Il tecnico biancoceleste ha parlato alla vigilia della trasferta a Parma.

Simone Inzaghi e la Lazio si tengono stretti Ciro Immobile, malgrado in Nazionale sia stato messo da parte dal ct Mancini che ha preferito lasciarlo in panchina in entrambe le partite degli Azzurri, e si augurano che possa dimostrare nuovamente il suo valore già dalla partita contro il Parma di domenica.

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LE PAROLE DI INZAGHI

Su Immobile: "Io un giocatore come Immobile lo farei giocare sempre, ma Mancini è stato chiaro: le dinamiche e le gerarchie possono cambiare da un momento all'altro. Toccherà a Immobile convincere il ct a cambiare idea, Ciro è un guerriero nato, è partito bene anche in questo campionato. L'ho visto concentrato, risponderà sul campo. I giudizi possono cambiare nel giro di due partite".

Sull'attacco: "Caicedo non lo scopro certo adesso, davanti ha tanta concorrenza ma lavora bene. Correa migliora sempre, Luis Alberto lo scorso anno è stato uno dei nostri giocatori più importanti. Mi tengo il dubbio fino alla fischio d'inizio".

Su Lukaku: "Lo scorso anno è stato un giocatore molto importante, poi ha avuto questo problema ai tendini che lo ha limitato. Oggi sta bene, da domani torna con la squadra e comincia a riassaporare il campo".

Su Luis Alberto: "Ha abituato tutti in un certo modo, probabilmente la gente si dimentica che anche quest'anno ha segnato gol fondamentali. Ci aspettiamo tanto da lui perché l'anno scorso è stato straordinario".

Su Berisha: "Sono felice per lui, ha messo minuti importanti nelle gambe con la Nazionale. È un giocatore che sarà molto utile".

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