Serie A 2016/2017 - 2a giornata

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NAPOLI: Reina 5,5; Hysaj 5,5, Albiol 6 (dal 44' s.t. Chiriches sv), Koulibaly 5,5, Ghoulam 5; Allan 6 (dal 27' s.t. Zielinski 6,5), Jorginho 6, Hamsik 5; Callejon 7,5, Milik 7, Mertens 8 (dal 33' s.t. L. Insigne 6,5). (Rafael, Sepe, Strinic, Valdifiori, Maggio, Gabbiadini, Grassi, R. Insigne, Lasicki). All. Sarri

MILAN: Donnarumma 7,5, Abate 5 (dal 35' s.t. Calabria sv), Gomez 5, Romagnoli 4,5, De Sciglio 5; Kucka 5, Montolivo 5, Bonaventura 6; Suso 7,5 (dal 41' s.t. Lapadula sv), Bacca 5 (dal 35' s.t. Sosa sv), Niang 6,5. (Diego Lopez, Gabriel, Vangioni, Antonelli, Ely, J. Mauri, Honda, Locatelli, Luiz Adriano). All. Montella

NAP-MIL

ARBITRO: Paolo Valeri di Roma

RETI: Milik (N) al 19' e al 33'; Niang (M) al 51', Suso (M) al 55', Callejon (N) al 74' e al 93'. ASSIST: Callejon (N) AMMONITI: Niang (M), Gomez (M), Suso (M), Kucka (M), Hysaj (N), Jorginho (N), Zielinski (N). ESPULSI:  Kucka (M), Niang (M).


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Maurizio Sarri (Allenatore Napoli): "Il quarto gol è di Callejon tutta la vita, la palla non è completamente entrata. Ad ogni modo l'importante è che la partita sia finita così. Il risultato rispecchia quanto visto in campo, abbiamo avuto solo cinque minuti fatali di sbandamento. Il loro migliore in campo è stato Donnarumma, il 2-2 è stato molto pesante. E' venuto fuori anche un po' di nervosismo, sul primo gol c'era un fallo evidente su Jorginho e questo ci ha fatto innervosire. Per fortuna ci siamo ripresi. L'espulsione? Ho solo detto 'Ma che diavolo state facendo?', non c'era nessun tono minaccioso né offese. Probabilmente è più facile mandar fuori me che un altro, un allenatore in tuta che uno in doppio petto. Milik mi lascia delle grandi sensazioni, come ragazzo e come calciatore. E' ancora in una fase d'ambientamento, anche con la lingua, ma è un ragazzo vispo che capisce comunque. Higuain? Sarebbe ingiusto paragonare un fuoriclasse consacrato ad un ragazzo di 22 anni che deve fare il suo percorso. Lo farà e ne sono certo. In questo momento Mertens sta molto bene ed ho preferito partire con lui, ma non c'è nessuna gerarchia pre-ordinata. Ha meritato di giocare, ma aspettiamo anche il ritorno di Insigne, che l'anno scorso ha giocato sicuramente di più. In questo momento la mia preoccupazione è solo sui ruoli, non mi piace parlare di nomi. La società sa quello che voglio. L'anno scorso Higuain ha chiuso il minutaggio di Gabbiadini ma il mio rapporto con lui è buonissimo, è un ragazzo stupendo. Poi può darsi anche che preferisca andare altrove, ma se così sarà non è per il nostro rapporto, che è ottimo. Di Maksimovic non so nulla. E neanche di Cavani. Vorrei comunque un difensore centrale, visto che Tonelli non è in grande condizione e visto che Koulibaly andrà in Coppa d'Africa".

Vincenzo Montella (Allenatore Milan): "Abbiamo regalato due espulsioni, la seconda non l’ho vista. Non accetto le proteste continue verso l’arbitro. In dieci uomini è stato complicato, in nove è diventata una montagna da scalare. Sono contento della prestazione, ma sono amareggiato, perché non si può venir fuori senza punti dopo una partita del genere. Nei primi 20 minuti siamo stati nettamente superiori al Napoli, dopo il loro gol abbiamo perso fiducia, prestando il fianco. Nella ripresa abbiamo avuto una reazione da grande squadra. L’obiettivo è giocare così per novanta minuti. Peccato per l’episodio del 3-2, poteva essere un finale equilibrato. Ci manca un po’ di equilibrio, ma i gol sono stati tutti un po’ casuali. A volte la squadra ha dei cali di tensione. Nella prima parte del primo tempo avevamo creato più del Napoli". - Poi si sofferma sull'espulsione di Niang  "Quando hai giocatori furbi è meglio, e mi riferisco, ad esempio, alla scaltrezza che ha avuto Reina nel cercare Niang. Quella, oltre a essere furbizia, è anche malizia. Dobbiamo crescere in quello. Le certezze tattiche possono darci sicurezza e maggiore personalità". Su Gomez "Ha grande fisicità e personalità, ma si è allenato poco con la squadra. Gioca ancora in modo individuale, perché è abituato così. È un po’ istintivo, ma è un giocatore sul quale si può lavorare, può crescere molto".

Milik  (Attaccante Napoli) : "Guardiamo alle prossime partite, era il mio sogno segnare al debutto al San Paolo. Siamo molto felici, sono soddisfatto. I tifosi qui sono davvero “matti. Provo a fare del mio meglio per mostrare a tutti le mie qualità."


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Mertens: migliore in campo, non segna ma entra in tutte le azioni offensive del Napoli. Solo il palo e un grande Donnarumma gli negano la gioia di un gol meritato.

- Milik: debutta al San Paolo con una doppietta: dal 9 di Higuain al 99 di Milik la sostanza non cambia, si gonfia la rete!

- Donnarumma: cosa dire di questo ragazzo, un fenomeno, evita un passivo più pesante mantenendo a galla le speranze rossonere prima del crollo finale.

- Niang: la differenza tra essere un campione e un buon giocatore è l’ingenua espulsione che lascia in nove la sua squadra. Prima del rosso partita da 7,5.

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