partecipare alle Olimpiadi è uno dei miei sogni più grandi e ora si è avverato. Non posso descrivere ancora l’emozione che provo in questo momento".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti