Serie A 2016/2017 - 6a giornata
[opta widget="temporeale" season="2016" team="135" match_day="6"]
TORINO: Hart 7; De Silvestri 6 (st 17′ Zappacosta 6), Rossettini 6,5, Castan 6, Barreca 7; Benassi 6,5, Valdifiori 6,5, Obi 6,5 (pt 23′ Baselli 5,5); Falque 7 (st 32′ Martinez 6), Belotti 7,5, Boyé 7. A disposizione: Padelli, Cucchietti, Bovo, Moretti, Lukic, Gustafson, Aramu, Ljajic. Allenatore: Mihajlovic.
ROMA: Szczesny 6; Florenzi 6, Manolas 6, Fazio 5, Peres 4,5; De Rossi 5,5 (st 1′ Totti 6,5), Strootman 6; Salah 5, Nainggolan 5,5 (st 26′ El Sharaawy 6), Perotti 5,5 (st 36′ Paredes sv); Dzeko 5. A disposizione: Alisson, Marchizza, Emerson, Seck, Gerson, Iturbe. Allenatore: Spalletti.
ARBITRO: Paolo Tagliavento
RETI: 8′ Belotti (T), 53' Falque (T, penalty), 55' Totti (R, penalty), 65' Falque (T) ASSIST: Obi, Belotti AMMONITI: 12′ De Rossi (R), 56' Peres (R), 69′ Florenzi (R), 80′ Hart (T), 86' Manolas (R)
Sinisa Mihajlovic (Allenatore Torino): "L’avevamo preparata così ed è stata la migliore partita della stagione, in campo c'erano undici tori. Tre gol, un palo, quattro-cinque occasioni avute e soprattutto abbiamo concesso poco alla Roma. Abbiamo meritato la vittoria. Belotti? In tre partite ha fatto cinque gol, ha sbagliato due rigori, lotta e crea. Ha fatto una grande prestazione perché supportato dalla squadra: se gioca così, diventa uno degli attaccanti più forti d'Italia. Menzione anche per Boyè e Barreca, due ragazzi che hanno giocato bene con quantità e qualità. Iago? Ha avuto altre due occasioni oltre ai gol. Peccato per il rigore della Roma che poteva compromettere la gara, ma stavolta i ragazzi hanno tenuto botta: abbiamo sofferto poco. Sono molto contento: nel Toro non abbiamo 11 titolari e 11 riserve, ma tutti giocatori allo stesso livello, bisogna averli tutti insieme e a quel punto possiamo lottare per l'Europa League. Unico appunto: avrei voluto vedere più tifosi allo stadio, spero che con la Fiorentina ci diano la loro mano. Hart? Ho parlato con lui prima che arrivasse per capire con quale spirito fosse venuto. È un portiere internazionale, con esperienza e carisma, dà tranquillità a tutta la squadra. Ma noi abbiamo 22-23 giocatori titolari. La cena con Totti? Ci siamo visti dopo la partita a salutarmi, ci abbiamo scherzato. Un giorno mi porterà ma non voglio una pizzeria: ostriche e champagne. L’omaggio dello stadio è un tributo ad un fuoriclasse, il più forte degli ultimi 25 anni. Vederlo ancora giocare è straordinario”.
Iago Falque (Attaccante Torino): "I due gol sono molto importanti, ma penso che in generale abbiamo fatto una grandissima partita. Per noi questi tre punti erano fondamentali visti i risultati da cui arrivavamo: adesso possono cambiare le dinamiche del nostro campionato".
Luciano Spalletti (Allenatore Roma): "Va considerata la squadra, ci siamo allungati troppo e la difesa ha reagito come reparto solo. La squadra non ha trovato le distanze giuste per aiutare la difesa. Cattiveria? Un po' di determinazione ci manca, ci sta di sbagliare qualche occasione importante. Oggi le occasioni sbagliate potevano direzionare la partita. Poi noi abbiamo concesso la prima e il Torino è stato bravo a sfruttarla. Noi abbiamo visto troppe volte che abbiamo di squadra alti e bassi nel lungo periodo. Non è l'episodio che mi interessa, ma lo storico, con me e con altri allenatori. Quando viviamo l'entusiasmo di una piazza fa di più di quello che normalmente accade. Invece alle prime difficoltà si abbassa e va in confusione. Alti e bassi mentali? Sì, perché va ad essere interessata la natura tecnica ma è sempre da un po' di presunzione di aspettare che le cose accadano da sole perché ho un nome, un blasone, una qualità. La direzione del successo non è così. È la strada opposta. Totti? In quel momento gli ho chiesto di stare basso, non doveva ingolfarsi nel traffico della difesa del Torino. Lì c'era troppa densità se facevi la scelta da cinque metri dietro era meglio. Purtroppo la nostra storia dice che non riusciamo a mantenere un livello di impegno e di sforzo nei duelli della partita, nella corsa, nell'aiutarsi. Abbiamo alti e bassi e questo va tolto durante la settimana. L'allenatore, se c'è questo, è il primo ad essere colpevole. Non li fa abituare ad avere un andamento regolare".
https://www.youtube.com/watch?v=jHn8OQiCDq0
- Belotti è in uno stato di forma straripante. Va schierato sempre e contro chiunque.
- Hart è sembrato un altro giocatore rispetto alla scorsa partita: sicuro e sempre al posto giusto, ha disinnescato tutti i tentativi degli attaccanti giallorossi. In casa può essere una certezza.
- Segnali di risveglio da parte di Iago Falque, questa ottima prestazione può essere un punto di partenza.
- Gli infortuni di De Silvestri e Obi potrebbero aprire le porte della titolarità a Zappacosta e Baselli.
- Male Salah e Peres che incorrono in una giornata no, così come tutta la Roma.
- Perotti e Manolas sono gli unici che si salvano sempre, anche in caso di debacle della squadra.
© RIPRODUZIONE RISERVATA