Serie A 2016/2017 - 7a giornata
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UDINESE (4-3-1-2): Karnezis 6; Heurtaux 5, Danilo 5,5, Felipe 5, Ali Adnan 4,5; Badu 5,5 (78' Jankto sv), Kums 5,5, Kone 5,5; De Paul 5,5 (63' Peñaranda 5); Zapata 5,5, Perica 6. A disposizione: Scuffet, Perisan, Wague, Angella, Fofana, Armero, Balic, Lodi, Evangelista, Matos. Allenatore: Giuseppe Iachini
LAZIO (4-2-3-1): Strakosha 6,5; Patric 6,5, de Vrij 6,5, Hoedt 6,5, Lukaku 6,5; Parolo 6,5, Lulic 6,5 (85' Leitner sv); Felipe Anderson 6,5, Milinkovic 6,5, Keita 7 (70'Djordjevic 6); Immobile 7 (77' Lombardi 6). A disposizione: Vargic, Borrelli, Wallace, Prce, Cataldi, Murgia, Kishna. Allenatore: Simone Inzaghi
ARBITRO: Russo
RETI: 28', 61' Immobile (L), 54' Keita (L) ASSIST: Milinkovic (L), Felipe Anderson (L), Lulic (L) AMMONITI: 21' Heurtaux (U), 40' Felipe (U), 84' Patric (L)
Giuseppe Iachini (Allenatore Udinese): "All'inizio siamo partiti anche giocando, cercando di fare le cose che avevamo preparato. Abbiamo trovato davanti una Lazio ben messa in campo, abbiamo subito su palla inattiva e la partita da lì si è messa su binari non congeniali. Nel secondo tempo abbiamo preso subito il secondo gol e da lì è diventato difficile trovare l'entusiasmo per rimettere la partita su binari giusti. Se mi sento sotto esame? È il percorso di tutti gli allenatori. Qui siamo ripartiti da zero, c'è una squadra nuova con tanti stranieri che hanno bisogno di crescere. Sono venuti a mancare dei ragazzi e non abbiamo potuto dar continuità di formazione. Io ho molta fiducia in questo gruppo di ragazzi che in settimana lavorano bene, poi magari in qualche situazione non abbiamo continuità. Solo insistendo e lavorando possiamo crescere ulteriormente. In questo momento per noi erano importanti i giocatori che abbiamo perso per dare modo anche agli altri di crescere. In quel modo potevamo avere qualche vantaggio in più. Peccato, ma sono convinto che recuperando tutti possiamo fare un percorso importante. Se farò qualche cambio tattico? Sicuramente avevamo preparato qualcosa che dovevamo fare con più efficacia. Siamo in una fase di conoscenza, siamo partiti in ritiro lavorando sulla difesa a tre e abbiamo dovuto cambiare in corsa lavorando su un 4-2-3-1 che ha bisogno di continuo lavoro. Abbiamo pagato molto l'infortunio di Widmer, ora dobbiamo recuperare qualcosa e far crescere i più giovani con tranquillità".
Simone Inzaghi (Allenatore Lazio): "Sicuramente abbiamo fatto un’ottima gara, abbiamo giocato come volevamo, non abbiamo sofferto e abbiamo meritato. Ora c’è la sosta, non viene nel momento giusto perché stiamo molto bene, però possiamo recuperare alcuni elementi. Vogliamo crescere. Sono contento del gruppo: oggi sono scesi in campo calciatori che non giocavano dalla prima giornata. Patric, Hoedt e Lukaku vederli giocare così è un orgoglio. Il recupero di Keita? Lui si è recuperato da solo, ci ha dato dentro allenandosi bene. Oggi ha giocato per 70 minuti poi ha chiesto il cambio perchè aveva un principio di crampi, si sta meritando queste soddisfazioni, sono contento per lui e per tutta la squadra. Il cambio modulo? Al di là dei moduli bisogna interpretare bene la gara, abbiamo visto l’Udinese giocare bene contro la Fiorentina, abbiamo optato per la difesa a 4 per limitare Perica e Zapata. Stasera indipendentemente del modulo avremmo vinto, perché i ragazzi l’hanno preparata bene e volevano fortemente portare a casa i 3 punti. Parolo al posto di Biglia? Ha fatto un’ottima gara, l’avevo già provato l’anno scorso, gli ultimi 3-4 giorni di allenamento l’ho ritestato in quel ruolo. Ha grande esperienza e ha fatto molto. Potevo usare anche Cataldi che sta giocando bene però a volte bisogna fare delle scelte. Il terzo posto? È un’ottima classifica, ma dobbiamo lavorare, alla ripresa ci sarà il Bologna, recupereremo Basta, Marchetti e Radu. De Vrij? È un fuoriclasse, ha delle letture difensive incredibili, è tra i più forti di Europa, gli faccio l’in bocca al lupo per l’impegno con la sua nazionale, lo riaspettiamo a braccia aperte a Formello".
Keita Balde Diao (Lazio): “Non ricordo da quanto è che non segnavo due gol di fila. Sono contento di aver segnato nelle due partite da titolare,ma l’importante sono i tre punti della squadra, il bel gioco, abbiamo fatto molto bene. Il terzo posto? Non sono un tipo che guarda la classifica, vado di partita in partita, sono contento che abbiamo vinto, adesso ci godiamo la nazionale e la sosta. La fiducia di Inzaghi e dei compagni? Non è mai andata persa, io parlo sul campo e credo che lo sto facendo bene.Il rinnovo? Non ne parlo, preferisco parlare di prestazioni e di campo. La botta al polpaccio? Niente di che, sto bene".
Stefan de Vrij (Lazio): "Abbiamo giocato benissimo, soprattutto come squadra. Abbiamo lavorato insieme, poi anche gli individuali così possono fare benissimo. Una delle nostre migliori partite, abbiamo vinto senza subire gol. Sono contento. Alla fine conta sempre il risultato. La settimana scorsa abbiamo vinto senza giocare bene, preferiamo farlo mostrando una bella prestazione. Vogliamo continuare così. Possiamo fare bene. Io come Re Mida? Si può sempre migliorare, sbagliamo tutti, siamo persone, è normale. Sono un perfezionista, voglio sempre fare del mio meglio. Sto lavorando duro per crescere"
https://youtu.be/GdDPxypa_LE?list=PLFTjYT0jsEKzXiXQq7L9EDGL4YuCmJBtZ
- Immobile: in molte leghe è stato pagato quasi come un top, e lui ripaga tutti con questa doppietta. Giocatore preziosissimo per la Lazio, perchè oltre ai due gol ha fatto anche un gran lavoro per la squadra. Ma questo ai fantacalcisti importa poco, per loro un bel "+6" che trasmette anche molta fiducia per il futuro.
- Keita: lui invece, a differenza del compagno di reparto, in molte leghe è stato snobbato, anche per via dei problemi con la società che aveva durante il periodo delle aste di inizio stagione. Chi ha avuto il coraggio di credere in lui ci ha visto bene, sembra un giocatore diverso da quello degli anni passati. Se, come sembra, sta maturando può essere uno di quei colpi che ti danno una grossa mano a vincere i fantacampionati.
- Felipe Anderson / Lulic: niente bonus pesante per loro, ma buone prestazioni condite da un assist a testa. Entrambi si sono visti parecchio in fase offensiva, addirittura Lulic ha rischiato di portare a casa un altro assist, ma la conclusione del neo entrato Lombardi si è stampata sul palo.
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