La partita: Palermo-Napoli 0-3
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PALERMO (4-3-3): Posavec 5; Rispoli 5,5, Goldaniga 5, Rajkovic 5,5, Aleesami 4,5; Hiljemark 5,5, Gazzi 5,5, Jajalo 5 (56' Bruno Henrique 6); Embalo 5 (46' Nestorovski 5), Diamanti 5,5, Sallai 5 (84' Bentivegna sv.). A disp: Fulignati, Vitiello, Andelkovic, Gonzalez, Cionek, Chochev, Balogh, Bouy, Pezzella. All.: Davide Possanzini (Roberto De Zerbi squalificato).
NAPOLI (4-3-3): Reina 6; Maggio 6, Albiol 6,5, Koulibaly 6, Ghoulam 7; Zielinski 6,5 (73' Allan 6), Jorginho 6,5, Hamsik 7; Callejon 7,5 (70' Mertens 6), Milik 6 (67' Gabbiadini), Insigne 7. A disp: Rafael, Sepe, Hysaj, Strinic, Giaccherini, Maksimovic, Diawara, Rog, Tonelli. All.: Maurizio Sarri.
ARBITRO: Davide Massa (Imperia)
RETI: 47' Hamsik (N), 51' Callejon (N), 65' Callejon (N) ASSIST: 47' Ghoulam (N), 51' Insigne (N), 65' Zielinski (N) AMMONITI: - ESPULSI: -
Davide Possanzini (Allenatore Palermo): "La squadra si è applicata, ma contro il Napoli è difficile, perché appena ti disunisci evidenzia tutti i limiti che hai. E' mancato coraggio, nella ripartenza, nel proporsi, nel difendere palla con cattiveria. La qualità del Napoli alla fine è venuta fuori, abbiamo fatto solo il compitino. Ci vorrà un po' per vedere il Palermo che vuole Roberto. Stasera si è visto qualcosina, ma è mancato il coraggio. Bisogna mettere l'intensità e la mentalità giusta. Zamparini? Ha fatto un in bocca al lupo a tutti".
Maurizio Sarri (Allenatore Napoli): "Paragone con la Juve? La società bianconera cresce calciatori fatti. Già ai vertici del calcio italiano ed europeo. Noi abbiamo preso calciatori giovani che avranno un grande futuro. Mi fa piacere che il Napoli sia sicuro che, nei prossimi 2-3 anni, avrà giovani fortissimi da far crescere. È stata una riflessione logica, serve pazienza per farli crescere in questa fase. Chi ha fatto calcio, lo sa benissimo. La mia è stata una normale costatazione. Di questo gruppo ho grande fiducia. Sono convinto che questa può diventare una squadra davvero forte. Le scelte di stasera? Zielinski è stato con me un anno, stasera era avvantaggiato. Qualcuno è tornato un po' stanco dalla nazionale, ma avevo visto bene Maggio e ho deciso di farlo giocare. Mi fa piacere che ci siano giovani da crescere. Poi abbiamo altri elementi che hanno avuto una estate tormentata come Diawara e Maksimovic. La soluzione era solo di questo tipo. Purtroppo, quando in un mese ci sono le nazionali e tante gare, è difficile inserire calciatori e fare allenamenti tattici. Stiamo lavorando sulla manovra offensiva, sugli attaccanti esterni più vicini alla prima punta e sugli interni che giochino tra le linee. Ad inizio ripresa abbiamo attaccato l'area con 3-4 calciatori e abbiamo subito segnato. Dobbiamo migliorare ma abbiamo fatto un ottimo primo tempo, non concedendo ripartenze. Gli avversari, poi, ci hanno concesso spazi. Ma lavoriamo su qualcosa di leggermente diverso, senza stravolgere la nostra idea di calcio. Napoli è una città particolare, se tutto ciò che gira esercita pressione esci pazzo. I napoletani sono innamorati del calcio ma conoscono le difficoltà, il pubblico ci ha perdonato quando abbiamo fatto male. Non sento eccessiva pressione, ma più la necessità di farli contenti. Mi piacerebbe moltissimo, ma non sento pressione eccessiva".
Marek Hamsik (Napoli): "Siamo una macchina da gol, siamo felici di segnare e ancor di più per non averne subiti. Nel primo tempo già abbiamo dominato, non riuscendola però a sbloccare. Poi nella ripresa ce l'abbiamo fatta. Abbiamo sempre ragionato come squadra. Negli ultimi anni siamo una squadra creata per fare tanti gol, ma è ancor più importante non prenderne. Dinamo Kiev? La Champions dà grandi stimoli, siamo pronti. Palermo vittima preferita? Sono contento di aver aiutato la squadra, per i tre punti e la vittoria. Maradona? E' una bella soddisfazione personale superarlo, cercherò di segnarne il più possibile. Non avrei mai immaginato di superare Diego nel conteggio delle reti, anche perché sono un centrocampista".
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- Callejon: quattro gol in due partite, cifre a cui non eravamo più abituati. Sta facendo le gioie di chi è riuscito a prenderlo, non pagandolo molto, prima dell'inizio del campionato. Di umore opposto sicuramente chi non ha voluto riaverlo in rosa dopo i pochi bonus della scorsa stagione.
- Insigne: dopo qualche prova sottotono, finalmente Lorenzo torna a regalarci le giocate che lo hanno rese celebre. Splendido l'assist per il primo gol di Callejon.
- Hamsik: è lui a sbloccare una partita che stava diventando più complicata del previsto. Il capitano sta diventando sempre più trascinatore di questa squadra.
- Aleesami: il terzino del Palermo stanotte avrà gli incubi. Callejon ha fatto quello che voleva su quella fascia. Da rivedere con avversari più alla portata, oggi però è stato travolto malamente.
- Diamanti: prova di sacrificio la sua, come quella dei suoi compagni di reparto. Prova qualche giocata, si accende a tratti, ma la sensazione è che in quella posizione si sentisse fuori posto.
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